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Charly Musonda, la mela stregata di Walter Sabatini (Video)

condividi su facebook condividi su twitter Di: Davide Aprilini 22-05-2016 - Ore 11:00

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Charly Musonda, la mela stregata di Walter Sabatini (Video)

Figlio dell'omonimo ex calciatore della Zambia nonché, principalmente, dell'Anderlecht tra il 1988 e il 1996, Charly Musonda Junior inizia la sua carriera calcistica sulle orme del padre, dalle giovanili dell'Anderlecht. Nato il 15 Ottobre del 1996 a Bruxelles il percorso nelle giovanili in Belgio mette subito in risalto le sue grandi doti tecniche e atletiche. Ala sinsitra, il suo piede preferito è il destro ha grande facilità nel dribbling e un'accelerazione in grado di mettere in difficoltà qualsiasi tipo di avversario.

AVVENTURA INGLESE E NAZIONALE - Nel 2012, all'età di 15 anni passa per ben 2,5 milioni di euro al Chelsea. In Inghilterra continua la sua crescita all'interno delle sezioni Under-18 e Under-21 dei blues per altri due anni, ma contemporaneamente stupisce anche nel calcio internazionale. Convocato sempre, ogni anno e in tutte le categorie della nazionale belga (eccezion fatta per quella maggiore), Charly Musonda mette a segno ben 25 gol in 42 presenze solo con la maglia della propria nazionale. Con la maglia delle giovanili del Chelsea si mette in luce nella Youth League, dove ha letteralmente divorati i propri coetanei fornendo al Chelsea assist e prestazioni fondamentali sino alla finale di Nyon dove i londinesi s'imposero per 3-2 contro lo Shakthar Donetsk. Memore delle sue prestazioni devastanti è proprio la Roma di Alberto De Rossi, crollata per 0-4 sotto lo strapotere fisico di Musonda & co.

2015/2016 DAL CHELSEA AL BETIS SIVIGLIA – Charly Musonda passa la prima metà di questa stagione con l'Under-21 del Chelsea dove realizza un gol e 3 assist. Ancora una volta le sue prestazioni sono spesso determinanti per i compagni e per il club, nonostante anche per l'Under-21 del Chelsea la prima parte della stagione non sia stata propriamente brillante. Dagli Uffici dello Stamford Bridge capiscono però che il ragazzo ha delle qualità importanti e che la sua crescita va supportata nel calcio che conta. Il Betis Siviglia lo chiede in prestito e nel mercato di Gennaio approda quindi in Liga BBVA, obiettivo: una comoda salvezza e fare tanta esperienza. Sui campi d'allenamento al Betis capiscono subito che Musonda non può essere il solito 'ragazzino' da tenere per il Turn-Over. Juan Merino decide quindi di lanciarlo dal primo minuto ben 13 volte su 15 convocazioni e per 2 volte ha fatto il suo ingresso dalla panchina. I risultati sono ottimi, alla sua seconda presenza in Liga sigla la sua prima rete trai professionisti, gol fondamentale per il pareggio contro il Deportiva La Coruna, poi assist e prestazioni importanti che aiutano il club andaluso a raggiungere la salvezza.

CALCIOMERCATO – Le sue grandi prestazioni hanno spinto il club di Roman Abramovich a rinnovargli il contratto fino al 2019. Da chiarire cosa ne vorrà fare Antonio Conte, certo che al Chelsea l'abbondanza in rosa e di disponibilità economica non manca e considerando che l'attuale CT della nazionale italiana già farà affidamento su un altro giovane (Loftus-Cheek) risulta difficile pensare che all'interno del club coesistano come fulcri di gioco così tanti giovani, lasciando da parte quindi l'esperienza e la qualità di altri giocatori importanti, soprattutto sulle fasce dove attualemnte ci sono Willian e Hazard. Molti club hanno messo gli occhi su di lui, si è parlato addirittura di Barcellona, con Luis Enrique colpito dalle prestazioni in Liga del diciannovenne belga. Forte invece è proprio l'interesse della Roma per questo giovane ormai entrato di prepotenza nella lista dei baby-prodigi. Il club di Londra non ha chiuso le porte a Walter Sabatini, rimasto letteralmente stregato dalla classe del ragazzo già nel 2015 in occasione della Uefa Youth League pocanzi citata. Difficile però trattare su un prezzo inferiore ai 10 milioni di euro, ma non impossibile. Anzi, il rischio è che il cartellino schizzi a cifre proibitive qualora si dovesse scatenare un'asta sul ragazzo. Con il mercato, già ampiamente iniziato, ma ormai in procinto dell'apertura ufficiale non è da escludere un approdo alla corte di Spalletti di un ragazzo che potrebbe risultare prezioso anche per dare il cambio sull'out offensivo di sinistra a Stephan El Shaarawy, ormai certo del riscatto.

Fonte: DAVIDE APRILINI - INSIDEROMA.COM

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