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VISTI DALLA CURVA Bayern Monaco-Roma

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 06-11-2014 - Ore 15:43

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VISTI DALLA CURVA Bayern Monaco-Roma

È notte fonda, e Tu attraversi la Città mentre ancora dorme. Stai partendo per Lei anche questa volta, avvolto dai Suoi, dai Tuoi Colori. La strada comincia a correre e il buio dietro di Te va a coprire le Sue luci mentre punti in direzione a Nord. MACINIAMO CHILOMETRI uno dopo l'altro per portare il Nome, la Storia e la a Tradizione oltre il confine. L'Europa Ti attende e Ti stai dirigendo verso la tana di chi in questo momento è forse la Squadra più forte del mondo. Non esistono missioni impossibile, al massimo può essere poco probabile e su quel poco sei sempre disposto a puntare l'ultima fiches che rimane. Sarà il cuore e la voce anche questa a volta a fare la differenza. La batosta dell'andata è ancora viva nella memoria e tenta di spaventarti. La combatterai con la convinzione di chi è pronto ad affrontare qualsiasi sfida. I fari illuminano la strada qualche metro avanti a Te mentre le uscite, bagnate dalla pioggia, scorrono alla Tua destra. Arriva l'alba è con lei il giorno che questa sera Ti porterà a giocarti un pezzo della Tua storia europea di questa stagione. Il caffè un po' Ti sveglia e dopo poco le indicazioni in italiano si mischiano con quelle in tedesco e in lontananza le montagne austriache si avvicinano con le loro cime innevate. Fra di loro la strada si apre, lentamente le superi e dopo poco sei in Germania. Attraversi il paesaggio bavarese e quando il verde va pian piano diminuendo stai entrando a Monaco. Le vie del centro risplendono del giallo ocra e del rosso pompeiano portato da questo pezzo di Roma partito alla volta della Baviera. A Marienplatz le bandiere sventolano e le sciarpe scendono dal collo poggiandosi sul petto come fosse un segno distintivo. I bicchieri sono alti e i brindisi rallegrano il pomeriggio che pian piano Ti avvicina al calcio d'inizio. Gli scherzi, gli sguardi e le battute sono lo sfondo di un sentimento che solo i cuori del popolo di Roma può esprimere. Il fiume di Passione comincia a muoversi in direzione della Stadio. A Odeonsplatz cambio di linea in metropolitana e cerchi la U6 che ti porterà a destinazione. Ora controlli le stazioni che ti passano di fianco. Dopo pochi minuti leggi Alte Heide, poi Studentenstadt, Freimann, Kieferngarten e quando le porte si aprono a Frottmanning scendi e passi si fanno rapidi. Esci dalla stazione e il rosso della Bayern Arena riempie lo sfondo dietro alla grata che delimita il percorso che Ti porta sulla strada che finisce ai piedi del settore. Salite le scale vedi lo stretto ingresso che porta sugli spalti e che subito dopo apre agli occhi il campo da gioco. Il seggiolino dietro le Tue gambe è chiuso e lo apri per sederti un momento a guardare quel che Ti circonda. Tutto intorno il bianco e il rosso sembrano sommergerti, ma pian piano la macchia con i Colori della Tua Città va allargandosi fino a che comincia anche a farsi sentire. Gli schermi passano ancora la partita di andata e questo Ti carica per cercare il riscatto. La voglia di ripartire, la voglia di riscatto, la voglia di Roma si percepisce all'ingresso delle squadre in campo per il riscaldamento. Poi le formazioni e l'inno Bayern risuona tutto intorno. Le Squadre sono ora schierate e il pallone che va a coprire il centrocampo alle loro spalle comincia a scuotersi scrollandosi di dosso la pioggia che continua a cadere. La musica della champions parte e quando finisce non c'è più bisogno di chiedersi QUANDO L'INNO S'ALZERA'. Il ricordo per chi non c'è più da parte dei tifosi di casa è  da strappare un applauso e un pensiero. Poi le azioni cominciano a susseguirsi e come prevedibile ti devi difendere dagli attacchi avversari. Un ripartenza, un sussulto e sei indirizzato verso il portiere biancorosso. C'è quello che ti pare uno scontro. Non è così e l'arbitro dice di continuare. La palla comincia poi a passare troppo spesso vicino ai Tuoi pali. Ora un errore e un avversario si avvia sul fondo. Il cross in mezzo e il tiro che prima tocca il palo e poi libera l'urlo tedesco che arriva alle Tue orecchie dopo che lo Stadio si è alzato tutto in piedi. 0-1. Il colpo è duro ma non bisogna mollare adesso. DAI RIONI, DAI QUARTIERI SIAMO VENUTI FINO A QUA per sostenere un Passione e un ideale che ora ha ancora più bisogno di Te. Il fischio dell'arbitro manda tutti negli spogliatoi e ne approfitti per riposare anche Tu. Poi si riparte e c'è da scaldarsi per contrastare la serata che si sta facendo sempre più fredda. I canti di incitamento rimbombato nell'Arena cercando di sovrastare i tamburi dalla parte opposta. SARÀ CAPITATO ANCHE A VOI DI SEGUIRE L'A.S. ROMA e quindi di trovarsi a sostenerla nonostante tutto. Dal campo non arriva la scossa e non trovi lo spiraglio per cercare di ribaltare una situazione che sembra aver preso una direzione. Ma c'è la voglia di farla cambiare con le braccia al cielo e lo sguardo fiero. Poi ancora un errore e un altro avversario che arriva sul fondo e ancora un altro cross in mezzo. Questa volta il tocco non prende il palo ma va direttamente ad infilarsi alle spalle del Tuo portiere. I tedeschi esultano ancora. 0-2. Ora l'ostacolo è veramente alto. Non per questo non ci credi. Serve una svolta, bisogna provarci ma quando il portiere tedesco respinge un tiro ravvicinato e, sulla ribattuta, il tiro da fuori capisci che anche stasera non c'è nulla da fare. CHE SARÀ' SARÀ, OVUNQUE TI SEGUIREM, OVUNQUE TI SOSTERREM, CHE SARÀ SARÀ cantato con tutta la voce che hai fa scivolare via i minuti che restano. Delle note bavaresi partono e capisci che l'impresa non sei riuscito a compierla e il CHE SARÀ SARÀ ti porta dalle scale ai cancelli di uscita. Le luci rosse della Bayern Arena sono alle spalle e diventa sempre più piccolo fino ad arrivare ai binari che ti riporteranno in un centro dove la oggi a ricomincia a cadere e dove sembri sentirti a casa avvolto dalla Passione che tutti, intorno a Te, portano dietro con se per questa Maglia. Ora devi dormirci su e quando una nuova giornata piovosa ha inizio riprendi la strada verso la Città Eterna a cui però non potrai portargli i tre punti che speravi ma che purtroppo sono rimasti in Germania e mentre la strada ricomincia a correre pensi di essere comunque orgoglioso e fiero di aver avuto il privilegio e il vanto di poterla rappresentare perché IN ITALIA, NEL MONDO IN EUROPA, SEMPRE INSIEME A TE SAREM.

 

Alessandro Capone 

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