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Visti dalla Curva - Barça vs Roma 3 a 0

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 06-08-2015 - Ore 00:17

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Visti dalla Curva - Barça vs Roma 3 a 0

Non importa quale sia il periodo in cui vengono giocate le partite. Quello che conta è onorare la città, i colori, la tradizione. Oggi davanti a te i campioni d'Europa e senza paura sei pronto ad affrontarli. La paura non rientra nel tuo modo di affrontare le battaglie. Sei pronto ad affrontarli e attendi che la notte cominci a farsi avanti per vedere il calcio d'inizio. Il buoi avvolge la tua città che accende le luci sulle strade e su questa partita che in questa notte d'estate accompagna la tua passione verso i tuoi prossimi novanta minuti. La festa sarà anche dei padroni di casa ma sei convinto di poter far in modo che se la ricordino per un po'. La palla comincia a muoversi sul camp nou e il cuore sembra battere al ritmo dei passaggi mentre gli occhi cercano il varco fra le maglie blaugrana. Tutto sembra chiuso e un tiro bloccato a terra ti fa tirare un sospiro di sollievo. Ogni tanto respiri e qualche attacco sembra buono, ma ti senti in apnea e ad un tratto un cross nella tua area è seguito da una sponda di testa. Il dribbling al portiere spalanca la tua porta ai catalani. 0-1. Ora sei sotto e devi recuperare. Ma non trovi spazio e ti senti chiuso. Un'altra imbucata in mezzo. 0-2. In Spagna esultano e tu devi trovare il modo di ricominciare. L'intervallo potrebbe aiutarti e i minuti che mancano al duplice fischio sembrano scorrere lenti mentre il pallone viaggia veloce fra i piedi dei giocatori del Barcellona. Arrivi al riposo e devi raccogliere le idee. Ti prepari e sei pronto per i prossimi quarantacinque minuti che cominciano a scorrere. Non riesci a trovare spazio, non trovi la giocata giusta. La sostanza non cambia e quando vedi partire un tiro da fuori area verso la tua rete sgrani gli occhi. La palla passa appena sotto l'incrocio. 0-3. Ora è quasi impossibile. Non puoi e non devi arrenderti. Di minuti ne devono ancora scorrere e la maglia va onorata, sempre. La mano del tuo portiere ti salva e cerchi di vedere positivo per il tempo che rimane da giocare. I secondi passano inesorabili e ti avvii verso il recupero senza riuscire ad esultare. Finisce così. Una sconfitta però non può abbatterti. E che sarà sarà ti ritroverai sempre al fianco dei tuoi colori.

 

 

 

Fonte: Alessandro Capone

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