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Morata e Iturbe sono ripieghi. Conte scontento, voleva Sanchez e Cuadrado

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 11-07-2014 - Ore 17:12

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Morata e Iturbe sono ripieghi. Conte scontento, voleva Sanchez e Cuadrado

La Juventus sta per chiudere due colpi o presunti tali e si tratta di Morata del Real Madrid e Iturbe del Verona. Morata è un ventenne proveniente dalla cantera degli spagnoli che sta crescendo bene, ma deve essere ancora valutato appieno. L'argentino ha fatto bene a Verona, ma andrà visto quando sale la tensione e gli impegni saranno più duri. Dal Verona alla Juve non può essere la stessa cosaPer tutti questo motivi Antonio Conte non può essere contento della squadra che sta nascendo, ben diversa da quella che aveva chiesto a maggio nella famosa riunione con il presidente Agnelli e Marotta. Lunedì sarà un raduno in tono minore, se questa deve essere una squadra per competere in Champions e in campionato meglio cambiare obiettivi. Conte per l'attacco aveva chiesto Sanchez del Barcellona e Cuadrado della Fiorentina. Con questi due giocatori poteva fare tranquillamente il 4-3-3 oltre al classico 3-5-2. La Juve ci ha provato ma Sanchez è un giocatore che costa per il cartellino (30 milioni), ma soprattutto guadagna quattro milioni di euro che la Signora non può pagare. Più facile, quindi, spendere per Iturbe che si accontenta di meno di due milioni, anche se l'argentino non è la stessa cosa. Il Verona aspetta la Juve che in questo momento non ha liquidità, ma probabilmente la troverà presto vendendo molti dei giocatori in esubero a cominciare da Quagliarella e forse anche da Giovinco. Per Cuadrado, invece, disco rosso per i soldi, ma anche per la Fiorentina che non lo vuole cedere a nessuno (per ora), ma sicuramente non a una squadra italiana. Per Morata, in sostanza, la Juventus non spende neppure un euro perché il cartellino che viene valutato attorno al 18 milioni con la clausola di ricompro a 25, il Real a fine stagione potrà ricomprarselo: in sostanza si tratta di un prestito per la valorizzazione. Architetture contabili adottate da chi non ha denaro da spendere e si deve arrabattare. Che Juve nasce è facile da capire. Pirlo ha un anno in più, Barzagli è a fine corsa per guai fisici, molti giocatori spremuti dal mondiale faticheranno a tornare in forma. Difficile che Tevez possa ripetere la stagione straordinaria dell'anno scorso. Morata, Iturbe e Evra (33 anni) sono buoni acquisti, ma non tali da cambiare la Juve che avrebbe ancora bisogno di almeno un altro difensore importante. Nastasic è in mano ai bianconeri da tempo (valutazione dodici milioni) e qui entra il ballo la strategia futura della Signora che sa benissimo che Conte non è al settimo cielo (non ha rinnovato il contratto e quasi certamente non rinnoverà) quindi sta cercando di fare qualcosa anche senza liquidità. L'idea che gira è quella di vendere uno fra Pogba e Vidal. Con cifre tra 70 (Pogba) e 50 (Vidal) è possibile pagare Nastasic e buttarsi su qualche altro giocatore gradito a Conte. Se un sacrificio dovrà esserci, pare sia stato deciso di lasciar andar via il cileno non fosse altro per una questione di età. Anche su questo Conte avrebbe dato il via libera. E qui entra in ballo il City che ha inserito Vidal nell'affare Nastasic. Si aspettava solo la fine del mondiale e il ritorno dalle vacanze dei protagonisti per affondare tutte queste trattative iniziate.

 

 

Fonte: tuttomercatoweb.com - Enzo Bucchioni

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