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Roma sogna il nuovo stadio, Pallotta alza il sipario

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 25-03-2014 - Ore 18:12

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Roma sogna il nuovo stadio, Pallotta alza il sipario

Meno di 24 ore e sarà alzato il sipario sul progetto riguardante il nuovo stadio della Roma. L'appuntamento è fissato per domattina in Campidoglio, dove nella Sala della Protomoteca il presidente giallorosso James Pallotta, assieme all'architetto statunitense Dan Meis, svelerà i dettagli di un'opera destinata a diventare la nuova casa del popolo romanista. Per la realizzazione, secondo quanto rivelato dal sindaco Marino, servirà circa un miliardo di euro. «Ma non voglio opere che rimangano in costruzione per decenni. Chiederò a Pallotta che ci sia un impegno chiaro con un piano di lavoro che porti in due anni a completare l'opera» ha già fatto sapere Marino, che domani farà gli onori di casa. La presentazione sarà trasmessa su Roma Channel, mentre all'estero andrà in diretta su internet grazie al canale giallorosso su Youtube. Per l'occasione, inoltre, la società ha creato su Twitter un nuovo account ufficiale ( StadiodellaRoma) dove saranno 'cinguettatì passo passo tutti gli sviluppi riguardanti il futuro stadio. «Mi aspetto qualcosa di straordinario» le parole dell'assessore allo Sport di Roma Capitale, Luca Pancalli, alla vigilia dell'evento in Campidoglio. «Domani ci verrà presentato il progetto nella sua complessità, comprese tutte quelle opere che dovranno, in qualche modo, garantire l'equilibro economico gestionale dell'impianto - ha rivelato Pancalli - per cui mi aspetto qualcosa che sia veramente avveniristico com'è apparso sin dalla prima ora. Le slide che ci hanno fatto vedere a dicembre scorso, relativamente all'impianto calcistico in senso stretto, sono di buon auspicio». A pensarla in maniera diametralmente opposta è invece il noto architetto, e tifoso giallorosso, Massimiliano Fuksas: «Il progetto per il nuovo stadio? È orrendo, bruttissimo. Io l'ho già visto, è di cattivo gusto - ha spiegato intervenendo alla trasmissione 'Un giorno da pecorà su Radio2 - e non lo avrei fatto nella zona di Tor di Valle (sui terreni del costruttore Parnasi, ndr). Avrei tenuto l'Olimpico anche perchè Roma non ha bisogno di un nuovo stadio, ma vicino a questi impianti poi si fanno sempre i supermercati. Lo stadio serve come cavallo di Troia...»

Fonte: ANSA

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