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Visti dalla Curva - Roma vs Sassuolo 2 a 2

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 06-12-2014 - Ore 22:06

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Visti dalla Curva - Roma vs Sassuolo 2 a 2

cospetto di chi si è presentato. Del Sassuolo, dalla scorsa stagione, ricordi il gelo emotivo del pareggio subito all'ultimo secondo all'andata e il sole di Reggio Emilia da dove Ti sei portato via i tre punti ma che purtroppo sta passando come l'ennesima giornata in cui si penalizza la passione e la voglia di sostenere la Propria Squadra. Ma questo è il prezzo da  pagare per chi crede ancora negli abbracci dopo un gol, per chi crede che la propria voce valga quanto una giocata sul campo, per chi crede alle lacrime di gioia e alle imprecazioni di disappunto, per chi crede ancora di contare qualcosa fra tutti questi milioni, per chi crede di influire sul risultato finale. Vivi un periodo storico dove il voler colorare il proprio settore è quasi un reato, in cui essere un Tifoso è quasi un'etichetta. Vivi nel periodo in cui le tv fanno da padroni e in cui le inquadrature degli spalti sono spesso assenti e circoscritte come a voler nascondere non si sa cosa. Dovrebbero essere loro a trasmettere l'emozione del contesto, le dimostrazioni di attaccamento ed invece si preferisce presentare tutt'altro. Tutto quello in cui Tu, invece, ancora credi e cerchi, nel Tuo piccolo, di portare avanti. Ed è per Te e per tutti quello come Te che oggi sarai ancora al Tuo Posto ad urlare anche per chi vorrebbe  e per qualsiasi motivo non potrà essere presente. Hai il dovere e il privilegio di poter far questo. Il primo sabato di dicembre sta volgendo verso sera. Il cielo grigio di oggi risalta le luci della Tua Città, che con le Sue strade bagnate dalla pioggia Ti accompagna verso lo Stadio. La Storia si fonde con il presente facendo da sfondo alla nuova pagina che si sta scrivendo e di cui Tu nei fai parte. Le curve del Muro Torto Ti portano verso piazzale Flaminio da dove intravedi l'obelisco di piazza del popolo e le Sciarpe Giallorosse dirette verso la Propria Casa. Subito dopo sei sul lungotevere e quando cominci ad intravedere la bianca copertura dello Stadio sei quasi a destinazione. Ora è il momento dei brindisi e dei sorrisi. Dei racconti e delle speranze che varcano i cancelli insieme a Te che ora sei pronto ad incitare gli UNDICI ATLETI che ROMA CHIAMO'. E IL CORE GROSSO, MEZZO GIALLO E MEZZO ROSSO comincia battere sempre più forte fino a trasformarsi nei cori che danno il via alla partita. La partenza è quella di sempre ma dopo pochi minuti senti che qualcosa non va. Retro passaggio. Sembra normale amministrazione. Stop a seguire del portiere con l'attaccante avversario in scivolata. Il coro si blocca e non credi a quello che hai visto. La palla è in fondo alla Tua rete. 0-1. Provi a guardare avanti. C'è ancora tanto tempo. Palla al centro e fuorigioco errato. Trattieni il fiato mentre l'attaccante avversario ora punta la Tua porta. Il tiro e la rete che si muove ancora. 0-2. L'urlo neroverde Ti entra nella testa con la rabbia che monta nello stomaco. Si ricomincia ancora. Non può essere finita ma alla fine del primo tempo Ti rendi conto di aver sbattuto solo contro un muro. Nel l'intervallo sei incredulo e aspetti con ansia di l'inizio del secondo tempo. Hai voglia di riscatto ma dopo pochi minuti un'altra doccia fredda. Il cartellino rosso sventolato dall'arbitro. Sei un uomo in meno. La botta e forte ma ma la bandiere continuano a sventolare alte e i cori tornano alti. DAI ROMA VINCI PER NOI. La montagna da scalare è alta, ma solo tutti insieme è possibile superarla. I minuti cominciano a scorrere inesorabili e ad un tratto un tocco di mano in area avversaria. Il fischio. Il rigore. Il gol. 1-2. Torna la speranza. Ora il boato è forte e la spinta massima. Il tabellone del recupero si alza. Sembra finita. Ora l'ennesimo attacco disperato. Un pallone arriva in mezzo e il tiro c'entra lo specchio. Le braccia sono al cielo e poco dopo sei in terra. 2-2. L'incubo in parte è scacciato. Al fischio finale sei deluso. La distanza dalla vetta rimane invariata. Da domani però avrai da pensare all'Europa e un coro Ti gira nella testa... NOI NON TI LASCEREMO MAI... L'occasione è persa ma la stagione è ancora lunga. Il sogno può e deve continuare.

 

 

Fonte: Alessandro Capone

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