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Rosi e Verde, la scuola Roma contro la Roma

condividi su facebook condividi su twitter Di: Federico Paolini 11-09-2015 - Ore 11:00

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Rosi e Verde, la scuola Roma contro la Roma

Il calcio italiano è pieno di calciatori cresciuti a Trigoria. Quello dei giallorossi è uno dei migliori settori giovanili d'Italia, ed ha sfornato molti ragazzi pronti per sfide importanti, in Serie A, B e Lega Pro. Due di questi, rappresentanti di due generazioni distanti tra loro, la Roma se li ritroverà davanti domani a Frosinone

ROSI- In ordine di "anzianità" ci sembra giusto parlare di Aleandro Rosi, campione d'Italia Primavera nella stagione 2004-2005 in maglia giallorossa. Era la Roma di Cerci, di Corvia e Okaka, ma anche di questo laterale prima offensivo e poi difensivo. Ad inizio carriera, infatti, il ragazzo romano doc sfrecciava sulla fascia destra sognando di diventare come Cristiano Ronaldo. 

E' riuscito poi a costruirsi la classica carriera di tutto rispetto, tra serie A (molta) e serie B. E pensare che i primi calci li aveva dati dall'altra parte del Tevere, nelle giovanili della Lazio, per poi vestirsi di giallorosso dal 1999. Dopo l'exploit con la Primavera per lui si aprirono le porte della prima squadra e poi vari prestiti nella serie maggiore, con le maglie di Chievo e Livorno. Nel 2010 la società capitolina decise di dargli fiducia, richiamandolo dopo l'ottimo campionato disputato a Siena. Due stagioni nella sua città, da vice Cassetti con Ranieri e da titolare a destra con Luis Enrique. 

Nel 2012 l'addio definitivo alla Roma, dopo una rescissione consensuale nella quale c'era tutta la voglia di Aleandro di rimettersi in gioco e rilanciare la propria carriera altrove. Missione compiuta soprattutto a Parma, dove l'ex giallorosso è riuscito a mettere insieme 38 presenze e 6 gol in una stagione e mezza. 

VERDE- Altro ragazzo d'oro del settore giovanile, altra generazione. Daniele Verde è fresco di debutto in serie A, praticamente una matricola, finita già sui giornali per la prestazione di Cagliari della scorsa stagione. In un momento di difficoltà assoluta Garcia decise di affidarsi alla linea verde, appunto, con il ragazzo di origine partenopea che si mise in mostra con due assist niente male per Ljajic e Paredes, altri due che affronteranno la Roma da ex in questa stagione. 

Sette presenze in serie A, una in Coppa Italia e due in Europa League, dieci apparizioni totali, non male come prima stagione tra i grandi. Le prestazioni dello scorso anno gli hanno permesso di attirare l'attenzione di diversi club di A e B, e alla fine la chiamata del Frosinone è stata quella giusta. Si è spostato di poco, per crescere e respirare ancora il clima del grande calcio, prima di tornare a Roma con maggiore esperienza sulle spalle.

La Roma si ritroverà davanti due suoi prodotti, come spesso le è accaduto e come accadrà anche in futuro. Due che sicuramente vorranno fare bene per motivi diversi. 

Fonte: Federico Paolini- Insideroma

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