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Giovani Lo Celso, tecnica ed intelligenza al servizio della squadra (VIDEO)

condividi su facebook condividi su twitter Di: Luigi Menghini 20-03-2016 - Ore 12:30

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Giovani Lo Celso, tecnica ed intelligenza al servizio della squadra (VIDEO)

Un mancino puro, dotato di grande tecnica, intelligenza tattica e personalità. Stiamo parlando del giovanissimo trequartista argentino Giovani Lo Celso, detto "El Mono", il predestinato delle Canallas.

BIOGRAFIA E CARRIERA -  Giovani Lo Celso nasce a Rosario, la città di Messi, Di Maria ed Icardi, il 9 aprile del 1996. Muove i suoi primi passi nel calcio con i "pulcini" del San José nella liga Ardyt. Dopo aver giocato in decima divisiòn con il Griffa, nel novembre del 2009 entra a far parte delle giovanili del Rosario Central. Nel settore giovanile delle Canallas Lo Celso ha subito conquistato una serie di titoli: nel 2013 vince insieme ai suoi compagni il campionato nazionale della Novena Division e quello della Sexta, ottenendo anche il titolo di capocannoniere della competizione realizzando 26 reti. L'anno successivo vince anche il campionato con la squadra riserve. Questa stagione il tecnico della prima squadra Eduardo Coudet lo ha fatto debuttare in Primera Divisiòn durante la partita contro il Velez, terminata 0-0. Nella sua seconda presenza in campionato il giovane iniziò a mostrare le sue abilità caratteristiche, fornendo un assist al suo compagno Marco Ruben, nel pareggio esterno del Rosario Central contro il Sarmiento de Junin. Finora il trequartista classe '96 ha collezionato 18 presenze, 5 assist e 1 gol.  

CARATTERISTICHE - Lo Celso è un trequartista puro, il classico "enganche" sudamericano, ovvero il "gancio", fra le linee d'attacco e centrocampo, ma con alcune varianti molto interessanti, che lo rendono un giocatore dotato di grandi qualità, sia tattiche che tecniche. Il modulo di gioco che esalta maggiormente le sue caratteristiche è senza dubbio il 4-2-3-1, impiegato come regista dietro una prima punta, anche se inizialmente, appena arrivato in prima squadra, veniva spesso utilizzato come "playmaker" di centrocampo e all'occorrenza anche come esterno offensivo di un tridente. Grazie alle sue notevoli capacità balistiche riesce a tirare calci piazzati ad effetto molto precisi. Da evidenziare la sua bravura nel difendere palla negli spazi stretti ed una certa attitudine al ruolo di incontrista. Non ha paura di farsi male, gioca con grande personalità, non toglie mai il piede, e pur non essendo particolarmente alto, riesce spesso a resistere ai contrasti con i difensori più fisici. Col passare del tempo sta diventando sempre più uomo assist, grazie alla sua ottima capacità nel servire i compagni, sia nello stretto che con lanci lunghi quasi millimetrici. Dotato di una buona velocità ed abile nel dribbling, riesce spesso a saltare gli avversari in sequenza con grande naturalezza. Ha un'ottima visione di gioco, si sacrifica molto per la squadra, sia in fase difensiva che di costruzione. Bisogna ammettere che con il piede destro lascia non poche perplessità (fa tutto con il sinistro) e dal punto di vista atletico deve ancora migliorare molto, come anche nel gioco aereo; ma ha ancora tempo per maturare sotto questi aspetti.

L'INTERESSE DEI CLUB EUROPEI - Nonostante Lo Celso sia arrivato relativamente da poco in prima squadra, è riuscito a ritagliarsi il suo spazio, dimostrando di avere grande talento e personalità da vendere. Molti club europei sono sulle tracce del classe '96 di Rosario, Atletico Madrid in primis, ma anche ChelseaManchester City, PSG, Sassuolo, Juventus ed Inter. Recentemente la Roma si è vista rifiutare un'offerta da 7 milioni di euro per il giocatore, anche se non è da escludere un'ipotesi di rilancio da parte dei giallorossi. Attualmente i dirigenti del Rosario Central valutano il giocatore intorno ai 10 milioni di euro e non sembrano intenzionati a cederlo, con la consapevolezza che, con la Coppa Libertadores alle porte, il valore dell'enganche classe '96 non può che aumentare. In una rosa come quella della Roma di Luciano Spalletti, l'argentino sarebbe sicuramente un elemento che andrebbe ad arricchire un reparto avanzato di altissimo livello. Tuttavia potrebbe non trovare lo spazio necessario per crescere al meglio, perciò l'ipotesi del prestito per un anno ad una squadra di medio-bassa classifica (vedi Paredes con l'Empoli), sarebbe l'ideale per fare ambientare il ragazzo in Serie A, permettendogli in tal modo di crescere ed avere una certa continuità nel gioco.

NOME: Giovani

COGNOME: Lo Celso

DATA DI NASCITA: 9/04/1996

LUOGO DI NASCITA: Rosario (Argentina)

RUOLO: Trequartista

ALTEZZA: 1,77 m

PESO: 68 kg

PIEDE: Sinistro

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