La Squadra

Con lo sguardo verso Bologna, serve una Roma umile e famelica

condividi su facebook condividi su twitter Di: Davide Aprilini 17-11-2015 - Ore 11:41

|
Con lo sguardo verso Bologna, serve una Roma umile e famelica

DAVIDE APRILINI - Sabato alle 18.00 Bologna-Roma aprirà la 13a giornata di Serie A. Per i giallorossi i tre punti sono obbligatori se si vuole mantenere il passo con le prime in classifica e confermarsi ancora tra le pretendenti al successo finale. La Roma affronterà una squadra rivitalizzata dal cambio di panchina e dai risultati ottenuti nelle prime due prestazioni con il nuovo tecnico: Roberto Donadoni.

L'AVVERSARIO RINATO - Nelle prime 10 giornate, con Delio Rossi in panchina, il Bologna ha ottenuto solo 2 vittorie e 8 sconfitte, realizzando 6 reti ma subendone ben 15. L'epilogo dell'allenatore ex biancoceleste arriva nell'1-0 subito tra le mura amiche per mano della cinica, solida e poco spettacolare banda nerazzurra di Roberto Mancini, l'Inter. L'Esonero era già nell'aria da tempo, forse tardivo, ma l'arrivo di Donadoni sulla panchina dei Felsinei ha portato aria fresca, ma anche concretezza. In appena due partite il Bologna ha realizzato 5 gol senza subire reti, ottenendo 6 punti vitali per la classifica e per la lotta alla retrocessione. Un 3-0 contro l'Atalanta di Reja e un 2-0 contro l'Hellas Verona hanno revitalizzato anche una tifoseria che, forse, si aspettava qualcosa più della semplice lotta alla retrocessione.

DONADONI, DESTRO E LA SALVEZZA – In settimana ha parlato della ripresa del campionato, spendendo parole di elogio per la Roma di Rudi Garcia: "La Roma (insieme al Napoli e alla Fiorentina), comanda la classifica con merito, imponendo il proprio gioco. Questa è la novità di questa stagione rispetto al recente passato, ma" – aggiunge Donadoni – "noi non dobbiamo pensare al nostro avversario, bensì a noi stessi". Infine, nella giornata di ieri, alla consegna del premio Facchetti, Donadoni ha rilasciato parole di fiducia per il futuro della propria squadra attribuendo, signorilmente, meriti anche all'esonerato Delio Rossi: "Ho trovato una squadra in buona salute fisica, grazie anche al lavoro di Delio (Rossi, ndr), ho dovuto lavorare dal punto di vista mentale. I risultati hanno aiutato, ma c'è ancora tanto da soffrire e non ci dobbiamo illudere. Sono convinto che possiamo salvarci". Lancia la sfida ai giallorossi godendo di un'ottimo stato di forma. I più scaramantici avranno pensato al gol, quasi scontato, di Mattia Destro contro la Roma, ma nell'ottima condizione fisica dei felsinei, l'ex attaccante giallorosso è ancora in forte dubbio

FAME DI VITTORIA - La Roma dovrà affrontare la partita lasciando a casa i favori del pronostico, ma anche quella superbia che già nel recente passato si è tramutata in peccato capitale (vedi Sassuolo e Sampdoria). Rudi Garcia sta ancora aspettando il rientro di tutti coloro che sono stati convocati con le rispettive nazionali. La fresca delusione di Miralem Pjanic e Edin Dzeko, per la mancata qualificazione della Bosnia a Euro2016, non dovrà assolutamente incidere sulle loro prestazioni. Presto rientrerà anche Radja Nainggolan visto che è stata annullata l'amichevole contro la Spagna prevista a Bruxelles nella serata odierna, per allarme terrorismo. Il successo della Roma arriverà grazie a quel mutuo soccorso e spirito di squadra, finalmente ritrovato, e tanto agognato dalla piazza e dall'allenatore. Lo stato mentale sarà fondamentale, la pausa delle nazionali e la vittoria nel derby non deve contribuire ad un senso di appagatezza.Visto anche il divario che c'è tra le due compagini, nonostante l'ottimo stato di forma di un Bologna rivitalizzato, serve una Roma umile e famelica è chiamata ad ottenere solo i tre punti, senza se e senza ma.

Fonte: DAVIDE APRILINI - INSIDEROMA.COM

Hai apprezzato questo articolo?
Puoi sostenere Insideroma aderendo al progetto di crowdfunding!

Partecipa!

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom