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Senza Gervinho e Salah è un'altra Roma: ecco quanto incidono le frecce africane

condividi su facebook condividi su twitter Di: Federico Paolini 30-11-2015 - Ore 17:59

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Senza Gervinho e Salah è un'altra Roma: ecco quanto incidono le frecce africane

Dopo il 6-1 di Barcellona, la Roma è crollata anche in campionato. Gli uomini di Rudi Garcia si sono fatti sorprendere da un'Atalanta battagliera, nel clima surreale di un Olimpico sempre più vuoto. La sconfitta contro i bergamaschi va ad aggiungersi anche al pareggio di Bologna: tre partite in cui la Roma non ha vinto, tre partite senza Gervinho e Salah.

Che i due africani siano fondamentali per il gioco del tecnico francese è un segreto di pulcinella. Spesso la Roma si è affidata alle giocate individuali delle sue frecce, capaci di creare superiorità numerica in più frangenti della partita, bravi come pochi altri ad attaccare profondità e porta avversaria. Ma andiamo a vedere, nei numeri, quanto e come incide la doppia assenza dell'ivoriano e dell'egiziano.

Al netto di un inizio di stagione interlocutorio per entrambi, è palese quanto questa squadra non possa prescindere da loro due. Se nei primi match Salah era impegnato nel naturale processo di ambientamento alla nuova realtà e Gervinho a recuperare una condizione fisica smarrita in Coppa d'Africa, è a fine settembre che è arrivata la svolta, per loro e per la Roma. 

Salah ha messo a segno in tutto cinque gol e un assist in campionato e una rete in Champions contro il Bayer Leverkusen all'Olimpico. Gervinho, che prima dell'infortunio stava vivendo un periodo magico, è tutt'ora il capocannoniere giallorosso stagionale con sette gol ed ha anche servito due assist per i compagni contro Empoli e Leverkusen (fuori casa). 

Da Roma-Carpi 5-1 (un gol di Gervinho), fino al derby (ancora l'ivoriano in rete), non c'è stata una partita a parte la sconfitta con l'Inter in cui nessuno dei due abbia timbrato il cartellino con un gol o un assist. Almeno uno dei due è stato sempre decisivo. E parliamo di una striscia in cui la Roma ha totalizzato 22 punti in 10 partite di campionato e si è rimessa in corsa per la qualificazione agli ottavi di Champions. 

In una in particolare, emblematica proprio per questo, entrambi hanno fatto la differenza. Parliamo di Fiorentina-Roma, dove l'egiziano non si è lasciato intimorire dai fischi del popolo viola, e Gervinho ha messo una pietra sul match con un contropiede "mortifero". In quel frangente la Roma ha dato una grande prova di forza, contro una squadra che fino ad allora aveva sorpreso tutti per gioco creato e punti totalizzati.

Nel derby contro la Lazio Garcia ha perso Salah e nella settimana successiva si è infortunato Gervinho, fermato dal guaio muscolare patito in nazionale. Da lì in poi, non può essere un caso, la Roma non ha più vinto ed ha addirittura subito una delle peggiori sconfitte della sua storia.

E' notizia di oggi che, almeno Gervinho, potrebbe essere a disposizione per la sfida di sabato contro il Toro, per quello che sarebbe un autentico recupero-lampo visti i tempi di cui si parlava dopo l'infortunio. La Roma e Garcia ne avrebbero davvero bisogno.

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