Calciomercato

Cosa ne sarà di voi? Le follie del mercato che attentano alla salute dei tifosi

condividi su facebook condividi su twitter Di: Davide Aprilini 24-05-2016 - Ore 14:45

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Cosa ne sarà di voi? Le follie del mercato che attentano alla salute dei tifosi

Il calciomercato è ormai prossimo all'apertura ufficiale delle danze. Seppur tale balletto sembra aperto da qualche mese, se non addirittura dalla scorsa sessione di riparazione, come ogni anno la tarantella del mercato giallorosso coinvolge i nomi più 'IN' o comunque considerati 'TOP'. Inutile sottolineare come questi nomi siano tutti considerati in uscita. Su alcuni nomi, poi, è partita un'autentica caccia all'uomo: Pjanic, Manolas, Rudiger, Nainggolan. Strano che il tutto non abbia coinvolto Salah, primo marcatore della Roma dell'ultima stagione.

KOSTAS MANOLAS E ANTONIO RUDIGER – La Roma pagherà a Settembre l'ultima rata all'Olympiacos per quanto riguarda Kostas Manolas, si tratta di una cifra pari a 6,5 milioni di euro. Ai greci spetterebbe inoltre il 50% di una sua eventuale cessione entro il 1° Settembre 2016. Quanto basta per etichettare Manolas come una cessione non conveniente. Eppure è sul taccuino di grandi squadre, vedi il Chelsea. Il suo compagno di reparto? Antonio Rudiger è l'indiziato numero uno del celebre gatto maculato citato da Walter Sabatini. Il tedesco sarà riscattato versando altri 9 milioni di euro nelle tasche del retrocesso Stoccarda, dal ds giallorosso è stato definito nella giornata del Premio Ussi: "Forte ma sostituibile".

RADJA NAINGGOLAN – Più volte il belga ha ribadito la sua volontà di restare a Roma e più volte Walter Sabatini ha sottolineato che l'obiettivo della Roma è quello di: "Confermare i più forti e integrare la rosa attuale". Anche lui come gli altri, però, è in cima alla lista dei top club europei: Chelsea, Manchester United e Liverpool. La tarantella che lo trascina sul mercato assomiglia, e non poco, a quella che ha coinvolto Miralem Pjanic la scorsa estate. Difficile una sua cessione, nonostante il suo nome, a giorni alterni, vada a riempire scomodi spazi nelle prime pagine dei quotidiani sportivi.

MIRALEM PJANIC – Il bosniaco, tra i diversi 'Top' della rosa attuale, è quello più in bilico. Nonostante sia considerato un incedibile da Walter Sabatini che non vuole assolutamente privarsene, il centrocampista prelevato dall'OL in Ligue1 ha una scomoda clausola rescissoria di 38 milioni di euro. Per tutta la stampa romana, torinese e non solo, è già un giocatore della Juventus. Eppure non è stata offerta alcuna clausola e il calciatore ha più volte dichiarato la volontà di rimanere e più volte ribadito come ormai la Capitale sia casa sua, si trova bene nella squadra, con i compagni e nella città. Però, nelle sue dichiarazioni, c'è qualche parola stonata che non aiuta alla lettura del suo futuro: "Se arriveranno offerte (Juventus inclusa) vedremo cosa succederà. Nel calcio nulla si può sapere". Insomma, la troppa sincerità non è passata inosservata agli occhi dei critici più caotici. Per quanto concerne la situazione delicata del bosniaco bisognerà cercare di capire se il procuratore e i 'consiglieri' stiano lavorando ad un rinnovo con la Roma, a patto di eliminare la clausola in cambio di un adeguamento in eccesso del contratto. La cessione, ad oggi, non è assolutamente l'unica strada percorribile.

E GLI ALTRI? - Ma non finisce qui: Szczesny, Digne, Florenzi, Paredes, Sanabria, Sadiq, Nura, Dzeko, El Shaarawy, Keita, De Rossi, Vainqueur e chi più ne ha più ne metta. Sono tutti andati in nomination per le cessioni di quest'estate, tutti citati dalla stampa come possibili partenti. Per carità, qualcuno dovrà pur partire, qualcuno di loro non raggiungerà gli accordi sperati, per altri non dipende strettamente dalla loro volontà (vedi Digne), ma il mercato della Roma sarà probabilmente più oculato della scomoda frenesia trasmessa ai tifosi in questi primi giorni post-campionato. Ma tra Social-media, televisioni e carta stampata i tifosi giallorossi rischiano di non arrivare vivi alle ferie di Ferragosto.

WALTER SABATINI - Quasi a far da cornice, il nome del direttore sportivo stesso era finito sul mercato. Seppur questa volta a ragione, viste le passate dichiarazioni, stoppate poi di petto da Luciano Spalletti, del ds stesso. Ma nelle recentiore, il futuro del 'fumante' sembra ricircolare nelle sfere d'influenza giallorosse, dato l'accostamento di Corvino alla Fiorentina e Bigon al Bologna. Walter Sabatini ha dunque votato per restare alla Roma e costruire con Spalletti una Roma finalmente pronta al grande salto di qualità.

IN ENTRATA? - Non ci sono nomi, solo ipotesi e sogni individuali. Tutti concentrati sulle cessioni, tutti pronti a puntare il dito per eventuali cessioni, nessuno che guardi al mercato in entrata, ma forse, allora, la cosa fa ben sperare.

Insomma alla domanda cardine "Cosa ne sarà di voi?" non c'è ancora una risposta definitiva. Ma un'idea stuzzica tutti noi che amiamo la Roma, direttore sportivo e addetti ai lavori inclusi, ritrovarci a Settembre a Trigoria riabbracciando i nostri beniamini, con qualche cessione non per forza illustre. Il tutto in salute sapendo di essere sopravvissuti ancora una volta ad una folle estate di calciomercato.

Fonte: DAVIDE APRILINI - INSIDEROMA.COM

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