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ACQUISTI ROMA, conosciamoli meglio, parte seconda: Ashley Cole ed Urby Emanuelson

condividi su facebook condividi su twitter Di: Massimo De Caridi 06-08-2014 - Ore 20:00

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ACQUISTI ROMA, conosciamoli meglio, parte seconda: Ashley Cole ed Urby Emanuelson

La Roma è la regina del mercato italiano. Secondo la maggior parte degli addetti ai lavori, i giallorossi hanno fatto sinora la miglior campagna rafforzamenti di quest’estate. Dopo aver parlato di Seydou Keita e di Salih Ucan, ora ci occuperemo di Ashley Cole ed Urby Emanuelson. La fascia sinistra della Roma ha cambiato completamente volto, poiché Sabatini ha venduto Dodò all’Inter per una cifra che sui 9 milioni, che verranno ratificati ufficialmente nel momento in cui brasiliano esordirà in maglia nerazzurra. Il titolare della corsia difensiva mancina è stato, per 2 anni, Federico Balzaretti ma le sue condizioni fisiche non lasciano tranquillo nessuno in casa romanista, ecco perché oltre ad Ashley Cole è arrivato a Trigoria anche Urby Emanuelson. Il 34enne inglese è stato molto criticato in patria per la scelta di andare a giocare in un campionato considerato di livello inferiore ma l’ex terzino di Arsenal e Chelsea ha detto di voler fare un’esperienza all’estero. Cole viene considerato un giocatore sul viale del tramonto ma lui ha detto di avere ancora voglia di vincere ed è per questo che ha deciso di non trasferirsi negli U.S.A., dove avrebbe guadagnato di più ma l’avrebbe considerata una pensione dorata. La carriera di Ashley Cole è molto ricca di successi, suddivisi tra 2 quartieri di Londra: Arsenal e Chelsea. I tifosi del Gunners hanno valutato il suo trasferimento ai Blues un vero affronto ed ogni volta che tornava prima Highbury e poi all’Emirates Stadium, veniva subissato di fischi. Il calciatore inglese non si è mai perso d’animo e ha sfornato anche ottime partite. Con l’Arsenal ha disputato 155 incontri di Premier League e segnato 8 reti vincendo 2 campionati, 2 Community Shield (paragonabile alla nostra supercoppa, ndr.) e 3 F.A. cup ed è arrivando in finale di Champions League, perdendola per 2-1 contro il Barcellona. Da ragazzo era tifoso dei Gunners e ha fatto tutta la trafila con quella maglia. Nel 2006 è passato al Chelsea, dove vince tutto ciò che c’era da vincere sia in ambito nazionale che europeo tranne la supercoppa contro l’Atletico Madrid. Negli 8 anni di permanenza nei Blues, conquista la Champions 2010-2011 contro il Bayern Monaco ai rigori e con Roberto Di Matteo in panchina e la stagione successiva vince contro il Benfica in finale di Europa League con Rafa Benitez alla guida. Questi trionfi sembrano una ricompensa per lui ed il suo Chelsea che nella stagione 2007-2008 avevano perso la finale di Champions League ai calci di rigore contro i rivali storici del Manchester United. Le sue apparizioni in Premier League con la maglia del Chelsea sono state 229 e le sue marcature 7. Cole ha giocato per ben 13 anni con la maglia dell’Inghilterra, collezionando 107 partite senza mai segnare ma dando un grande contributo alla causa, prima di venire escluso dagli ultimi mondiali in Brasile, costringerlo così a lasciare la nazionale. Sicuramente non ha il vizio del gol e non è più giovanissimo ma se dimostrerà di non esser un calciatore “spremuto”, potrà dare un grande contributo alla causa giallorossa.

 

Il quarto arrivato in casa Roma è Urby Emanuelson. L’olandese è l’acquisto maggiormente criticato in questa sessione di mercato dai tifosi giallorossi, poiché in maglia rossonera ha spesso cambiato ruolo e mai convinto completamente. L’inizio di carriera con la maglia dell’Ajax era molto promettente ed era considerato un possibile campione, così il Milan riuscì a strapparlo a suon di milioni di euro a diverse concorrenti ma la sua duttilità tattica non gli ha permesso di specializzarsi in nessun ruolo e così sembra esser andato in confusione. C’è anche da dire che Emanuelson, a parte il primo anno al Milan dove vinse il titolo, non ha mai avuto la possibilità di giocare con continuità ed in una squadra con un gioco ben definito ed anche per questo motivo il suo gioco ne ha risentito. Garcia lo vede come esterno sinistro difensivo e lì si alternerà con Cole e questo può esser un grosso passo in avanti per lui, come dimostrano queste prime amichevoli. La sua voglia di rivincita può esser un punto di partenza importante, così come il fatto che la Roma avrà 3 competizioni e tutta la rosa sarà chiamata diverse volte in causa. In carriera ha disputato 172 gare in Eredivise con la maglia dell’Ajax, segnando 17 gol, mentre col Milan ha disputato 75 incontri di serie A, mettendo a segno 3 reti e nella breve parentesi di 6 mesi al Fulham, ha giocato 13 partite andando in rete una sola volta. Certamente non siamo di fronte al nuovo Maldini ma se inserito in un sistema di gioco ben preciso, potrebbe esser un buon innesto. La fascia sinistra ha bisogno sia di Cole che di Emanuelson, speriamo che entrambi sappiano rispondere presente.

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