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Da Castan a Uçan, i nomi della Roma finiti nel dimenticatoio

condividi su facebook condividi su twitter Di: Sabrina Redi 26-05-2016 - Ore 15:29

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Da Castan a Uçan, i nomi della Roma finiti nel dimenticatoio

In questi giorni di pausa dal calcio giocato tanti sono i nomi finiti sulle pagine dei giornali o tra le righe di una notizia. Calciatori che potrebbero fare al caso della Roma e alcuni che invece potrebbero lasciare la capitale per trovare fortuna e successo in altre piazze. Nella lunga lista di giallorossi al centro dei rumors, sono finiti nel dimenticatoio quei personaggi che nell’ultima stagione hanno trovato poco spazio nella rosa romanista.

IAGO FALQUE IN ATTACCO E UçAN A CENTROCAMPO – Iniziando dallo spagnolo, il percorso alla Roma è stato calante. Una partenza positiva con Garcia a inizio campionato, e un finale deludente con l’arrivo di Luciano Spalletti. Preso in prestito e riscattato dal Genoa, l’attaccante esterno, che ha collezionato in questa stagione 27 presenze con tre gol e 1506 minuti potrebbe salutare Trigoria, nonostante abbia il contratto valido fino al 30 giugno 2020. Le voci di mercato lo inseriscono nell’eventuale trattativa con il Torino per Bruno Peres. Infatti, l’intenzione della dirigenza capitolina, già manifestata a gennaio, sarebbe quella di inserire nell’affare con i granata il calciatore iberico per abbassare il prezzo del cartellino del terzino destro. Il discorso su Uçan è diverso. Il centrocampista turco dal 2014 a oggi non è mai rientrato veramente nei piani della squadra capitolina e non è un caso che quest’anno abbia visto il campo soltanto 6 volte per un totale di 181 minuti. Numeri che chiariscono la volontà della società di rispedire il 22enne turco al Fenerbahce, cosa già ipotizzata dall’agente: “La Roma non vorrà riscattarlo. E’ stato sfortunato, era una buona possibilità quella giallorossa ma ha avuto diversi infortuni” . E non solo, perché anche le parole del mister di Certaldo avrebbero chiarito la decisione sul futuro del trequartista: “Salih è un ragazzo delizioso, una persona splendida e un grande professionista. Ha trovato, però, dinanzi a sé persone con le stesse intenzioni e che hanno voluto determinare anche questo campionato. Lui è bravo e avrà un futuro importante, ha qualità tecniche e creatività. Calcia benissimo la palla e fa gol, forse dal punto di vista caratteriale deve migliorare. Aveva espresso tutte le qualità per poterci stare in questa squadra, ma gli altri sono stati più bravi ed io ho lo scomodo ruolo di dover scegliere e lasciare fuori qualcuno. Nella nostra squadra ci poteva stare, lo ringrazio per il contributo che ha dato fino all'ultimo allenamento”.

CAPITOLO DIFENSORI – Il primo nome dal quale cominciare è quello di Leandro Castan. Nell’ultima annata le cose non sono andate come il brasiliano si aspettava, soprattutto dopo il lungo stop dovuto all’operazione per il cavernoma. Il difensore 29enne ha avuto la sua occasione a gennaio alla prima gara di Spalletti contro il Verona, un test fallito che l’ha relegato in panchina (6 presenze, 500 minuti). Ritornato a giocare contro l’Al Ahly, lo scorso 20 maggio in amichevole, il centrale ha iniziato a manifestare i suoi dubbi e la necessità di trovare continuità sul campo: “Non so cosa succederà, vediamo io spero di restare”. Anche se questo è l’obiettivo, si fanno concrete le voci sul corteggiamento del Corinthians. Il club avrebbe chiesto al calciatore verde oro di tornare in patria, mentre alla Roma potrebbero scegliere il prestito e in caso riprendere in rosa Castan in seguito, perché il contratto con i giallorossi sarà in scadenza nel giugno 2018. Nel reparto arretrato figurano anche Norbert Gyomber e Vasilis Torosidis entrambi impegnati attualmente con le proprie nazionali. Lo slovacco preso l’estate scorsa, difficilmente resterà nel team di James Pallotta (ha collezionato 7 presenze, 183 minuti). Quasi certamente tornerà nelle mani del Catania, proprietario del suo cartellino e pronto a cederlo per monetizzare una cifra intorno ai 1,3 milioni di euro. Mentre per quanto riguarda il terzino greco, la sua permanenza nella capitale, non dovrebbe essere messa in discussione visto il contratto che lo lega alla società fino al 30 giugno 2017. Però a livello tecnico i dirigenti non sono convinti della sua affidabilità (ha totalizzato 15 presenze, 1 rete e 727 minuti) ed è per questo che, come detto precedentemente, proprio per la fascia stanno valutando la pista che porta a Bruno Peres. 

TEMA PORTIERE – L’acquisto di Alisson Becker mette in discussione i portieri già presenti nella rosa giallorossa, in questo caso si tratta di Bogdan Lobont. L’estremo difensore rumeno approdato nella capitale nel 2010, adesso è in scadenza di contratto. La società pensa al rinnovo, proponendo un biennale, e valutando nel frattempo anche una collaborazione con il preparatore dei portieri. È certo, inoltre, che nella scelta del primo portiere tra Alisson e Szczesny, possa pesare l’intenzione di tenere come terzo il giocatore 38enne di Hunedoara.

La situazione invece di Keita, Maicon e De Sanctis o altri è ben diversa. In particolare questi tre sono in scadenza di contratto, e pur avendo trovato maggiore considerazione rispetto ai giocatori analizzati prima, soprattutto il maliano, le considerazioni sono diverse. Per quello che concerne il centrocampista: è possibile che cerchi di proseguire la sua carriera in un’altra squadra. Stesso destino anche per il difensore brasiliano ex Inter. I dubbi maggiori sono per De Sanctis, tempo fa vicino al prolungamento,  e in queste ultime ore più incline all’addio, visto l’arrivo di un nuovo portiere. 

Fonte: SABRINA REDI-INSIDEROMA.COM

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