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Spalletti: "I ragazzi hanno dimostrato di voler lavorare nel migliore dei modi. Stiamo cercando due difensori adesso". De Rossi: "Juve? Pensiamo a giocare le nostre partite"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 01-08-2016 - Ore 01:00

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Spalletti:

Luciano Spalletti e Daniele De Rossi, si sono presentati davanti ai microfoni prima del match amichevole di domani a Saint Louis contro il Liverpool:

Queste le loro parole:

Domanda per Spalletti: bilancio di questi 8 giorni di tournée? Quanto pesa l'infortunio di Mario Rui su questo bilancio?

"Buonasera a tutti. Il lavoro è stato effettuato, la disponibilità dei ragazzi si è già subito vista, perchè loro, e lo voglio precisare, dovranno averne di disponobilità. Hanno fatto vedere di voler lavorare, di farlo nella maniera migliore, valutando anche quali possano essere le problematiche del momento, mettendoci la testa, sul rischio di eventuali infortuni, sul dosaggio, in base a quelle che erano le sensazioni. Il gruppo ha fatto quasi tutto in maniera corretta. E' chiaro che si faccia un po' di fatica, si crea un po' dentro al muscolo del ragazzo, un po' dentro la sua testa, ma ormai questo è il calcio, bisogna essere aperti, bisogna portare il messaggio negli altri Paesi, perchè avere visibilità per un club come la Roma in giro per il mondo è una priorità, infatti ormai tutte le squadre si sono adattate a fare questo. Ovviamente c'è l'infortunio di Mario Rui che ci costa molto sotto l'aspetto della perdita, perchè poi va ad addizionarsi a quello che poi è successo a Rudiger. Mentre prima eravamo abbastanza vicini nell'essere apposto come reparto, adesso biosgna un po' rimetterci la mano perchè numericamente, per quello che sono le partite, le insidie dell'inizio di questo campionato, bisogna essere apposto e non ho dubbi che la società lo farà. A volte leggo e sento dire che la situazione non è delle migliori: dal di fuori può sembrare così a voi, ma da dentro vi assicuro che tutti stanno facendo il massimo per essere poi al 100%  per avere un organico a disposizione per quello che necessita una squadra come la Roma e per quelli che sono gli obiettivi della Roma".

Domanda per De Rossi: Come sono le tue condizioni? Hai avuto un piccolo probelma all'inizio, adesso come stai? I Nazionali li hai visti in buona forma?

"Si, noi Nazionali siamo tornati abbastanza presto perchè quest'anno avevamo subito un impegno decisivo (preliminare Champions League ndr.) ed eravamo consapevoli che non ic sarebbero state le vacanze più lunghe della nostra carriera, va bene così. Stiamo lavorando seriamente. E lavorare si intende sia sul campo che in albergo, con fisioterapia, perchè è questo il momento in cui si deve recuperare dagli infortuni che uno si è portato avanti dalla scorsa stagione, o, nel mio caso dall'Europeo,o, sempre nel caso mio, un paio di giorni fa ho preso una botta ma sono cose che si superano. Ci si deve mettere impegno. Lo staff fisioterapico è a nostra disposizione 24 ore al giorno, quindi siamo avvantaggiati e, fortunatamente, non c'è la fretta estrema della partita, del risultato, per domani, ma comunque manca poco".

Domanda per Spalletti: Un chiarimento per quanto detto prima sul "dosaggio": si poteva evitare questo infortunio per Mario Rui con un altro atteggiamento in campo? E come sostituto di Rui, si cerca un terzino di ruolo o un giocatore eclettico come lo si stava cercando prima?

"No, Credo di non aver detto questo, parlavo di disponibilità. Per esempio ora ci dovrà essere la dispinibilità di qualcuno a giocare fuori ruolo, in questo momento dove c'è qualche affaticamento muscolare. Forse mi sono spiegato male io, non lo so. Sostituto di Rui? Adesso ne cerchiamo 2 di difensori, la società è d'accordo. Ci vogliono 7/8 difensori per affrontare una stagione di questo genere e ci includo dentro uno come Florenzi, che sono poi giocatori che possono avere anche qualità e capacità diverse. La società sta lavorando in questa direzione qui. Siamo tutti d'accordo tra di noi, sembrate voi che non mi sembrate molto d'accordo (ride ndr.). Che poi io leggo tutti i giorni che io non sono contento del lavoro che stanno facendo, ma noi stiamo dando il 101% e questo è il momento di mettere il sale. Per cui non bisogna aspettare domani. La società lo sa, lo sappiamo tutti. Sempre compatibili con quelle che sono le nostre sicutazioni in generale, con quello che può essere disponibile in questo momento qui. Perchè poi, come ho già detto altre volte, fare le cose di frettissima, se non capita l'ottimale, se non capita, diciamo, la scarpa giusta, a volte ti puoi pentire. Per cui da una parte c'è l'obbligo di essere un numero corretto e giusto per affrontare quelli che sono gli impegni, e da un'altra di prendere il meglio del meglio, ecco. Questo ogni tanto cozza.

