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Spalletti: "Sono contento della gara contro il Montreal, ho visto qualcosa di buono sul campo"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 04-08-2016 - Ore 07:53

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Spalletti:

Luciano Spalletti al termine del match vinto dalla Roma contro il Montreal Impact, ha parlato in conferenza stampa. Queste le dichiarazioni del mister giallorosso:

Un commento sulla gara?
“Contro il Montreal se fosse stata gestita meglio la palla probabilmente non avremmo concesso quelle occasioni che abbiamo concesso e avremmo forse anche concretizzato di più noi, però se si valuta la partita in profondità va bene cosi. Ripeto, il possesso palla a volte poteva essere fatto meglio, ma ci sono delle cause che possono spiegare i parte questo fatto, ossia l'accumulo del lavoro svolto finora, i tanti viaggi e le tossine della recente gara col Liverpool di due giorni fa. Come ho detto, sono contento della gara”.

La partita di Alisson? Ha scelto il titolare per la porta?
“Dobbiamo essere contenti, abbiamo visto qualcosa di buono sul campo da parte di Alisson. Sapevamo già di avere due portieri forti, siamo contenti di questo, proprio perché sono due portieri forti non so chi è il titolare, dipenderà da loro. Devo stare attento ad essere corretto. Alisson ha fatto vedere di essere cresciuto con la gestione con i piedi, di essere forte tra i pali per la sua prestanza fisica e agilità. Szczesny deve ancora arrivare. C'è una gerarchia perché è sempre stato fatto così, si attraversano momenti, quando due sono forti sanno farsi trovare pronti settimana dopo settimana, le partite sono davvero tante. Non posso metterne uno a fare il terzino (ride ndr)”.

Gerson?
“Ho provato a farlo stare più basso, volevo vedere Ricci nella sua posizione. Nella prima parte del secondo tempo ha fatto bene da trequartista. Quella è la sua zona, lo libera da diagonali, è più a casa sua. Si è impegnato, ha fatto vedere fisicità ed ha fatto bene”.

A che punto è il suo lavoro dopo la tournée?
“Siamo corretti con la tempistica del lavoro. Ci sono da fare passi in avanti, forse anche velocemente, però sono convinto che appena saremo rientrati, troveremo il beneficio di questo lavoro, di questa fatica, che comprende allenamenti e lo stress di stare fuori casa, sugli aerei. Importante è smaltire il fuso orario. Al ritorno sarà ancora più difficile, ci vorrà la disponibilità a mettere la testa su un impegno nel prendere in considerazione la tempistica che manca per le gare importanti. Sono convinto che questo sarà fatto e ci si farà trovare pronti per la partita del 16-17”.

Impressioni sull'atmosfera che ha trovato qui a Montreal?
“Ci è piaciuta moltissimo, dobbiamo assorbire qualcosa di questa esperienza. Stadio pieno, gente festosa, abbiamo visto anche se in poco tempo una città bellissima, abbiamo girato... E' una città costruita con qualità, con una traccia di dove si vuole andare. Saputo ha fatto una squadra corretta per la qualità della città. Bello lo stadio, bella la partecipazione: auguriamo loro buona fortuna”.

Impressionato da qualcuno del Montreal Impact?
“L'esordiente con l'11, Drogba... (ride, ndr). Nel secondo tempo ho visto giovani interessanti, si sono procurati occasione importanti, hanno puntato bene l'avversario. State lavorando nel modo giusto. Questo è un posto ottimale per svolgere una settimana-dieci giorni di lavoro”.

Come ha trovato il centro sportivo di Montreal?
“Il centro è bellissimo, adatto, mi sembra che sia stato usato da club importantissimi per prepararsi, capisco come mai. Fatto bene, con il verde intorno, con quello che ti crea oltre la fatica che devi usare e lo stress mentale, l'ambiente libera, dà la possibilità di ricaricare o di rilassarti. Mi hanno detto che stanno apportando miglioramenti, me lo ha confidato Saputo. Come a Roma stiamo mettendo mano per migliorare, anche voi lo state facendo qui. È una realtà importante, è importante che il calcio prenda l'entusiasmo degli sportivi. Ci sono diversi calciatori italiani, bravi, vi rifaccio i complimenti”.

Le possibili avversarie di Champions League?
“Con altri risultati sarebbe stato meglio, ma è chiaro che dobbiamo essere una squadra pronta da subito ad affrontare quei nomi lì che ci sono di fronte, senza stare a scegliere. Non si può scegliere. Il nostro sforzo deve essere considerare tutti forti, ma ugualmente credere di poter passare il turno. Sono convinto che sarà così, sarà una partita tosta. L'unico problema è che è la prima partita dà un po' di fastidio, con il campionato che va fatto altrettanto bene. Nelle ultime 7-8 situazioni simili nessuno è riuscito a qualificarsi e vincere la prima in campionato, dobbiamo fare il massimo”.

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