La Squadra

Match Interview - Garcia: "Sconfitta immeritata. Dovevamo avere più cattiveria sotto porta". Digne: "Non abbiamo concretizzato quanto abbiamo creato"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 31-10-2015 - Ore 23:45

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Match Interview - Garcia:

Direttamente dal Media Center dello stadio “Giuseppe Meazza” di Milano, tutte le interviste e gli interventi dei giocatori e dei dirigenti di Inter e Roma.

POST MATCH

GARCIA A SKY

Una sconfitta meritata?

Non credo. Parlano le occasioni che abbiamo avuto e che non abbiamo sfruttato ma è solo colpa nostra. Pjanic non doveva farsi espellere, visto che ci ha lasciato in dieci e salterà la prossima.

E’ deluso da Dzeko?

Lui ha bisogno di qualche metro per avere l’esplosività che gli appartiene.

Ci spiega il cambio Vainqueur-Dzeko?

Perché in dieci non volevo lasciare solo Nainggolan. In attacco poi ci serviva più velocità e non un attaccante statico. Aveva giocato per due partite intere ed era nei piani di sostituirlo. 

Si può dire che la presenza di Dzeko può togliere un po’ di imprevedibilità?

C’è da dire che l’Inter ha giocato con tutti gli uomini dietro e non c’erano spazi. Abbiamo colpito più volte il portiere avversario, che è stato il migliore in campo.

Come l’avevate preparata la partita?

Eravamo pronti a un pressing alto dell’Inter, ma alla fine ci hanno lasciato la palla e abbiamo provato a sfruttare al meglio la situazione. Fino all’ultimo passaggio siamo stati bravi, ma non nella finalizzazione. La cosa più clamorosa è la mancanza di cattiveria davanti alla porta ed è qualcosa cui dobbiamo rimediare subito. Dal punto di vista difensivo invece abbiamo fatto bene. Io sono abbastanza tranquillo, perché stasera non ci giocavamo il primo posto. Szczesny? Poteva fare meglio.

GARCIA A MEDIASET PREMIUM

Ridimensionamento? 

No, è una sconfitta immeritata. I numeri dicono che la Roma non ha fatto una grande partita, ma una buonissima partita, almeno sul piano delle occasioni. Ci è mancata cattiveria davanti alla porta, per questo se giochiamo così nel futuro ne vinceremo tante. Sono mancati cinismo ed efficacia, Handanovic è stato il migliore in campo, questo vuol dire tutto.

Manca Dzeko? 

Sappiamo che ha bisogno di giocare per trovare questa accelerazione sui primi 2-3 metri che lo farà arrivare prima sulla gara. Ha avuto una grande palla gol, ma chi ha avuto delle occasioni ha mancato di cattiveria. Era possibile fare il primo gol, poi cambiava la storia. In dieci uomini abbiamo continuato a fare la partita, meritavamo il pareggio.

Tanti cross imprecisi? 

Nel primo tempo Edin era isolato davanti alla porta, nella sua occasione c'è stata la possibilità di giocare in area, dobbiamo farlo più spesso, non dobbiamo solo crossare. Possiamo farlo, ma dobbiamo anche fare più cose diverse. Salah si è presentat davanti ad Handanovic, abbiamo colpito il portiere.

Troppo schiacciati? 

È stato casuale, nel primo tempo abbiamo difeso bene quando c'è stato da difendere, era previsto di uscire sui tiratori, ma non ha segnato il più bravo, non ha segnato Neeskens.

Roma da scudetto? 

Non importa questa cosa, la Roma può far bene. Fino adesso eravamo molto effiaci in attacco, questa sera no. È la seconda sconfitta, somiglia tanto a quella con la Sampdoria, è peggio, per me abbiamo giocato meglio che a Genova.

Quanto incidono le coppe? 

Devo rispondere io? Noi dobbiamo giocarle, non c'è da dire se è meglio con o senza. Giocheremo di nuovo mercoledì e domenica di nuovo in campionato. Abbiamo delle strisce di 7 partite e poi le soste per le nazionali, non c'è niente da fare che prepararsi bene.

De Rossi pronto per mercoledì? 

Era a rischio, meglio non farlo iniziare. La cosa peggiore sarebbe stata un infortunio".

NAINGGOLAN A MEDIASET PREMIUM

"Abbiamo fatto la partita, giocando un buon calcio. Siamo arrivati in area loro giocando bene, creando occasioni. Non le abbiamo sfruttate, brava l'Inter che ha sfruttato le sue occasioni. Se non segni non vinci. Le scelte di Mancini? Studiamo anche le qualità dei giocatori, oggi non ha giocato Icardi, magari eravamo preoccupati dalla profondità, erano più tecnici. Al di là del gol non hanno fatto tanto, hanno tenuto la palla ma senza avere grosse occasioni. Siamo stati meno reattivi ed è stato fatale. Venivamo da cinque vittorie di fila, abbiamo perso due partite immeritatamente. Bisogna dimenticare questo, ci giochiamo la qualificazione in Champions mercoledì. C'è tanto rammarico. bisogna guardare avanti per non commettere errori. Inter brava a limitare i nostri giocatori? Da dentro il campo la vedo diversamente, Salah oggi poteva fare due gol, Dzeko uno. Se avessimo segnato, si sarebbe parlato in un'altra maniera. Ci hanno limitato, ma non del tutto. Abbiamo avuto tante occasioni, non le abbiamo sfruttate. La differenza era quella"

