La Squadra

Baldissoni: "Con il Barcellona partita imbarazzante, bisogna reagire. Alla fine ognuno sarà responsabile dei risultati ottenuti"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 27-11-2015 - Ore 11:14

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Baldissoni:

Baldissoni è stato raggiunto dai microfoni di Roma Radio per parlare della situazione interna di Trigoria, societaria e delle dinamiche della squadra dopo l'imbarazzante sconfitta di Barcellona e in ottica futura. Il direttore generale della Roma ha piena coscienza di quanto successo e sottolinea la voglia di guardare al futuro ottenendo risultati e una crescita graduale: 

C'è un'atmosfera triste e arrabbiata, vogliamo dare serenità? 
"Condivido la tristezza, ma la depressione no. Bisogna reagire. Siamo dispiaciuti, dobbiamo dire che abbiamo provato imbarazzo, la partita che è stata giocata può essere definita solo imbarazzante. Chiediamo scusa ai tifosi presenti allo stadio, che ci hanno dato una dimostrazione importante. La squadra non ha tenuto alta la bandiera della Roma come il pubblico. Sono momenti di cresciuta, dalle cadute inattese di questa squadra si può crescere. Non è terminato il processo di maturazione che ci aspettiamo ma è una giornata che non va dimenticata, deve essere patrimonio di crescita per esser certi di non rifare le stesse brutte figure. Siamo una squadra con degli obiettivi che ancora ha la possiblità di raggiungerli. Contando sulle proprie forze. Obiettivi che costiuiscono un progresso e un costante miglioramento. Non dobbiamo stancarci di dirlo, questo è un progetto avviato di miglioramento che è provato dai fatti. Sia per l'organizzazione societaria, la sanità finanziaria e la capacità tecnica sul campo: questo dicono i risultati. Se fossimo in grado di superare il turno, continuando a competere come una vittoria finale in Italia significherebbe aver migliorato il progetto. Non dobbiamo perdere calma e lucidità, non c'è disperazione e non c'è apocalisse, si vuole dimenticare una brutta figura che fa male. Del quale possiamo solo chiedere scusa. Ma dopo di questo dobbiamo mostrare sul campo come raggiungere obiettivi".

Roma-Atalanta dobbiamo portare in campo la voglia di rivincita? 

"Dobbiamo portare in campo la voglia di vincere, la qualità umana emotiva e tecnica non mostrate contro il Barcellona". 

Possiamo tranquillizzare gli allenatore senza un lavoro in questo momento. La Roma non cerca allenatore? 

"La Roma non cerca allenatori, alla lunga ognuno sarà responsabile dei risultati che porterà. C'è la stessa voglia di far bene. Ma non possiamo passare da fenomeni a brocchi a distanza di sette giorni". 

Pallotta ha parlato con qualche giornalista o no? 

"A me ricorda una scena di Verdone che interpretava diversi personaggi, con diverse interpretazioni e diverse opinioni. Ognuno diceva la sua su una cosa non esistita. Quando leggo delle virgolette attribuite ad una persona con cui non si è parlato rimago perplesso. Non voglio aprire questo argomento, il presidente quando vuole parlare lo fa e lo fa anche molto chiaramente. Quando non lo fa di persona non è attendibile. Siamo già ripartiti dall'interno con valutazioni per migliorare. C'era qualche argomento in più da trattare ma con lo stesso identico obiettivo. Non c'è nessun motivo per deprimerci. Siamo più consapevoli di prima".

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