Domanda per De Rossi: Tu hai parlato sempre in modo chiaro ai tifosi: in questo momento c'è una squadra più forte delle altre, che è la Juventus. Pensi che ci siano i margini, con la rosa che sta nascendo, per tenere testa a questa squadra fortissima o pensi che la Roma debba cominciare a guardare alti obiettivi? Poi, visto che è il tuo ultimo anno di contratto, quali sono le tue sensazioni? Ci sono margini per una tua permanenza? Se si, da cosa può dipendere?

"Noi siamo stati sempre molto frettolosi a catalogare le nostre stagioni già ad agosto o a settembre. A volte si è avuta la netta sensazione di essere più forti degli altri o almeno alla pari degli altri, ma poi così non è stato: a volte siamo arrivato ottavi, a volte secondi. La percezione che c'è a luglio e agosto mi ha insegnato il calcio che non è sempre reale, non è sempre importante, l'importante è lavorare seriamente, naturalmente l'importante è avere una squadra forte, perchè se sei lontano anni luce da quella squadra neanche se ne parla e questo non è il nostro caso, perchp noi siamo una squadra forte, che gioca bene. Si tratta poi di un po' di continuità insomma, sono già 6 mesi che lavoriamo con il mister, ci conosceremo ancora meglio, può essere una cosa a nostro vantaggio, e poi si vedrà. Iniziamo a giocare la prima, poi la seconda, iniziamo a vincerle una per una, perchè non le possiamo vincere tutte insieme, non le vincerà la Juve tutte insieme solo perchè ha fatto una squadra stellare. Sarà sicuramente difficilissimo, ma il calcio in generale ci ha insegnato che tutto può succedere, guarda il Leicester, guarda il Portogallo, sotto certi versi anche la nostra Italia all'Europeo non era sicuramente quotata per fare bene, invece poi secondo me abbiamo fatto un'ottima figura, pur non vincendo. Perciò iniziamo a preparci come stiamo facendo, senza pensare a tutti i giocatori forti della Juve o a quelli che potrà comprare il Napoli. Iniziamo a giocare la prima contro l'Udinese, poi la seconda contro il Cagliari, ce ne saranno tante di partite dove sulla carta saremo più forti dell'avversario, ma lo dovremmo saper sfruttare il fatto di essere più forti dei nostri avversari, poi si vedrà. Ultimo anno di contratto? Sono serenissimo proprio perchè non sto pensando a questo. Questi sono discorsi che si fanno a casa, in famiglia, non in conferenze o in sede di rinnovo. Voglio pensare tutt'altro che a quello adesso, poi ovviamente bisognerà pensarci, ma non adesso. Prorio in funzione del fatto che potrebbe essere l'utima stagione, perchè non farla diventare la più bella della mia carriera? Quello è il mio obiettivo. Non sarà facile, come ho detto prima, non è mai stato facile in generale, però l'obiettivo mio è quello di fare una grande stagione. Non sto pensando oggi 1 agosto, 31 luglio, non so che giorno è, a dove andrò a fine anno, quello che farò. Credo che il ciclo della vita di un calciatore sia ben chiaro, un calciatore maturo, un uomo maturo, deve essere sempre al passo con quello che è il suo fisico, con quella che è la sua dignità. Quindi ogni decisione che prenderò o che prenderà la società sarà vissuta con grande serenità. Rimanere? Potrà succedere, ma non ne stiamo parlando adesso, non ne abbiamo mai parlato per ora ed ho deciso proprio io di non volerne parlare adesso perchè penso che non farebbe bene".

Domanda per Spalletti: Nei test che ha fatto a Boston, ha fatto giocare 90 minuti a tutte e due le squadre che aveva a disposizione. Farà la stessa cosa anche qui, visto che ci saranno 48 ore di distanza tra Liverpool e Montreal?

"Questo bisogna vedere se poi si avranno a disposizione 22 giocatori in queste due partite, per cui è una valutazione che dobbiamo fare. Queste scelte le stiamo vedendo per quando rientreremo in Italia, il 9,10,11 agosto, stiamo vedendo di giocare un paio di partite prima dell'incontro importante. Domani sera non lo so quello che faremo, poi in alcuni settori bosognerà richiamare quella disponibilità di cui facevamo riferimento prima perchè, ad esempio, a centrocampo non abbiamo moltissimi calciatori. Bisogna stare un po' attenti. Per cui non ti posso confermare che saranno due formazioni distinte. Alcuni giocheranno un po' di più, alcuni verrano sostitui alla fine del primo tempo, ma non è mirata come il lavoro precedente".

 

 

 

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