La Squadra

Baldissoni a Roma Radio:"Torneremo a vincere"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 02-02-2015 - Ore 10:50

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Baldissoni a Roma Radio:

Il direttore generale della Roma Baldissoni affida le sue considerazioni sul momento della squadra e sulla mancanza di risultati ai microfoni di Roma Radio: "Lavorare bene vuol dire far alzare le aspettative di chi ci segue. Siamo a nostro agio con le responsabilità e ce le prendiamo, ma per vincere devono succedere delle cose e non tutte sono sotto il nostro controllo. In questa stagione, sebbene noi non ne parliamo spesso perché non vogliamo alibi, abbiamo perso pilastri importanti di cui non abbiamo potuto beneficiare. Castan, Strootman dovevano essere disposizione per la seconda parte stagione. Ci sono molti infortuni, tra cui quello di Iturbe che dovrà essere fuori per diverso tempo. Sapevamo di perdere Gervinho e Keita per la Coppa d’Africa, ma dovevano essere sostituiti da altri che sono infortunati. Se non si arriva a poter disporre di una risorsa pur profonda la squadra va in difficoltà e ci stanno momenti di appannamento e stanchezza anche a fronte dei molti impegni. La Champions league è stata un dispendio enorme di energie fisiche e mentali. La Roma mantiene intatte capacità e potenzialità e ambizioni. Nessuno qui ritiene campionato finito e/o che debba peggiorare nelle attese dei risultati avvenire. Si continua a lavorare per recuperare giocatori. Ci sono nuovi giocatori in arrivo e si lavora per cercare di tornare a vincere. Mi ricordo il personaggio di “Un sacco bello”, che dall’alto alla finestra vede quello a cui cade l’olio e gli dice “puliscilo!”, poi quello pulisce e l’altro gli dice: “bravo espandi l’olio che è peggio”, poi prova con il sapone e quello continua a criticare dal bancone.
È facile stare a braccia conserte e criticare le decisioni prese da altri. Sono contento delle decisioni di mercato. L’unica cosa che conta sarà vincere alla fine. Non cambierei niente tornando indietro. Abbiamo avuto sfortuna, ma ci sono gli elementi per tornare a vincere le partite. Questo è l’inizio di un percorso di costruzione, il presidente dice sempre “è il primo inning”, vogliamo continuare a crescere in forza e ambizioni. Ci sono tutti i preossupposti per continuare a migliorare.
Ogni acquisto arriva dopo lunghe valutazioni. Doumbia era seguito da tre anni dal nostro direttore sportivo, in questa finestra di mercato si sono create le condizioni e l’abbiamo preso. Lo stesso per Ibarbo. Sono giocatori monitorati, apprezzati e approvati: quando si creano le giuste situazioni si lavora per acquisirlo. L’acquisto di Ibarbo, è già da diversi giorni che è definito."

Fonte: Roma Radio

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