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Juventus, Tevez, scatta l'allarme: esce infortunato. E il tabù Europa continua

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 03-04-2014 - Ore 23:04

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Juventus, Tevez, scatta l'allarme: esce infortunato. E il tabù Europa continua

La partita dell'Apache è durata 56': il suo problema muscolare preoccupa in vista della volata finale. E intanto l'astinenza dal gol nelle coppe sale a 24 partite e supererà i 5 anni

La maledizione europea di Carlitos Tevez raddoppia. Alla Gerland di Lione aspettavano tutti il suo rientro dopo l'assenza a Napoli per squalifica, anche per verificare come la dipendenza dall'Apache costituisse per la Juve un problema più grave dell'evidente calo di benzina. E invece le risposte ottenute in Francia non fanno altro che aggiungere ulteriori dubbi: l'astinenza dell'argentino nelle coppe prosegue e ormai supererà i 5 anni; la sua sostituzione per infortunio è l'emblema di una condizione fisica generale non eccezionale per i bianconeri, al di là del gol partita di Bonucci arrivato nel finale per un calo ancor più evidente degli avversari.

ALLARME — Tevez è uscito all'11' della ripresa sulle sue gambe. Niente barella, ma dopo aver calciato di destro dal limite con una conclusione centrale non irresistibile, l'Apache ha immediatamente fatto cenno alla panchina di volere il cambio. Poi, piano piano, si è incamminato verso gli spogliatoi. Si tratta presumibilmente di un problema muscolare alla coscia destra, un infortunio diverso, dunque, rispetto ai problemi al tendine rotuleo che lo hanno tenuto fuori circa dieci giorni facendogli saltare le gare con Genoa (campionato) e Fiorentina (ritorno degli ottavi di Europa League). Carlitos è un guerriero e sul suo volto non si sono viste smorfie di dolore. Ma il fatto che ha sia stato lui il primo ad avvertire lo staff medico non promette nulla di buono: scatta l'allarme, in vista della volata finale per lo scudetto e per l'Europa.

MALEDIZIONE — Fino a quel momento Tevez era stato come sempre molto generoso. Ha guadagnato una punizione da posizione pericolosissima, non è riuscito a imprimere potenza al pallone di testa da pochi passi (ma non era facile), poi al 29' ha avuto l'occasione più ghiotta su lancio di Pirlo, ma non è arrivato coordinato sulla palla e il portiere non si è fatto sorprendere. Anche in questo caso non è apparso un errore, ma agli occhi dei tifosi balza il sorprendente dato di un digiuno che dura dal 7 aprile 2009, quando Tevez, in maglia United, segnò al Porto in Champions. Da allora 24 partite e 1710 minuti senza gol. E ora un infortunio che potrebbe allungare la clamorosa astinenza.

Fonte: gazzetta.it

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