La Squadra

Iturbe: "Felice di essere tornato alla Roma, Spalletti? Può aiutarmi tantissimo"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 17-07-2016 - Ore 09:12

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Iturbe:

L'attaccante della Roma Juan Manuel Iturbe è intervenuto ai microfoni di Roma Radio. Queste le sue parole:

"Prima di tutto, come ho detto le altre volte, sono contento di essere tornato alla Roma, mi mancava stare in questo gruppo, avevo l’ansia di conoscere Spalletti, sappiamo tutti come lavora e volevo lavorare con lui. So cosa lui pensa di me, sappiamo che lui è quello che fa le scelte e decide chi resta, credo che ho dimostrato che voglio restare e per questo mi sto allenando bene per la squadra. È il secondo ritiro che faccio, abbiamo corso tanto, pure la pioggia c’è stata. Tutti vogliamo fare bene in allenamento e per questo c’è agonismo. Questo campionato sarà difficile".

La gente sembra non averti dimenticato...

"Si, sapevo che il primo anno a Roma non è stato come pensavo e volevo. Gli infortuni non mi hanno aiutato. Quando sono tornato mi sono sentito subito bene, sento la vicinanza della gente. Loro sanno quello che posso fare e io voglio fare le cose bene".

Quale è l'errore che hai commesso secondo te?

"Non lo so, ovviamente gli infortuni non sono prevedibili. Ho fatto gol con il Cska e mi sono infortunato dopo 20 minuti. Poi il gol a Torino dove mi sono fatto male di nuovo. Bisogna lavorare e ascoltare i compagni per migliorare".

Il ruolo di centrale d'attacco?

"Conosco molto bene quel ruolo, ci ho giocato, mi piace tantissimo, mi sento più libero. Mi sento comunque bene, sia a destra che a sinistra, sto bene".

I falli subiti?

"Ho una croce (ride, ndr). Magari gli avversari vogliono farsi sentire. Ho subito tante botte ma mi sono sempre rialzato".

Spalletti?

"Mi può aiutare tantissimo, lavora molto sulla tattica. Con lui è meglio fare le cose bene e non farlo arrabbiare".

Gyomber?

"Gli cantiamo sempre questa canzone e se un giorno si dovesse arrabbiare… Tutto è nato da un’idea di Torosidis, quando Norbert l’ha sentita non sapeva che fare. Ieri sera ho sentito Totti e il pubblico che la cantava e Gyömber non se l’aspettava. Penso che adesso con questo gruppo e con questo mister, con Perotti che abbiamo preso a gennaio, possiamo fare molto bene. Se n’è andato Pjanic, ma sono rimasti quelli dell’anno scorso, possiamo ancora fare qualcosa in sede di mercato".

Il gruppo?

"Da giocatore ti dico che avendo una squadra così forte e un gruppo così unito è una cosa molto buona. Siamo tutti bravi ragazzi, dal capitano ai ragazzini che sono venuti".

La Roma è pronta?

"Il mister è l'arma in più. Abbiamo grandissimi giocatori, come Perotti. Lui è molto intelligente. Credo che la Roma, visto che manca ancora un po' al termine del mercato, può fare bene".

Fonte: Roma Radio

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