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Il “tormentone” portiere torna di moda ogni estate a Trigoria

condividi su facebook condividi su twitter Di: Sabrina Redi 01-06-2016 - Ore 16:08

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Il “tormentone” portiere torna di moda ogni estate a Trigoria

Con l’estate parte il solito tormentone sul portiere. Da anni la Roma arriva a giugno con questa incognita e puntualmente stagione dopo stagione il dubbio tra i pali giallorossi resta. Chi almeno una vota non avrà detto: “Alla Roma non c’è un vero portiere dai tempi di…”. Sì, in molti l’avranno fatto, ricordando Tancredi o pensando alla squadra di Capello con Antonioli e ripercorrendo tutte le annate con i nomi più improbabili o con la serie di brasiliani chiamati a guidare la retroguardia capitolina. E adesso si ricomincia tutto daccapo. E pensare che il nome giusto ci sarebbe, ma stavolta dipende poco dalla società di Pallotta. Ecco perché:

SZCZESNY – Il portiere polacco ha trovato il suo principale sponsor in Luciano Spalletti. L’estremo difensore ha convinto in quattro mesi il tecnico di Certaldo, che non vorrebbe fare a meno di lui per il prossimo anno (42 presenze, 54 gol subiti e 3739 minuti giocati). E anche il numero 25 non avrebbe intenzione di lasciare la capitale, ma piuttosto vorrebbe continuare a vestire i colori giallorossi almeno per un'altra stagione.
Le cose però non sono così facili, perché il calciatore arrivato in prestito dall’Arsenal adesso sarebbe costretto a fare le valigie e ritornare in Inghilterra. E come fare a risolvere il problema? La Roma punta al rinnovo del prestito, i Gunners potrebbero pensarci per accontentare le parti, ma stavolta a pagare l’intero stipendio del ragazzo di Varsavia saranno solo i giallorossi (3 milioni di euro più bonus). Già, perché l’estate scorsa l’accordo prevedeva che fossero gli inglesi a pagare una parte dello stipendio del loro giocatore (il 65%), adesso questa condizione non dovrebbe esserci più. Tutti d’accordo allora? Forse, perché l’asse Roma-Londra si riscalda e in settimana potrebbe avvenire un summit per favorire la permanenza di Szczesny in Italia. Insomma, se son rose fioriranno, dice il detto.

ALISSON“Vado alla Roma per giocare”. Parola di Alisson Becker. Il 23enne di Novo Hamburgo non ha dubbi sul suo futuro. E questa sicurezza proviene dalle promesse ricevute per scegliere i giallorossi. Il portiere brasiliano tra Roma e Juventus ha preferito la prima, certo di essere titolare: ma con la conferma di Szczesny davvero sarà lui a difendere la porta capitolina? Alla fine la società giallorossa per l’ex Internacional, adesso impegnato con la nazionale per la Coppa America, ha speso circa 7,5 milioni di euro, riponendo in lui tanta fiducia per gli anni a venire. Invece il destino del giocatore verde oro potrebbe essere lontano da Trigoria, probabilmente in prestito. Giorni fa si parlava della Fiorentina: ma notizie concrete in merito non ce ne sono. In passato i viola avevano sondato il terreno con la dirigenza romanista, ricevendo un netto rifiuto, adesso i ruoli si sarebbero invertiti. Perché è Sabatini a cercare una squadra dove ‘parcheggiare’ per una stagione il portiere, magari proprio in Toscana, ma questa sarebbe solo una voce di mercato.

DE SANCTIS, LOBONT E SKORUPSKI – Dopo Szczesny e Alisson, c’è da pensare anche alla situazione degli altri portieri giallorossi: iniziando con De Sanctis. Il 39enne è rimasto in sospeso, in attesa di ricevere notizie e capire cosa fare della sua carriera. Di appendere gli scarpini al chiodo l’ex Napoli non ci pensa, e si guarda intorno magari alla ricerca di un’altra squadra e di una nuova avventura da iniziare. La Roma con l’abruzzese resta in stand by: rinnovare o no? Questo è il problema, perché a giugno il legame tra estremo difensore e club terminerà e al momento sembra quasi più probabile l’addio che la conferma. Al contrario di Lobont, che dovrebbe restare per altri due anni in giallorosso e sposare a tal punto la causa romanista da rimanere anche con un impiego nello staff. E infine c’è Skorupski. Sulla testa del polacco c’è un enorme punto di domanda. Cosa ne sarà di lui? L’Empoli vorrebbe tenere l’estremo difensore ancora in prestito per rispettare l’accordo biennale, ma la società di Pallotta potrebbe inserirlo in qualche affare di mercato. Sulle tracce del 25enne ci sarebbero Torino e Bologna. E a proposito dei granata,  la dirigenza giallorossa potrebbe pensare al portiere come pedina di scambio nell’eventuale trattativa per Bruno Peres, da tempo finito nel mirino di Walter Sabatini e soci.

Fonte: SABRINA REDI-INSIDEROMA.COM

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