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Visti dalla Curva - Roma vs Lazio 2 a 2

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 11-01-2015 - Ore 19:42

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Visti dalla Curva - Roma vs Lazio 2 a 2

Può una parola spiegare cosa significa questa giornata per Te? Può una parola esprimere quello che scatena? Forse una parola può dare una definizione logica. Ma cosa c'è di logico? Forse tutto, se ne fai parte, forse nulla se non ci sei dentro. Ma pur sentendoti parte... cosa c'è di logico nel sentire l'attesa nella testa e nello stomaco. Ed in fondo non è l'attesa a rendere tutto ancora più intenso ed emozionante di quanto lo sia la partita stessa? La logica, per chi porta dentro i Propri Colori e non considera tutto questo solo un semplice gioco, non esiste. O forse si... perché è solo quello che fai, il tempo, i soldi, le arrabbiature e le gioie sono solo l'esternazione delle Tue emozioni. Emozioni ecco... Quelle che vanno vissute e non possono essere raccontate, quelle attese e poi spezzate, quelle raggiunte e poi conquistate, quelle condivise, nel bene e nel male. Oggi è uno di quei giorni in cui capisci veramente chi la Passione la porta nel cuore. Non importa mai categoria e posta in palio, figuriamoci in queste occasioni. Il cuore batte forte, e gli sguardi di chi si capisce senza dire una parola raccontano più di qualsiasi altro mezzo. Perché per uno come Te sono sempre il cuore e gli occhi a parlare. Cuore che parla di Passione e attaccamento, di legame e senso di appartenenza, di fierezza e di Colori. Occhi che raccontano di sogni e speranze, di certezze e tensioni, di convinzione e condivisione. Dove puoi trovare le parole per descrivere quello che senti quando con gli occhi vedi la Tua bandiera sventolare e dall'altra parte, sullo sfondo gli sbiaditi colori avversari, se non nel Cuore. Esci molto, molto prima del solito stamattina. Non c'è la fai a rimanere a casa ad aspettare. Attraversi la Città che comincia a svegliarsi e a prepararsi. Il tempo sembra fermo, e ogni secondo che passa è un livello di emozione che sale. Qualche brindisi è d'obbligo e qualche battuta Ti avvicina all'ingresso. I passi lenti e lo sguardo in avanti. Arrivi alle scale che sali con calma. Arrivi in cima e guardi dalla parte opposta. La sfida l'hai lanciata e poco dopo sei già pronto al Tuo Posto. Adesso non c'è più spazio per le chiacchiere. Non c'è più spazio per chi cerca di stravolgere la realtà negando anche le evidenze. Quella linea, come a Udine, ora è oltrepassata completamente e da adesso sarà solo Sentimento, Passione, Cuore e polmoni. Il sentimento che Ti ha portato qui, la Passione che ora rappresenterai, il Cuore da gettare oltre l'ostacolo e i polmoni che ora riempirai d'aria per gridare al cielo Nome e Colori di questa Città e far capire a chi, dall'altra parte, rivendica qualcosa di difficile interpretazione. Poi il riscaldamento, anche se intorno tutto è partito da un pezzo. Le formazioni e l'inno a squarciagola. FIGLI DI ROMA, CAPITANI E BANDIERE... QUESTO È IL MIO VANTO CHE NON POTRAI MAI AVERE! E tutto intorno si riempie dei Colori e dei volti della Storia della Tua Passione. Poi il calcio d'inizio quando ancora fumogeni si mescolano all'aria smossa dalle bandiere. I minuti scorrono come i cori e ad un tratto perdi una palla a centrocampo. L'infilata e il cross in mezzo. Dall'altra parte esultano. 0-1. Ora sei sotto. La botta forte ma continui senza fermarti. Ma poco dopo palla al limite della Tua area. Il tiro,passa qualche gamba e si dirige verso la porta davanti a Te. Il portiere non ci arriva e il tempo che passa da quando li vedi esultare al loro boato che arriva è lunghissimo. 0-2. Non ci credi. La voce sempre alta a cercare di riprendere subito l'incontro. Il primo tempo finisce e Ti siedi per riprenderti. FORZA ROMA ALE' e sei pronto per la ripresa. Passa poco e una palla arriva in area biancazzurra. Il tocco è preciso. Puoi esultare. 1-2. Ora andiamo a riprenderla. Le braccia tese al cielo e le voci che spingono verso la porta biancoblu. Adesso sono schiacciati, puoi e devi approfittarne. Poi tremi per un palo avversario e poi ancora una discesa sulla fascia. Il cross in mezzo, il tiro e VOLA ER PALLONE CHE LA RETE VA A TROVA'. 2-2. L'hai ripresa. Gli occhi felici, gli abbracci e i salti di gioia. Come se nulla fosse successo. Palla al centro RICOMINCIAMO. I minuti che rimangono sono, però, solo altre palpitazioni, sussulti, imprecazioni. Il fischio finale è il pericolo scampato. Un po' di amaro in bocca rimane. Si poteva e si doveva vincere. I biancocelesti hanno fallito il loro primo obbiettivo stagionale. Primo posto riacciuffato, almeno fino a stasera. Qualcuno voleva vincere ma gli ha detto male. Ora testa a Palermo... TREMA CHI CI SENTE...

 

 

Fonte: Alessandro Capone

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