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Cole: “Voglio contribuire a far vincere lo Scudetto alla Roma" (VIDEO)

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-07-2014 - Ore 15:17

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Cole: “Voglio contribuire a far vincere lo Scudetto alla Roma

PERCHE’ LA ROMA?

“Perchè la Roma? Per le ambizioni che ha. E’ un grande club, l’anno scorso è arrivata seconda. Ho parlato con il mister, mi ha manifestato l’ambizione la voglia di vincere e voglio contribuire alla conquista dello Scudetto. Ho avuto offerte da squadre minori, anche dagli Stati Uniti ma non avevo ancora voglia di sdraiarmi su una spiaggia. Sono venuto qui per vincere, ho vinto molto in carriera e non voglio fermarmi. Ho 33 anni, è vero, sto invecchiando ma la voglia, il fuoco, la determinazione ci sono ancora. Sono qui per vincere e non per sdraiarmi su una spiaggia” 

PASSIONE GIALLOROSSA

“L’ho percepita fin dal momento in cui ci ho messo piede, volando da Londra a Roma. C’erano molti tifosi fuori dall’aeroporto. Quando arriviamo in auto al campo d’allenamento, sono lì fuori ad aspettarci che cantano e ci incoraggiano. Nel primo allenamento correvo intorno al campo e sentivo i loro cori. Mi era stato detto della loro passione per la squadra e per il calcio. Non vedo l’ora di provarla e di viverla. Ho ancora voglia di provare queste emozioni, questo entusiasmo. Spero di contribuire a vincere qualcosa di speciale con questa squadra” 

UNA CARRIERA AL TOP

“Inizierei da dove sono cresciuto. Sono cresciuto in un quartiere dove devi guardarti intorno e cavartela; e quando ho mosso i primi passi nel calcio, a livello giovanile, i ragazzi più grandi di me, capita ancora oggi, cercano di intimorirti sul campo e devi farti rispettare. Andando avanti nel calcio, ho dovuto sempre lottare per un posto che in definitiva è quello che amo. Ho sempre avuto questa mentalità vincente. Ho avuto la fortuna di riuscire a vincere molti trofei, o magari è solo la paura di perdere. Continuare a vincere a provare le emozioni di sollevare un trofeo e condividerlo con i tifosi, con i familiari, con gli amici è qualcosa che non voglio che finisca mai. Non solo pronto, forse è il motivo principale per cui ho ottenuto questa regolarità di rendimento o forse è solo la paura di perdere” 

DELUSIONI SPORTIVE

“Direi che sono tre: la prima finale di Uefa Champions League con l’Arsenal, persa contro il Barcellona. Avevo 22/23 anni; arrivare così lontano e poi perdere la finale, quella sensazione che non ti capiterà un’altra occasione di vincere una Champions League e invece ho avuto la fortuna di giocarne un’altra con il Chelsea contro il Manchester United. Persa ai calci di rigore, eravamo a un rigore dalla vittoria. A volte mi sveglio ancora e penso a quella partita. Un’altra delusione è stata la partita giocata con l’Inghilterra giocata contro l’Italia. Il mio errore dal dischetto è costato l’eliminazione dal campionato europeo. E’ stato un duro colpo. Ma devi cercare di metterti alle spalle queste esperienze negative il prima possibile e far tesoro delle cose positive” 

TOTTI

“L’ho affrontato da avversario diverse volte, la prima avevo 19/20 anni. Era straordinario. E’ una specie di divinità qui. E’ in questo club da 20 è un idolo in questa squadra. Lui e la Roma si identificano l’uno con l’altra. Magari un giorno faremo una bella chiacchierata, anche se sono un ragazzo un po’ timido e tendo a restare sulle mie. Magari in futuro avremo modo di parlare con calma”

English Version

 

 

Fonte: asroma

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