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Petruzzi parla della sua ex squadra: "Giocare a Roma è bellissimo"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 12-10-2016 - Ore 18:33

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Petruzzi parla della sua ex squadra:

L'ex difensore giallorosso Fabio Petruzzi ha parlato ai microfoni di Talk Radio della “sua” Roma. Eccole sue dichiarazioni.

È più facile essere un calciatore o un allenatore?

“È più facile essere un calciatore, anche se quando sei nei panni del primo pensi sia più facile fare l’allenatore e viceversa. Un allenatore ha molte più responsabilità, deve saper guardare tutto ed entrare nella testa di tutti i giocatori, essere sul pezzo giorno e notte. Fare l’allenatore a grandissimi livelli è ancora più difficile”.

L’ambiente di Roma è veramente così difficile?

“Assolutamente non è cosi, non deve essere una scusante o un’attenuante. Giocare a Roma è bellissimo: c’è la tifoseria più bella ed entusiasmante del mondo. È chiaro che ci sono pressioni ma si tratta di una piazza e di una società importanti. Se non hai la personalità giusta per affrontarle, non puoi giocare a questi livelli; devi saper accettare gli applausi e le critiche quando arrivano”.

Cosa ne pensi dell’addio di Sabatini?

“Come in ogni situazione, dopo alcuni anni si tirano le somme e si chiude un ciclo. Sono passati 5 anni e i risultati purtroppo non sono arrivati, la Roma non ha vinto nulla dunque Sabatini qualcosa ha sbagliato ma lo reputo un intenditore di calcio, probabilmente il più bravo al mondo. Ha preso bei giocatori e a volte può essersi sbagliato, ma bisogna anche considerare la condizione della Roma: lui è il numero uno delle plusvalenze, compra giocatori a poco vendendoli a tanto, dal lato delle cessioni ha lavorato bene, a livello tecnico forse meno”.

Che ambizioni ha la Roma dopo la vittoria con l’Inter?

“È presto per parlare dopo la partita contro l’Inter: è stata una partita entusiasmante, ma se a Napoli giochi come contro i nerazzurri non so se porti a casa la partita. Ha creato tanto ma anche subito tanto. La Roma è sicuramente una squadra che parte per il secondo posto. Ha un organico forte e un allenatore che ritengo tra i tre più bravi al mondo, non ci si può nascondere. Non è partita bene, in tre trasferte ha raccolto un solo punto, ci sono ancora problemi da risolvere ma Spalletti è talmente bravo che sicuramente troverà la soluzione”.

Fonte: talk radio

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