La Squadra

Andreazzoli: "Champions? Pensiamo solo a Roma-Parma"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 16-03-2013 - Ore 13:28

|
Andreazzoli:

Ecco le parole del tecnico della Roma Aurelio Andreazzoli in Conferenza Stampa alla vigilia di Roma-Parma.

Roma-Parma è una sfida importante, poi la sosta. Ci vorrebbe una vittoria?

Sì, hai ragione. Noi sappiamo benissimo che abbiamo una gara estremamente importante, ci servono tutte le energie possibili per ottenere il risultato pieno. Dobbiamo farlo per noi, per i nostri tifosi e per la classifica.

 

A Udine si è vista una Roma più difensiva. Domani ci sarà una squadra all'attacco?
Spesso non è la formazione iniziale che esprime le intenzioni di una squadra, ma sono i comportamenti che si riescono ad ottenere in campo. Non siamo stati precisissimi, ma la nostra intenzione era vincere.

 

Di De Rossi ha detto che può fare bene l'una e l'altra cosa. A noi sembra che per ora stia facendo poco bene entrambe le cose.
Ripeto, De Rossi sa fare l'uno e l'altro, poi per me l'ideale è la soluzione che avevamo trovato con Pjanic. Per me a Udine è stato soddisfacente, sul possesso ha avuto le difficoltà che hanno avuto gli altri, compresi i giocatori dell'Udinese

 

Al netto del gol sbagliato dell'ultimo minuto come vede Osvaldo? Florenzi ha le caratteristiche per giocare sulla fascia destra?
Comincio da Florenzi, che per me ha doti spiccate in un ruolo particolare, cioè quando ha possibilità di inserimento verso la porta avversaria, dà il meglio, ha doti non comuni in questo senso ma è un ragazzo duttile ed è un piacere avere a disposizione un giocatore con queste qualità. Osvaldo ha fatto il possibile, ha giocato forse 25 minuti. Forse lo giudichiamo per come non è riuscito a sfruttare l'occasione al 92° ma durante la gara altri compagni dalla stessa posizione hanno sbagliato. Al 92° aveva puntate addosso tutte le attese, le pressioni, le speranze. In settimana si è allenato come tutti i suoi compagni ed ha speso energie a volontà.

 

Torosidis ci sarà?
No, non è convocato

 

Nei giorni scorsi la società ha presentato la fidelity card per andare in trasferta senza tessera del tifoso. Cosa ne pensa?
Il controllo è importante, ma è vero che la tessera del tifoso era una limitazione. L'iniziativa della società è una di quelle che vi aveva preannunciato come facente parte di una serie di iniziative importanti. E' importante avere il pubblico in trasferta, avere il supporto di un pubblico meraviglioso come il nostro beh...è per noi un vantaggio incredibile

 

A Udine c'era un centrocampo muscolare. Con il Parma potrebbe scegliere di affiancare a de rossi un centrocampista con più costruzione di gioco?
Si.

 

Quanto è importante per lei in una partita mettersi a specchio rispetto all'avversario?
Ci sono dei ruoli che vanno a specchio, per esempio sulle corsie esterne. Ma non è una cosa che amo particolarmente. Io gradisco avere una mia fisionomia, un'idea di gioco che ancora non riusciamo a far vedere compiutamente. Dall'interno noi la vediamo, la analizziamo. Intanto, sono contento di vederla anche se non in maniera continua.

 

Il derby è stato spostato a lunedi 8 aprile
Non vedo vantaggi nè svantaggio. Un vantaggio può essere avere un giorno in più, vale per noi e per loro. Ma mancano due gare, è inoppportuno parlare ora di derby, bisogna vedere come ci presenteremo a quella data, per presentarci bene dobbiamo disputare due gare e batterle.

 

Rispetto al suo futuro: lei ha scelto la Roma e basta o vista la vetrina che sta facendo sarebbe pronto per un'altra piazza?
L'altra volta ho anche scherzato perchè parliamo di qualcosa di aleatorio, preferirei non toccare l'argomento. Io ribadisco che non ho nessun tipo di pensiero che non va oltre a Roma Parma di domani. Il mio futuro è alla Roma, mi trovo benissimo, lavoro con dirigenti miei amici, prima che dirigenti. Mi sento in famiglia, non voglio pensare a quello che sarà, sto facendo quello che voglio.

 

La squadra che ha dove può arrivare?
Ho già risposto a questa domanda. Se io parlo di Champions ora sono anche poco credibile, è lontana, ci sono squadre davanti, non ne voglio parlare. Se parlo di obiettivi minori, ma sempre obiettivi, allora potrei essere frainteso o tacciato come uno che si accontenta, non è cosi.

 

Ma un obiettivo c'è?
No, io ragiono giorno per giorno, il calcio è cosi. Non esistono tabelle, valgono meno di zero. Valgono se ci presentiamo alla gara e battiamo la squadra.

 

La squadra ha risentito in termini di concentrazione delle questioni societarie?
E' un problema che non riguarda l'area tecnica. Ne prendiamo atto, posso anche dirti che nello spogliatoio non ne ho mai sentito parlare, anche a livello di battute

 

Lamela in quale posizione dà il massimo?
Ogni calciatore se lo lasci libero e senza condizionamenti va a collocarsi dove lo porta il proprio istinto. Erik si colloca in una zona di centro destra per avere il piede sinistro verso la porta. Credo sia quella la sua posizione ideale ma è un calciatore così duttile che assolve anche ad altre richieste. Ha 21 anni,è un ragazzo che ha tenuto in piedi una squadra in Argentina, si è infortunato, ha reagito, si è preso il suo spazio, ha fatto tanti gol non da prima punta, siamo soddisfatti ed onorati di averlo con noi.

 

Cosa ne pensa del gioco del Parma che ha fatto il suo campionato in casa?
Mi piace come squadra, è ordinata, ha le idee chiare e giocatori di spicco. I numeri dicono che fuori casa ha fatto più fatica però io sono abituato ad analizzare noi.

 

Pjanic a che punto è?
Sta bene, il nostro staff ha fatto un bel lavoro per come era il piede il giorno dopo l'infortunio. Eravamo preoccupati, i tempi si sono ridotti, lui ha lavorato molto. La condizione è buona

 

Dodò sta tovando poco spazio. Questione fisica o tattica?
La storia di Dodò la conosciamo. Tutte e due le componenti sono da mettere a punto come per altri calciatori. Negli ultimi 15 gioni ha fatto passi da gigante, sono molto soddisfatto.

 

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom