La Squadra

De Rossi: "Questa vittoria dà morale. L'ambiente non può essere un alibi" (AUDIO+VIDEO)

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 03-10-2016 - Ore 00:10

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De Rossi:

Il centrocampista della Roma Daniele De Rossi ai microfoni di PREMIUM SPORT

"Non si capisce bene cosa ho detto, nemmeno mi ricordo. Quando segna Dzeko poi siamo un pochino più contenti perché lui soffre quando non segna, ha grande qualità a differenza di chi avete lì in studio (si riferisce scherzosamente a Toni) però è un bravo ragazzo come lui. Sarei contento pure se segnasse Iturbe, ma pure quando entra Francesco quando ci sono quelle giornate di rivincita di quel genio quarantenne. La vittoria sistema un po’ le cose, quando vai in Nazionale ti porti via anche i risultati, abbiamo alternato partite buone a partite non buone, l’Inter era forte ed è stato importante, anche se abbiamo sofferto. Potevamo fare tantissimi gol, dà morale e questa è la giusta strada per ricominciare. Ho detto ai tifosi di comprare la maglia di Dzeko, ma in bosniaco (ride, ndr). È stato un mese particolare, mi è dispiaciuto perdere la fascia per un mese ma ho accettato il provvedimento, anche se gioca Francesco io mi sento importante e che deve fare sempre il capitano. Il campionato è sulla falsariga di quello dell’anno scorso, la Juventus sembra disumana, pure quando fanno partite mediocri vincono, hanno una cattiveria che noi invidiamo. Ci sono squadre poi che stanno facendo benissimo, ce ne sono tante in pochi punti".

DE ROSSI A SKY SPORT

Sul gol di Banega cosa si poteva far meglio? 
"Si può fare sempre meglio, è stato bravo. In linea di massima ci sta sempre il tempo per leggere questa giocata con la finta. Era evidente che Icardi gliela avrebbe ridata. Ma siamo stati bravi, potevamo fare meglio. ma la difesa è stata brava".

La Roma ha due facce, una in casa ed una fuori. Perché? 
"Anche in trasferta abbiamo sempre giocato partite diverse. A Firenze abbiamo giocato bene e meritavamo di vincere. Molto male a Cagliari, Torino invece simile ad oggi. Sembrava la partita del giovedì contro quelli di terza categoria. Siamo poco continui e costanti. Siamo diversi dalla Juve, lei è sempre quella. Non prendono mai gol anche se giocano non benissimo. E’ tutta la squadra che difende. Prendendo pochi gol stanno la in vetta".

 

DE ROSSSI A ROMA TV 

"Siamo stati bravi oggi. Siamo partiti forte e abbiamo avuto tante occasioni per segnare. Abbiamo concesso qualcosina però poi siamo rimasti compatti. Nel secondo tempo ci siamo abbassati troppo, ma la reazione dopo l'1-1 è stata incredibile. Questo è sintomatico che la squadra si sta ritrovando, non diciamolo troppo forte perchè poi siamo pronti a smentirci, purtroppo ogni tanto. Però siamo pronti a continuare su questa strada e adesso c'è la Nazionale. Vuoi o non vuoi stacchi un pochino ma quando torniamo abbiamo subito una partita difficilissima. Ma la strada deve essere questa. Esultanza al gol di Dzeko? A parte che quando fai gol, soprattutto contro l'Inter sei sempre molto felice, ma personalmente, quando segna quel ragazzo che ha vissuto qualche critica, penso a questo. Come Iturbe o Juan Jesus. Noi viviamo lo spogliatoio 24 ore al giorno e quando un nostro amico, come questi ragazzi bravi, si toglie una soddisfazione personale io sono anche più contento: Si è rischiato troppo per essere quella squadra perfetta che vogliamo diventare, quelle squadre che vanno a vincere i campionati. Anche se con l'Iinter in casa qualcosina concedi, soprattutto se proponi così tanto, se vai così tanto in fase offensiva. Non mi piace parlare di furore, rabbia, sono discorsi da bar, ma la squadra ha fatto una partita un pò così. Ci sono dei dati importanti, con la Samp ad esempio, la squadra ha corso di più nel primo tempo che nel secondo. Questo è sintomo che bisogna essere messi meglio in campo, bisogna essere più attenti e maggiore rabbia nei passaggi o nei contrasti. Dipende molto dalla testa. I tifosi? Lo stadio sono stati bravissimi. Non possiamo fare tifosi di Serie A e tifosi di Serie B, dobbiamo ringraziare tutte le persone che sono venute oggi allo stadio. La Curva Sud si riempie ma non è la stessa cosa. L'obiettivo è riportare chi la riempiva prima, chi viene in trasferta, poi non deve essere un alibi. Si può vincere anche senza, ma personalmente io ho sempre sognato di giocare allo stadio davanti alla Curva Sud. Questa situazione debba essere risolta al più presto. Noi giocatori dobbiamo parlarne di più, perchè sia i tifosi della Roma che quelli della Lazio non stanno vivendo una situazione giusta. Ho sentito che Baldissoni ha proposto di andare a giocare in un altro stadio. Ben venga, perchè noi siamo per le cose giuste e questa volta, a mio avviso, non è una cosa giusta".

DE ROSSI IN MIXED ZONED


"Non possiamo alternare così tanto le prestazioni. Le squadre che vincono in Italia sono più costanti di noi, quindi se noi vogliamo dare fastidio a chi vince sempre il campionato, dobbiamo essere più compatti, più squadra, come stasera. Partita della svolta? non voglio fare questi proclami. Dopo Roma-Sampdoria avevo detto così, con un secondo tempo bellissimo. Ero convinto che ci potesse scattare qualcosa, ma non è stato così. Pure a Firenze abbiamo fatto bene. Bisogna continuare a lavorare, più attenti ai particolari, perchè sono questi che non ti fanno prendere gol e se non prendi gol siamo tutti più contenti. L'ambiente lo sopravvalutiamo. Non puo' essere un problema così grande e non puo' rappresentare un alibi. Piuttosto, ridateci la Sud. 

 

 

Fonte: Premium Sport

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