DIGNE A MEDIASET PREMIUM

"Sconfitta che dispiace. Immeritata? Un peccato perché non siamo riusciti a concretizzare quanto creato. La Champions League? Cercheremo di fare il massimo per ottenere un risultato. Perché ci siamo abbassati? Ci sono delle cose da correggere, ognuno era sul suo uomo, forse un po' bassi tutti".

MEDEL A SKY 

Un po' la tua serata: sei emozionato? Chiaro, molto emozionato per il mio primo gol. La cosa più importante era la vittoria che abbiamo ottenuto

Questi tre punti contro la Roma cosa possono voler dire? Si può pronunciare la parola Scudetto?

Sì, abbiamo una grande squadra e possiamo puntare al titolo, passo dopo passo. Potremo fare cose importanti, potremo stare tra le prime posizioni visto che abbiamo i numeri e i giocatori

Avete bloccato la velocità della Roma

Abbiamo fatto una grande partita oggi in fase difensiva, il reparto ha fatto un buon lavoro. D'Ambrosio e Nagatomo hanno fatto un grandissimo lavoro su Gervinho e Salah

MEDEL A MEDIASET

Tre punti importanti e gol decisivo

Tre punti importanti. Sono molto contento per me, per i compagni e per il fatto che siamo primi in classifica.

Vittoria nonostante l'assenza di Icardi

Anche se Icardi non ha giocato, la cosa più importante è la squadra

PRE MATCH 

BALDISSONI A MEDIASET 

Far bene questa sera per dimostrare che siete tra le favorite per lo scudetto?

Far bene per continuare a fare quello che stiamo facendo. Le favorite le lascio a voi commentatori, ora non è importante

Il calcio della Roma è sotto gli occhi di tutti però...

Siamo soddisfatti perché è un percorso iniziato da qualche anno, cerchiamo di migliorare sempre giocando all'attacco, ogni partita è difficile ed e un test nuovo. L'inter si è rafforzata molto e sarà difficile affrontare

Pallotta non ha mai nascosto che la Roma è stata costruita per vincere, forse mancano solo i gol di Dzeko...
Ma la Roma è stata costruita per vincere, non ci nascondiamo. Vincere dipende da tanti fattori, non ultimo la convinzione e la squadra sta dando ottime risposte su questo. Dzeko è un campione, finché gioca così per la squadra va più che bene, i gol arriveranno

Quanto conta sapere che la Juve è dietro 7 punti?
Ogni campionato ha una storia nuova, la Juventus ha vinto perché era più forte di noi e anche quest'anno ha le capacità per tornare in corsa, i valori non si perdono in pochi mesi, continuiamo a temere la Juventus come le altre squadre che stanno in alto in questo momento

NAINGGOLAN A INTER CHANNEL

Se vogliamo vincere lo Scudetto, ogni partita è importante. Non è un match facile, l'Inter è cambiata molto e ha continuità nei risultati. Non sottovalutiamo nessuno, men che meno l'Inter, ma dobbiamo dare una prova di forza. La Roma sono tre anni che è forte, ma rispetto agli anni scorsi credo che potremo avere più continuità di partita in partita. San Siro è uno stadio bellissimo, qui c'è la Storia che fa da padrona 

NAINGGOLAN A MEDIASET PREMIUM

Dovete dimostrare la vostra forza

Noi dobbiamo giocare sempre per vincere, cercheremo di mettere in difficoltà una squadra che sta andando bene. Dipenderà dal nostro approccio, se giochiamo come le ultime settimane possiamo vincere

Miglior difesa contro miglior attacco, chi la spunterà?

Speriamo noi perché gli attaccanti alla fine fanno sempre la differenza, speriamo la facciano pure oggi

NAINGGOLAN A SKY SPORT

Penso che l'importante è giocare per vincere. Guardiamo partita dopo partita, perché manca tanto. E non possiamo commettere lo stesso errore dell'anno scorso.

De Rossi out? 

E' un giocatore molto importante, ma ha avuto un problema fisico. Chi va in campo sa cosa deve fare e darà il meglio per non far rimpiangere chi non gioca

GUARIN A INTER CHANNEL

San Siro è sicuramente uno degli stadi più belli del mondo, senza dubbio. Il nostro atteggiamento sarà determinante, vogliamo essere concentrati dal primo all'ultimo minuto. Il centrocampo e l'attacco della Roma sono spaventosi, io spero di rivivere un momento come quello del mio gol al derby

 

 

Fonte: a cura delle redazione di insideroma.com

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