La Squadra

Andreazzoli: "La gara con la Juve è una grande occasione, daremo tutto"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 15-02-2013 - Ore 13:30

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Andreazzoli:

AVVERSARI
Sfida impari? I numeri direbbero questo, di sicuro la Juventus ora è più avanti di noi sotto ogni punto di vista. Sono organizzatissimi: si nota il grande lavoro fatto da Conte, al quale faccio i miei complimenti, perché è un piacere vedere e studiare la loro squadra, dove l’idea degli allenamenti settimanali che fanno è sempre presente nel gioco. I valori della mia squadra, però, non sono rispecchiati nella attuale classifica per tanti motivi. Stiamo preparando la partita con attenzione maniacale, se riusciremo a fare qualcosa di buono è tutto ancora da vedere.

SCELTE
Se giocheremo a tre? Credo che questa squadra abbia diverse soluzioni tattiche da poter attuare. Penseremo al lavoro fatto in settimana, tireremo le somme e domani decideremo. Totti centravanti? Lui può giocare dappertutto, lo ha dimostrato più volte. Al bisogno può certamente essere schierato lì: è una possibilità in più, vediamo poi se la sfrutteremo. Pjanic regista basso? Come ho già detto, lui può fare tutti i ruoli del centrocampo, anche i ruoli esterni, ovviamente rivolti alla fase offensiva.

RIPARTIRE
Credo che ogni gara sia utile per portare a casa i tre punti utili a cominciare. Domani affronteremo i campioni d’Italia: ci sarà un bel pubblico, gli avversari sono degni di rispetto e la nostra occasione è irripetibile. Non mancheremo di impegno, voglia di partecipazione e di dimostrare di poter fare un risultato importante. O perlomeno di voler competere alla pari con una squadra che spopola in Italia da un anno e mezzo.

ASPETTO PSICOLOGICO
Abbiamo lavorato particolarmente su questo. Se avessimo ottenuto il risultato che meritavamo di ottenere domenica scorsa, saremmo un passo avanti.

POGBA
È un ragazzo di valore che non devo scoprire io. Conte può rispondervi meglio di me sulla sua migliore collocazione in campo. Marchisio? Lo ritengo un calciatore straordinario e che non cambierei con nessuno al mondo nel ruolo di mezzala. La sua assenza è un vantaggio, ma la loro macchina è perfetta per come è stata organizzata da Conte. Chiunque giochi, per loro non ci sono problemi.

SCONFITTA
Il dolore della sconfitta che agognavo? C’è stato, lo abbiamo notato.

RENDIMENTO
Calo tra primo e secondo tempo? Se è psicologico, è un difetto. Domenica, però, non l’ho notato così tanto, perché la partita l’ho vista diverse volte e l’ho studiata attentamente. Ci sono episodi che speravamo fossero favorevoli e invece sono stati contrari. Ci hanno tolto il vantaggio, abbiamo subito il gol, abbiamo perso l’occasione di pareggiare con il rigore. Senza dimenticare l’infortunio di Castan e la traversa di Lamela.

RIGORE DI GENOVA
Come sono intervenuto? Facendo uso della prima regola da usare in casi come questo: il buon senso. Non c’è una regola precisa che porta in una sola direzione. Mi piacerebbe anche raccontarvi come sono andate le cose tra noi, che sono il contrario delle cose riportate con cattiveria su alcuni articoli. Le cose lette su qualche giornale non ci sono mai state: per certi versi c’è stato un sentimento di amore tra noi, non di cattiveria. Nella riunione post gara si chiariscono sempre le cose necessarie: utilizzando toni lievi o forti. Di sicuro, però, devono rimanere là. Se escono fuori cose false, come quelle sul Capitano, sono messe sulla stampa solo per disturbare. Vi consiglio di fare riferimento a quanto detto da Totti ieri. Come sta dal punto di vista psicologico Osvaldo? È statauna settimana pesante perché ha fatto una cosa che poteva evitare. Succede e può capitare. Ne abbiamo parlato a lungo anche in maniera piacevole assieme a Totti. Per Daniel, purtroppo, uscire da Trigoria e prendere calci e uova sulla macchina non è stato bello. Noi ci auspichiamo di avere sempre calciatori importanti e non credo che sia un bel biglietto da visita sapere che Osvaldo è stato così attaccato dai tifosi. Se domani giocherà? Se sta bene sì, senza dubbio. 

PIRIS
Se può giocare nella difesa a tre? Vi dico solo che di lui ne ho sentito parlarne la prima volta quando ha giocato nella propria nazionale contro il Brasile e come avversario aveva Neymar. Andate a vedere le cronache sulla sua partita.

CATTIVERIA
Caceres ha detto che si aspetta una Roma più cattiva? Ha ragione, anche io me l’aspetto e ci troverà così. L’assenza di cattiveria, purtroppo, è un difetto e ci stiamo lavorando.

DODO’
Purtroppo ha mal di schiena. Si è allenato bene per due giorni, ma in seguito gli è venuto fuori questo fastidio che non gli permette di scendere in campo. Mi dispiace molto.

IMPRESSIONI POST SAMPDORIA
La settimana di allenamenti dopo Genova ha confermato quello che già avevo detto alla scorsa conferenza: ho un gruppo di ragazzi che sta mettendo sul campo la massima applicazione al lavoro. Quindi dico che sulla base di questi presupposti faremo senz'altro bene.

OBIETTIVI SQUADRA
Noi cerchiamo di uscire da questa situazione facendo risultato intanto domani sera e poi la prossima gara e così andando avanti. Insomma giocheremo giornata dopo giornata e poi tireremo le somme, puntando ovviamente anche sulla Coppia Italia. Faremo il massimo.

FUTURO PERSONALE
Non sto pensando a niente per quel che riguarda cosa farò dopo giugno. Come ho detto l'altra volta, io pagherei per fare questo lavoro. Finché mi è richiesto di fare il primo allenatore, lo farò dando il massimo. Io godo a fare questo mestiere, ma poi è ovvio che si gioca la domenica e dobbiamo confrontarci con i risultati.

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