Breaking News

Sono Umar e vengo da lontano

condividi su facebook condividi su twitter Di: Federico Paolini 22-12-2015 - Ore 15:03

|
Sono Umar e vengo da lontano

"Sono arrivati con un trolley e due magliette, non avevano nulla. Appena riescono a mettere da parte un po’ di soldi li mandano a casa, dove hanno una famiglia». Lo ha raccontato Andrea Dagnino a Gianlucadimarzio.com, allenatore della Lavagnese, prima squadra di Umar Sadiq in Italia. E' la storia del centravanti nigeriano, del suo amico Nura, e di tanti altri ragazzi che dall'Africa attraversano il Mediterraneo per cercare la gloria o anche solo un futuro migliore.

In giorni come questi, in cui si parla di immigrazione e di rifugiati quotidianamente, è un piacere portare alla ribalta storie come quella di Sadiq. Nato ad Abuja, in Nigeria, il 2 febbraio del 1997, ha segnato domenica contro il Genoa il suo primo gol tra i "grandi". E pensare che era arrivato nella capitale per giocare e segnare con la maglia della Primavera di De Rossi, dopo essersi messo in mostra nella scorsa stagione con i ragazzi dello Spezia.

26 gol in 24 presenze con la Primavera dei liguri, nel campionato 2014-2015, hanno attirato su di lui l'attenzione dei grandi club d'Italia, ma soprattutto quella di Walter Sabatini, che deciso di puntare forte sul ragazzo sborsando 500 mila euro con un riscatto da pagare a giugno di 2,5 milioni. Soldi ben spesi, visto che come dice lo stesso ds, forse esagerando un pò, ora il ragazzo ne vale 5 di milioni. 

Sotto la guida di Alberto De Rossi ha già messo a segno 8 gol in campionato e 4 in Youth League, potendo contare su una struttura fisica imponente rispetto ai coetanei, e sullo spunto sulle lunghe distanze tipico degli africani. Qualità abbinate all'istinto del "killer" sotto porta che gli garantiscono numeri importanti dal punto di vista realizzativo. 

Domenica c'era da sostituire uno che di nome fa Edin e di cognome Dzeko, e ha segnato e vinto campionati in Germania ed Inghilterra, ma Sadiq non ha avuto paura. E' antrato in partita con l'entusiasmo di un dicottenne ma con la concentrazione di un veterano, che gli hanno permesso di arrivare coordinato su quel cross di Vainqueur, e di insaccare la palla in rete. Un gol importante per Garcia e per la Roma, che messo una pietra sopra il match contro il Genoa, indimenticabile per questo ragazzo venuto da lontano. 

Siamo certi che Sadiq non vorrà fermarsi qui. Forse Garcia ha trovato l'alternativa a Dzeko, un attaccante in grado di garantire centrimetri e forza fisica quando mancherà il bosniaco. 

 

 

Fonte: Federico Paolini per Insideroma

Hai apprezzato questo articolo?
Puoi sostenere Insideroma aderendo al progetto di crowdfunding!

Partecipa!

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom