Calcio Internazionale

PRANDELLI: “Non siamo i più forti ma possiamo battere i più forti. De Rossi tra i leader azzurri”

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 04-06-2014 - Ore 20:00

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PRANDELLI: “Non siamo i più forti ma possiamo battere i più forti. De Rossi tra i leader azzurri”

Il Ct della Nazionale, Cesare Prandelli, ha rilasciato un’intervista al settimanale Sette. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni:

«Non siamo i più forti. Ma possiamo battere i più forti. Il Brasile è davvero formidabile. Davanti fa paura, il centrocampo è solidissimo, la difesa forse un pò meno. Poi Germania, Spagna, Argentina. Siamo troppo polemici e divisi. Ma a volte nella polemica troviamo un surplus di forza e di convinzione. Reagiamo solo dopo aver toccato il fondo. Non siamo un popolo da circostanze ordinarie. La mia Nazionale è come il Paese: si carica in mezzo alle polemiche e può battere anche i rivali più forti».

Mi aveva colpito vedere la grande squadra di Lippi, i campioni del mondo, fischiata senza motivo. Ci siamo posti il problema di ristabilire il rapporto con la gente. Non ci ha pesato, anzi, ci ha arricchito andare a giocare a Quarto e a Rizziconi, su campi sequestrati alla criminalità, o in Emilia dopo il terremoto. Ne ho sempre discusso con i ragazzi, e loro sono venuti volentieri. Anche ad Auschwitz».

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Sui leader della Nazionale italiana: «Chiellini, che è riuscito a conciliare lo sport e lo studio, ha un carattere molto forte. Pirlo e Buffon, i veterani: passate le cento partite, interpretano ancora la maglia azzurra con l’emozione e l’impegno dell’esordiente. Tra questi anche De Rossi».

 

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