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Sabatini: "Sapevo che eravamo una squadra di qualità, ora siamo competitivi. Strootman ci darà la svolta"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 05-05-2016 - Ore 21:23

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Sabatini:

"Pastore? Giocava un calcio incredibile ai tempi dell'Huracan. Mi dicevano 'come ti permetti di poter prendere Pastore, che rappresenta un sogno?'. Sono uno che crede ai sogni, per questo l'ho comprato. Il calcio a volte è brutto perché lo si racconta male, spesso in campo anche quando si perde ci sono piccole magieStamattina ho chiesto a tutti i miei scout di selezionare i ragazzi italiani più forti per via delle nuove norme. Sono andati in depressione: i calciatori in Italia di qualità sono pochi. I dirigenti italiani sono accusati di far mercato fuori. Noi li guardiamo i settori giovanili per trovare calciatori italiani forti. Ci proviamo, ma non li troviamo"queste le parole del ds giallorosso Walter Sabatini, a margine del festival delle letterature in lingua spagnola tenutosi a Perugia. 

Questo il resto dell'intervista al dirigente umbro: 

La partita e i gol con il Genoa sono stati esteticamente appaganti?

L’estetica nel calcio si parla con un concetto filosofico altolocato, realizzabile non so in quale latitudini, ma in realtà l’estetica nel calcio viene spesso premiata o messa in campo di nostri giocatori. Abbiamo avuto due situazioni e che hanno riguardato due giocatori diversi in due partite diverse. Prima Perotti che ha schiaffeggiato il pallone per dare la palla a Salah che fa gol e poi lo stesso Salah che con i due piedi ha schiaffeggiato il pallone per poi darlo a Nainngolan che ha fatto gol. La Roma sta facendo cose gradevolissime che appagano l’estetica del calcio. I giovani possono emulare i nostri ragazzi“.

Da Udine  a Genoa grazie a chi è entrato dalla panchina la Roma ha ottenuto 15 punti…

Tanta soddisfazione. Soffro per chi sta in panchina ma poi entra e mette a posto le cose, è successo a Totti a Dzeko recentemente, ma è evidente che l’organico è competitivo anche dal punto di vista numerico. Ora abbiamo la partita di domenica prossima sapendo che c’è solo un risultato. La squadra ha una idea forte di se stessa, vogliono vincere queste due partite che sono rimaste. Meritano questi giocatori ma anche lo staff tecnico. E’ un gruppo di lavoro che può produrre un risultato molto importante per la Roma nell’immediato e nel futuro“.

Grande rimonta nel girone di ritorno. Si aspettava questi risultati?

Sapevo che la squadra ha qualità poi mi sono convinto dopo dieci giorni nonostante i risultati non sono stati generosi ma vedevo un fervore nel campo e nella qualità nel metodo e nella proposta che mi ha acceso una speranza molto forte“.

Come ha visto Strootman?

Era Kevin che ancora perde o non vince qualche contrasto ma ne ha vinti molti, normalmente ne vince tutti. E’ stata una gioia difficile da descrivere il fatto che ha giocato tutta la partita. Sommessamente una sorta di frustrazione l’ho provata perchè vederlo giocare e sapere di averlo perso per un anno e mezzo mi male e ha fatto male alla Roma. Ora andrà avanti per dieci anni senza intoppi e darà una svolta alla squadra“.

Quanto crede al secondo posto?

Credo al calcio, ai comportamenti, per esempio  al fatto che per esempio il fatto che Torino ha intitolato lo stadio al Grande Torino. Credo alle cose a margine dal campo e credo che i granata faranno la miglior partita contro il Napoli e cercheranno di fare risultato. Noi dobbiamo fare attenzione al Chievo, squadra ostica lo ha dimostrato tutto l’anno. Il calcio è sano e queste partite saranno giocate con il massimo impegno da parte di tutti“.

 

 

 

 

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