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Conte: "Ho scelto con la mia testa e penso di portare i migliori all'Europeo"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 24-05-2016 - Ore 15:06

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Conte:

Antonio Conte inizia il suo cammino di avvicinamento al prossimo Europeo in Francia con una conferenza stampa da Coverciano. Ecco le parole del Commissario Tecnico azzurro:

Perché Insigne e non Pavoletti? "Sono ancora 30 giocatori e verranno fatte ancora altre scelte. Siamo arrivati a questo numero anche a causa di alcuni infortuni, oltre che per scelte tecnico-tattiche. Ho scelto con la mia testa e pensato di portare i migliori. So che è sempre difficile trovare tutti d'accordo".

Insigne potrebbe rientrare tra i 23? "Fa parte dei 30, poi dopo questa settimana ci sarà la comunicazione dei 23. Dubbi? Sinceramente ne ho pochi nella mia testa, ho già una lista di 24-25. Valuteremo le condizioni di Montolivo e Thiago Motta. Gli infortuni di Verratti e Marchisio hanno un po' alterato le situazioni, dobbiamo essere bravi a trovare le adeguate contromisure".

Mai avuto dubbi sulla convocazione di Pirlo? "Con Andrea ci siamo sentiti, avevo la necessità di sentirlo e abbiamo inviato persone negli Stati Uniti. Però, abbiamo fatto altre scelte e devi mettere in preventivo che queste possono avere delle conseguenze. Non abbiamo lasciato nulla al caso".

Oggi rifarà i test della scorsa settimana? "I test che stiamo facendo danno delle risposte da un punto di vista fisico e metabolico, servono per rilevare un parametro per capire il tipo di lavoro che necessita ogni tipo di giocatore. E' un indizio importante, ma non è di certo il test a decidere la convocazione. Amichevoli contro Scozia e Finlandia? Abbiamo optato per la Scozia perchè è molto simile all'Irlanda, la Finlandia invece più simile alla Svezia. Sono test scelti per capire che tipo di gare ci aspetteranno".

Quale aggettivo sceglie per questa Nazionale? Sei stato molto sfortunato visti i tanti infortuni? "Oggi ai miei calciatori chiedo di essere dei sognatori, di sognare qualcosa di bello e possibile. Sicuramente la fortuna in questo momento non è dalla nostra parte e ci auguriamo possa girare".

Alla gara con la Scozia arriverà con le idee chiare? "Nella mia testa so chi portare all'Europeo. Ci sono dei ballottaggi, due massimo tre. Ma le idee sono molto chiare e sono abbastanza sereno da questo punto di vista".

Ha dovuto fare scelte dolorose? "Ci sono sempre scelte dolorose, avrei voluto portare Acerbi e De Silvestri. Lo stesso Soriano è stato con noi tutto il tempo, ma delle scelte vanno fatte".

Quale sarà la strategia con Montolivo e Thiago Motta? "Montolivo e Thiago Motta sono qui perché non lasciamo nulla al caso. Io oggi ho bisogno di gente che lavora, di prepararli da tutti i punti di vista. Sarà importante che si riprendano molto velocemente, siamo in una situazione in cui non possiamo aspettare nessuno. Abbiamo bisogno di gente che stia bene".

I giocatori in bilico sono a conoscenza di questa loro situazione? "No, nessuno sa nulla".

Insigne può essere accostato a Giovinco? "Si, hanno caratteristiche simili. Anche Giovinco ha giocato come esterno e lo stesso Insigne può giocare solo con un'altra punta. Vedo una similitudine tra i due, sicuramente".

Ha avuto modo di parlare con Izzo? Cosa pensa di quest'ultimo scandalo? "No, sinceramente non ho avuto modo di parlare con Izzo. Sono situazioni particolari e mi fermo qui".

Nazionale fondata sul blocco Juve? "La difesa sicuramente, per noi rappresenta una certezza dalla quale partire. Ho lavorato con questi ragazzi tanti anni e mi auguro possano trasmettere tutto. Ci auguriamo ci sia una spinta importante da parte loro".

E' preoccupato o solo concentrato? "No, sono solo molto concentrato. La preoccupazione è nociva e un allenatore non deve mai trasmetterla ai giocatori".

Cosa si sente di dire a Tavecchio dopo due anni così importanti? "Il Presidente ha dimostrato in tutte le situazioni di saper prendere grandi decisioni. Sono stato onorato dell'insistenza con la quale mi ha voluto, farà sempre scelte per il bene della Nazionale".

Porterà quattro o cinque punte? "Questo è uno dei ballottaggi".

Ha già dato un occhio alle avversarie? "Noi abbiamo preparato tutte le gare, le abbiamo già in mente, le abbiamo già studiate. Nei giorni a venire cercheremo di puntellare tutte le situazioni, ma abbiamo già affrontato gara per gara. Sia le amichevoli contro Scozia e Finlandia che le tre gare del girone. Mio successore? Non vedo perché questa vicenda mi dovrà condizionare, non so in che modo".

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