Breaking News

PJANIC: "Mai felice così come lo sono a Roma. E' una maglia entrata nel mio cuore, ma ora affrontiamo mesi decisivi per le sorti dello scudetto"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 20-11-2014 - Ore 20:30

|
PJANIC:

Miralem Pjanic è stato intervistato dall'emittente societaria Roma Tv. Queste le sue parole:

"Bosnia? Non è andata come volevamo, ma ora dobbiamo provare a qualificarci, anche con il cambio di allenatore che mi dispiace. Sono contento però di essere tornato a Roma. Al Mondiale pensavamo che l'obiettivo primario sarebbe stato passare il girone. Abbiamo perso dove non dovevamo perdere, ovvero con la Nigeria, e già alla seconda giornata eravamo eliminati. Alle qualificazioni europee purtroppo non abbiamo incominciato molto bene, avevamo però molti giocatori indisponibili. La Roma comunque è sempre casa mia, da nessun altra parte sono stato così felice, neanche a Metz. E' una maglia che mi è entrata nel cuore. Siamo un grande gruppo ed esco con tutti. Ho trovato affinità con molti, anche con Benatia che poi è andato via. E' un gruppo tranquillo e affiatato e tutti si inseriscono bene. Mi fa piacere essere  definito Principe da Totti, che è un calciatore straordinario che ha fatto la storia. Con lui mi trovo bene sia dentro che fuori dal campo. Il più estroverso e pazzo? Borriello e De Sanctis sicuramente sono l'anima dello spogliatoio. Borriello è un grande, tutti gli vogliono bene perché è un ragazzo semplice che al gruppo piace molto. Allegri ha detto che la Roma seconda sarebbe un fallimento? Il nostro obiettivo è sicuramente arrivare in alto, al primo posto. Lavoriamo ogni giorno per questo, la società lo aspetta. Certo, sarà dura ma i prossimi mesi saranno decisivi per le sorti della stagione. Penso che non solo noi e la Juve dovremo lottare, vedo bene anche Napoli e Inter. Complimenti alla Juventus per la stagione passato, erano superiori a noi ma quest'anno vogliamo vincere noi. Penso che ora siamo allo stesso livello, ci siamo rinforzati anche se un po' sfortunati con gli infortuni. Sarà più facile se potremo contare su di tutti. Fin'ora non ci è andata benissimo, ma il fatto importante è che siamo ancora a ridosso dei primi e dobbiamo cercare di vincerle tutti, chiudendo veloci le partite. In Italia le squadre si chiudono molto anche in 8-9 uomini in difesa e questo non è facile. Contro il Bayern è stata una partita che non ci aspettavamo. Eravamo coscienti della nostra forza e volevamo vincerla, ma abbiamo preso subito gol e siamo rimasti fermi, loro poi hanno fatto una grande partita. Atalanta? E' sempre complicato giocare in casa loro, una squadra forte e tosta, noi cercheremo di prendere 3 punti. CSKA? Non è lo stesso dell'andata, hanno cambiato anche modulo di gioco. Sarà una partita dura, condizionata forse dal tempo, ma dobbiamo mettercela tutta per vincere, e poi aspettiamo un buon risultato anche dall'altra partita. Pallone d'Oro? Tra Messi e Ronaldo, lo meriterebbe Ronaldo. Ma c'è anche Neuer che ha fatto una grandissima stagione. E' un portiere straordinario, nessuno contesterebbe se lo vincesse lui.

 

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom