Breaking News

Totti: "Il 2006-2007 il mio anno migliore"

condividi su facebook condividi su twitter Di: Federico Paolini 04-03-2015 - Ore 21:01

|
Totti:

Francesco Totti ha rilasciato un'intervista nell'ambito del programma "Bomber" di Gazzetta TV. Ecco le parole del capitano giallorosso: 

IL MIO ANNO MIGLIORE 2006-2007 E' stato un anno particolarissimo, brutto e bello il 2006. Mancavano pochissimi mesi al Mondiale ed il rischio di saltarlo per quell'infortunio alla caviglia c'era. Dopo l'intervento il prof Mariani mi disse che sarei rientrato sicuramente e grazie a mister Lippi ho avuto tanta forza e volontà per partecipare al Mondiale che alla fine siamo riusciti a vincere. 

Sulla sfida con l’Inter – In quella stagione l’Inter era la candidata principale per lo scudetto, alla terza giornata ci giocammo contro, poteva uscire qualsiasi risultato. Erano forti e compatti, vinsero loro sebbene il campionato fosse ancora lungo.

Sul primo gol dopo il rientro – Io non riuscivo a sbloccarmi, pensavo che l’intervento fosse andato male. Segnai contro il Chievo il primo gol, feci una finta prima di tirare e calciai sul secondo palo. Più che una liberazione fu una soddisfazione, perché non vedevo l’ora di segnare dopo l’infortunio. Contro l’Ascoli sbagliai il secondo rigore consecutivo, pensavo che non fossi più capace a tirarli, però fortunatamente la mia testa e il mio carattere abbastanza forte mi ha fatto ricredere.

Su Milan-Roma – Contro il Milan segnai una doppietta: il primo gol lo feci di mezza rovesciata, battendo Dida. Nel secondo gol, Tonetto rubò palla, Aquilani fece una rabona, Mancini crossò e io segnai di testa.

Su Roma-Catania 7-0 – Battemmo 7-0 il Catania, un risultato che ci stava tutto, anche perché a parti inverse nessuno si sarebbe fatto scrupoli.

Sul gol contro la Sampdoria – Nel match contro la Sampdoria andai subito a segno con un diagonale su Berti. Nella ripresa, Cassetti fece un lancio di 30-40 metri, la palla arrivava verso di me e decisi di provare. Calciai di esterno sinistro a rientrare e feci un gol meraviglioso, un ricordo che rimarrà nella storia.

Sul resto della stagione – Arrivammo al derby convinti di fare bene, ma purtroppo perdemmo 3-0, un risultato inaspettato. A febbraio giocammo contro il Parma, una partita per ovvi motivi importante per me, è la partita scudetto e giocavo contro la squadra alla quale ho segnato più gol. Segnai un gol e diventai il giocatore in attività con più gol superando Chiesa. Ogni tanto scavalcavo qualcuno, io continuavo il mio lavoro. Con la Reggina un altro calcio di rigore e contro di me c’era Campagnolo, lo conoscevo benissimo, non volevo che mi facesse segnare ovviamente, dopo che mi parò il rigore lo rimproverai simpaticamente dicendogli: hai dovuto fare il miracolo a fine partita.

 

Fonte: Gazzetta TV

Hai apprezzato questo articolo?
Puoi sostenere Insideroma aderendo al progetto di crowdfunding!

Partecipa!

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom