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Mercato, il capolavoro di Sabatini: saldo in attivo e grandi spese a giugno. Puntando alla Champions...

condividi su facebook condividi su twitter Di: Vincenzo Nastasi 01-02-2014 - Ore 20:15

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Mercato, il capolavoro di Sabatini: saldo in attivo e grandi spese a giugno. Puntando alla Champions...

Un capolavoro finanziario: in attivo nella sessione di gennaio e “grandi spese” rinviate a quest’estate. È questo l’esito - assolutamente approssimativo e basato solo sulle operazioni di cui è stata certificata la rilevanza economica - della campagna di trasferimenti invernale in casa giallorossa.
Walter Sabatini infatti, nella sessione conclusasi ieri sera, non ha solo rinforzato la Roma, ma ha anche operato con lungimiranza, scoprendo le carte sui veri obiettivi stagionali della Roma, che per questo campionato dimostra di mirare come minimo a entrare in Champions League.

ACQUISTI – Il calciomercato in entrata si è aperto presto. All’indomani della pesante sconfitta dello Juventus Stadium contro i campioni d’Italia, Sabatini ha infatti piazzato il primo colpo. Radja Nainggolan si è vestito di giallorosso, in arrivo dal Cagliari in cambio di 3 milioni di euro per il prestito fino a stagione, quando la Roma potrà riscattarne la metà versandone altri 6.
Qualche giorno dopo è arrivata anche l’ufficialità di Michel Bastos, che dall’Al Ain si è trasferito a Roma in prestito per 1,1 milioni di euro, cui si aggiungeranno altri 3,5 milioni per l’acquisto a titolo definitivo.
Arriva con la formula del prestito oneroso più diritto di riscatto anche il difensore brasiliano Rafael Toloi, aggregato per 0,5 milioni fino a giugno, quando sarà riscattato per altri 5,5.
È costato 1 milione (con l’aggiunta di un bonus di 0,5) invece Petar Golubovic, che dall’Ofk Beograd è stato girato al Novara, cui la Roma verserà altri 500 mila euro al termine della stagione per riportarlo a casa.

OPERAZIONI IN PROSPETTIVA – Ma Sabatini si è guadagnato anche l’appellativo di “mago del futuro”, portando in casa giallorossa alcuni dei migliori talenti in circolazione.
L’acquisto più roboante è quello di Sanabria, stella del Barcellona B, che è stato “parcheggiato” al Sassuolo. L’affare, valutato dalla società blaugrana 4,5 milioni “garantiti” (che arriveranno in futuro fino a 12 con bonus e percentuali su future cessioni), non può però essere contabilizzato a gennaio, visto che, almeno formalmente, è la squadra emiliana ad averlo acquisito. A fine stagione dunque, si verificheranno le reali condizioni economiche, visto che probabilmente, come da prassi, è ragionevole che sia previsto una sorta di “incentivo” per la società neroverde che lo ha valorizzato.
Sorte simile è toccata a Paredes, che giocherà fino a giugno nel Chievo.
Un ds scatenato ha poi portato in giallorosso anche Radjonic, Vestenicky, Tibolla e Berisha. Operazioni queste, in parte in prestito, in parte a costo zero e in parte per il futuro, tranne Berisha pagato 500 mila euro.

I “GIRATI” – Prolifico il mercato anche per alcune operazioni di contorno con qualche giovane. Viviani è stato prelevato dal Pescara (dove era in prestito) per essere poi trasferito al Latina. Il costo che la Roma pagherà per riprenderselo a fine stagione è di 200 mila euro.
Stessa operazione per Crescenzi, che transita dall’Ajaccio al Novara e costerà a fine stagione 300 mila euro. Parzialmente diverso il discorso di Svedkauskas, che dalla Paganese passa al Pescara, che dovrà sborsare a giugno 400 mila euro per riscattarne la metà.

CESSIONI – Alcune dolorose (soprattutto per il romantici), altre necessarie. Bradley ha salutato i giallorossi per trasferirsi a Toronto, dove a marzo inizierà la stagione 2014 della Mls. Alla lega americana, che gestisce i contratti, Sabatini è riuscito a spuntare il prezzo di 10 milioni di dollari (circa 7,4 milioni di euro al cambio).
Andrà a giocare fuori anche Caprari, che è stato acquistato per la metà dal Pescara per 1,5 milioni di euro. Ha salutato invece definitivamente Giammario Piscitella, acquistato a titolo definitivo sempre dal Pescara per la stessa cifra.
Borriello giocherà in Inghilterra: il West Ham ha pagato 700 mila euro per il prestito oneroso. Via anche Marquinho (prestito gratuito al Verona) e Burdisso (ceduto per la cifra simbolica di 1,000 euro al Genoa).

IL BILANCIO – Traendo da questi numeri una stima approssimativa (si tenga conto che la gran parte delle operazioni in entrata dovranno formalizzarsi a giugno e, per esempio, nulla assicura che la Roma voglia riscattare Bastos, quanto Caprari), il saldo ad oggi è addirittura positivo per i giallorossi.
Sabatini ha speso infatti “solo” 6,1 milioni di euro (non è contabilizzato l’acquisto di Sanabria per i motivi di cui sopra), rimandando al giugno prossimo un conguaglio che, se la Roma confermasse tutti, se fossero confermate le cifre relative a Sanabria e senza contare quelle relative a operazioni come quella di Paredes, sarebbe di circa 21 milioni.
Le entrate totali si aggirano invece intorno agli 11,1 milioni, lasciando così un potenziale saldo negativo (a giugno) di circa 9,9 milioni.
Come colmerà questa differenza la Roma? Semplice: attraverso la qualificazione in Champions League. Sulla scorta dei dati della stagione in corso infatti, la sola partecipazione alla fase a gironi assicura alle società da un minimo di 11,1 milioni (perdendo tutte le gare giocate) a un massimo di 15,9 (vincendole invece tutte). Già solo arrivare secondi garantirebbe dunque alla Roma di chiudere in attivo. A queste cifre poi vanno aggiunti tutti i ricavi derivanti dai diritti tv, dai biglietti e dalle sponsorizzazioni (nel caso della Roma, non solo legate alla Champions, visto che sono in arrivo i soldi di Nike e del nuovo main sponsor).
A quel punto, come ogni estate, inizierà la nuova pianificazione con un budget di mercato che sarà definito dalla società anche in base a quanto sarà stato dimostrato dai tanti giocatori in entrata.
Il tutto grazie alla strategia vincente del Ds, che ha preferito chiudere il mercato di gennaio in attivo, rinviando a giugno una serie di conguagli "pesanti", che è fiducioso di poter integralmente "coprire" con gli introiti della competizione europea.

Fonte: Vincenzo Nastasi - InsideRoma.com

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