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Zurigo, in corso la cerimonia di assegnazione del Pallone d'Oro. Le dichiarazioni dei protagonisti

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 13-01-2014 - Ore 19:20

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Zurigo, in corso la cerimonia di assegnazione del Pallone d'Oro. Le dichiarazioni dei protagonisti

A Zurigo, in quest'istante, si sta svolgendo la cerimonia che porterà all'assegnazione del Pallone d'Oro. I tre finalisti sono Cristiano Ronaldo, Franck Ribery e Leo Messi. Quest'ultimo si è aggiudicato gli ultimi quattro riconoscimenti ma più di qualcuno pensa che quest'edizione verrà vinta dal portoghese del Real Madrid.

Lo stesso Ronaldo ha dichiarato: «Se vinco il Pallone d'Oro, benissimo. Se non vinco, vado avanti. Con Blatter ho chiarito tutto». Alla fine di ottobre, infatti, il presidente della Fifa, Joseph Blatter, si è esibito in un'imitazione irriverente del giocatore, che non ha nascosto la propria irritazione. L'incidente, però, è solo un lontano ricordo. «È un argomento ormai dimenticato. Ci siamo sentiti al telefono e ci siamo detti quello che dovevamo», ha detto Ronaldo, arrivato a Zurigo per partecipare all'evento di stasera. «Sono felice. Il solo fatto di essere qui come candidato è motivo di soddisfazione. Vogliamo vincere tutti quanti, se vinco io sarà fantastico. Altrimenti, la vita continua e io sarò sempre lo stesso giocatore. I titoli, i gol... tutto conta. Io lavoro con l'obiettivo di migliorare costantemente. Essere qui è un riconoscimento al grande lavoro fatto con sacrificio durante un'intera stagione - ha aggiunto prima di elogiare i suoi rivali - . È un onore poter sfidare grandi giocatori come Messi o Ribery. Io sono una persona competitiva, mi piace affrontare i migliori. È un privilegio sfidarli, a livello di club o di Nazionale. La rivalità spinge me e Messi a migliorare? Forse sì e questo è positivo per il calcio».

C'è stato anche spazio per il commosso ricordo di Eusebio, il simbolo del calcio portoghese scomparso la scorsa settimana. «È stato un mito, è stato un onore poter condividere alcuni momenti con lui. Ha sempre dato tanti consigli, non solo a me ma anche ai miei compagni. Amava il calcio, la Nazionale portoghese e il Benfica. Ci diceva che è importante dare sempre il massimo: prima di ogni altra cosa, era una gran persona. Ha dato tantissimo al calcio mondiale».

Del Pallone d'Oro ha parlato anche Zidane ai microfoni di Sky Sport: «Franck Ribery e Cristiano Ronaldo hanno fatto un'ottima stagione, ora vediamo chi vincerà. Io ho giocato con uno dei due e sono l'allenatore dell'altro. Il Pallone d'oro cambia un pò la vita. Prima di vincerlo nel 1998 ho vinto il Mondiale, quello sì che mi ha cambiato la vita -prosegue l'ex calciatore francese-. Pogba? Tra qualche anno sarà tra i tre finalisti, ora però deve lavorare. Lo vogliono tutti, ora però è della Juve».

Rio Ferdinand, invece, ha annunciato cosa farà nel caso in cui il premio non andasse a Ronaldo: «Se questa sera Cristiano Ronaldo non vince il Pallone d’Oro, correrò per strada nudo!». Il difensore del Manchester United ha usato Twitter per far sapere che fa il tifo per l’ex compagno di squadra ora al Real, che secondo lui merita il riconoscimento più di tutti. «Non sarebbe un bello spettacolo, posso dirlo!», dice Ferdinand di se stesso senza veli, chiudendo con un «Forza CR7!».

Le dichiarazioni nel corso della cerimonia presentata da Ruud Gullit e Fernanda Lima

Pelè: "Penso che negli ultimi 3-4 anni Cristiano Ronaldo è stato sempre lì per vincere e adesso lo meriterebbe, premiamo la continuità".

Arjen Robben su Twitter: "Spero davvero vinca Ribery, ha avuto una stagione fantastica".

Ribery: "Non so se un giorno arriverò a Parigi, sono contento per loro ed è bello non incontrarli in Champions League".

Messi: "Tutti e tre potremo fare bene insieme".

Ronaldo parla del Mondiale"Ho viaggiato molto, ho visto l’entusiasmo per la Coppa del Mondo. E’ una grande opportunità per noi di dimostrare che siamo grandi giocatori e organizzatori. Vi aspettiamo".

Gli fa eco Neymar: "Trattandosi della Coppa del Mondo, è un sogno per tutti, siamo tutti giocatori che sanno l’importanza di questo evento. La pressione non conta. Io sto con la mia famiglia, sto molto bene".

 

 

Fonte: Ansa

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