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Stadio As Roma, Italia Nostra sul piede di guerra

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-03-2014 - Ore 18:20

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Stadio As Roma, Italia Nostra sul piede di guerra

La data di presentazione del nuovo Stadio dell'As Roma è ormai ufficiale. L’appuntamento è fissato per mercoledì 26 marzo alle 11 in Campidoglio, alla Sala della Protomoteca ma spunta già qualche malumore. Se Legambiente era scesa sul piede di guerra a dicembre dello scorso anno chiedendo un “iter normale” senza “scorciatoie” o “regali in termini di cubature”, ora è Italia Nostra a chiedere un’individuazione dell’area “fatta con procedure chiare e non ambigue”. L’ipotesi dello Stadio della Roma a Tor di Valle "non sembra praticabile – spiega l’associazione che già nel 2007 chiedeva di delocalizzare gli impianti per tutelare il complesso monumentale del Foro Italico –: non è classificata come zona esondabile, è vero, ma è l’unico pregio di quell’area. Infatti, secondo il PRG ci sono vincoli di in edificabilità lungo la fascia riparea di 9 ettari, vincoli di in edificabilità di 11 ettari per la presenza, ingombrante, del depuratore Roma Sud, altri vincoli ancora gravano su quell’area: paesaggistici, idrogeologici e altro ancora”. Non solo. 

Secondo Italia Nostra, “quello che allarma, nella scelta, è l’enorme sistema infrastrutturale che dovrebbe essere attivato per rendere agibile quell’area ai tifosi. Costi mostruosi per collegamenti viari, stazioni della metro, svincoli sul Gra per garantire afflusso e deflusso dei turisti, enormi parcheggi a raso etc, etc,. Tutto a carico dell’AS Roma? Sembra poco credibile. Oppure, con i soliti metodi opachi e irragionevoli, prima o poi tutto uscirà dalle tasche dei cittadini romani? Non è possibile che in tutta Roma non si riesca a trovare uno spazio completamente idoneo senza dover immaginare il fiume Tevere sovrastato o sottopassato da infrastrutture viarie degne degli Emirati Arabi”. Italia Nostra Roma ha proposto, “come sempre inascoltata, l’Area di Tor Vergata già definita cittadella dello Sport e altre aree di proprietà pubblica. Ma Tor di Valle e i suoi svincoli autostradali ci sembra improponibile”. L’appuntamento rimane ora per il 26 quando il presidente della As Roma, James Pallotta, e il sindaco della Capitale, Ignazio Marino, presenteranno il nuovo impianto ideato dall’architetto statunitense Dan Meis.

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