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Luiz Adriano: "Shakhtar sempre nel mio cuore ma è arrivato il momento di andar via"

condividi su facebook condividi su twitter Di: Yuri Oggiano 22-05-2015 - Ore 15:11

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Luiz Adriano:

Luiz Adriano, attaccante dello Shakhtar Donetsk, è stato intervistato dal portale brasiliano Globo Esporte e ha parlato della sua esclusione dalla lista dei convocati per la prossima edizione della Coppa America ma anche del futuro. “E’ un momento molto importante della mia vita. Quello che sta accadendo è il risultato di anni di lavoro allo Shakhtar. Ci sono gli esempi di Willian e Fernandinho, che sono andati in Inghilterra e sono riusciti a stabilizzarsi in Nazionale. Per me sarebbe importante andar via e raggiungere nuovi obiettivi, in un campionato più competitivo e riconosciuto. Anche io vorrei conquistare un posto nella Seleção. Ora ci sono quattro, cinque club interessati ed io risolverò il mio futuro. Sarà meglio andare via. Da quello che sto vedendo il mio ciclo allo Shakhtar Donetsk sta per finire. Ho avuto due incontri con la società. Il club mi ha fatto un’offerta ed io ho risposto con una controproposta. Mi hanno detto che ci penseranno su ma non posso aspettare a lungo. Si tratta di un momento molto, molto importante per la mia carriera. Lo Shakhtar Donetsk ha bisogno di capire quello che vuole. Se pensano di non volermi più, allora io seguirò la mia strada”.

Il brasiliano fa un bilancio di questo suo ultimo anno. “Ho avuto una stagione molto buona. Sono molto contento di aver giocato la Champions League duellando con i migliori al mondo. Ho giocato una grande competizione. Tutto quello che è successo in Europa è stato importante per me per raggiungere la nazionale, specialmente per il record dei 5 gol in un match solo, proprio come Leo Messi. Tutto è stato molto positivo. Nel campionato ucraino purtroppo non abbiamo vinto il titolo ma siamo vicini alla conferma di un posto nella prossima Champions League. Abbiamo giocato sempre fuori casa e questo ha influito molto. Siamo stati lontani dai nostri tifosi, dalla nostra città, dal nostro stadio. Abbiamo avuto una buona partenza, però non siamo riusciti a restare in corsa per il titolo. Sarebbe importante iniziare la stagione già nel nuovo club. Nei ritiri estivi si definisce il lavoro di squadra e tutto il resto. Sarebbe meraviglioso. Se questo accadesse, mi metterò a sedere e ordinerò la mia cessione, sì. Sono cresciuto con il club e il club è cresciuto con me. Questa attesa mi rende molto triste. Ma anche questo è il calcio. Niente di tutto questo cambierà il mio rapporto con il club e non smetterò mai di tifare per lo Shakhtar. Questa squadra è nel mio cuore”.

Fonte: Globo Esporte

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