La Squadra

Test di maturità rinviato, Salah salva la Roma nel giorno di Totti.

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-09-2015 - Ore 10:30

|
 Test di maturità rinviato, Salah salva la Roma nel giorno di Totti.

La Roma pareggia contro un Sassuolo non irresistibile, ma che alla fine dei conti merita di strappare il pareggio in casa dei giallorossi. Dopo il pari brillante nella notte contro il Barcellona, la formazione di Rudi Garcia non si conferma grande squadra. Ancora una volta, come storicamente capita, la Roma si infrange contro una barriera eretta de lei stessa. La Roma è il suo stesso limite, la Roma tira fuori le unghie solo quando un grande evento o una grande difficoltà llo richiede. La partita contro il Sassuolo è una beffa non solo in termini di punteggio e classifica ma anche per quella mentalità da grande tanto ricercata quanto mai raggiunta.

PRIMO TEMPO DA HORROR – Nei primi quarantacinque minuti si consuma il misfatto, come ammesso da Rudi Garcia in conferenza stampa: "Nel primo tempo sono stati fatti i danni". Torosidis, Maicon, De Rossi e Nainggolan non fanno filtro e non danno supporto alla coppia centrale Manolas-Rudiger, che spesso si trova in parità o in inferiorità numerica. I primi due gol subiti ne sono la prova. Il tedesco Antonio Rudiger, in prevedibile difficoltà dopo 270 minuti giocati, in 7 giorni e a seguito di due sole settimane d'allenamento, entra in confusione e perde le prime marcature e qualche pallone di troppo, apparendo la copia sbiadita di colui che ha giocato contro il Barcellona dei Big Three; il punto cardine della retroguardia, Kostas Manolas, non reagisce e perde spesso l'uomo consentendo all'avversario di battere a rete. Il tutto è condito da una prova incolore e anonima di De Sanctis, che 'salva' la Roma dal baratro del 1-3 nel finale del primo tempo, ma nei due gol subiti sono grosse le responsabilità da attribuirgli, sul gol di Politano in particolare. La Roma si tiene in partita anche grazie al 300° gol in Serie A del capitano Francesco Totti, viziato però da fuorigioco, dopo uno svarione difensivo di Consigli e dall'assist finale di Pjanic.

SALAH SALVA LA ROMA – Già nel primo tempo è stato l'uomo più pericoloso della squara, allunghi, scatti e tiri in porta arrivano solo da lui. La precisione delle conclusioni però è da rivedere e nei primi 45 minuti non riesce a mettere la firma. Firma che arriva nel secondo tempo, con un tiro al volo di sinistro preciso e angolato, Consigli non può arrivarci e il risultato viene fissato sul 2-2, con ancora una buona mezz'ora da giocare. La squadra però ha limiti di gioco, non c'è un'identità da grande squadra che consenta alla Roma di sfondare la retroguardia del Sassuolo, tardivo l'ingresso di Dzeko e Florenzi.

Difficile spiegare quanto successo nella partita contro il Sassuolo, la Roma delle grandi occasioni sarebbe stata insuperabile, ma così non è stato. La squadra è apparsa stanca, deconcentrata e demotivata. Un Turnover che, col senno del poi, è risultato infruttuoso, accompagnato dalla prova insufficiente di troppe individualità ha fatto perdere alla Roma altri due punti, andando a -4 dall'Inter e facendosi rosicchiare due punti da Napoli e Juventus ma soprattutto ha fatto rinviare ancora una volta l'agognato test di maturità. 

Fonte: Redazione InsideRoma.Com

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom