La Squadra

Conferenza stampa, GARCIA: " A Milano per vincere. Il primo posto deve darci fiducia e convinzione " (FOTO)

condividi su facebook condividi su twitter Di: Federico Paolini 04-10-2013 - Ore 21:45

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Conferenza stampa, GARCIA:

Rudi Garcia incontra i giornalisti in conferenza stampa prima di Inter-Roma. Ecco le sue parole:

Le squadre di Mazzarri sono sempre molto organizzate sopratutto in ripartenza, che idea si è fatto sull' Inter?

E' una buona squadra che ha giocatori di talento, giocheranno in casa ed è un vantaggio. Per me non cambia niente, noi giocheremo tutte le partite per vincere in casa e in trasferta. Spero che sia una bella partita. 

Grande euforia per i tifosi, normalità invece da parte della squadra, si aspettava questa maturità?

Siamo tranquilli, la squadra è serena. E' chiaro che quando si vince è più facile, per il momento va tutto bene. La partita di sabato sarà interessante.

Come il derby, anche le grandi partite non si giocano ma si vincono?

Sicuro che giocheremo per vincere, sarà difficile, però abbiamo 5000 tifosi al seguito e questa è una bella cosa. Lo stadio sarà quasi pieno, sarà un bellissimo momento da vivere. 

Roma- Napoli, la situazione la disturba? Un risultato positivo a milano le farebbe accettare l'eventuale decisione?

Per me non cambia niente, il calendario è Roma-Napoli e dobbiamo giocare in casa. Però in questo momemnto penso solo all'inter, vedremo lunedì. 

Gianni Mura ha paragonato questa squadra alla Francia del quadrato, lei cosa ne pensa?

Quella francia del quadrato magico era una delle più belle nazionali francesi. Però era un modulo diverso dal nostro, anche se Francesco può essere il quarto quando viene a prendere palla a centrocampo. Abbiamo un collettivo forte e soluzioni in panchina che aiuteranno nei momenti difficili. Non sarà facile domani ma faremo il massimo per giocare bene e creare problemi all inter. Ci sono molte cose su cui fare attenzione. 

La società ha annunciato che a novembre la squadra giocherà in indonesia, cosa ne pensa?

Ne parleremo più tardi, mi hanno chiesto se era possibile e ho risposto si perchè non è un problema andare 5 giorni li dopo la partita con il Sassuolo. Se si aiuta la società dobbiamo farlo. 

Domani è la sfida tra due squadre che hanno fatto una rivoluzione, volevo sapere se lei dopo sei partite pensa di aver vinto la rivoluzione?

La rivoluzione è una parola importante in Francia. Non so se è una rivoluzione, è una stagione in cui siamo partiti bene, per parlare di rivoluzione dovremmo guardare indietro e a me non piace. Guardo solo avanti e avanti c'è la partita di domani. Dobbiamo essere concentrati per andare a vincere, che sarebbe una cosa grandissima. 

Se la roma vince è da scudetto?

E' troppo presto. Vedremo, questa è importante ma non lo è di più di Roma-Napoli, Udinese-Roma o Roma-Chievo. Ci sono sempre tre punti da conquistare, per il momento siamo primi e questo deve aiutarci e prendere fiducia nel nsotro gioco. Può succedere di tutto in una partita ma adesso sul piano mentale siamo preparati. Dobbiamo lottare al massimo e se lo facciamo sicuro che andrà bene. 

Secondo Morgan De Sanctis sembra che mazzarri voglia cambiare il suo 3-5-2 per giocare contro la roma. La cosa le da sensazioni positive? Siete temuti?

Non credo che cambieranno qualcosa. Le cose vanno bene così anche per loro, non la penso come Morgan. Giocheranno come le prime sei. 

Lei ha affrontato l'Inter nel 2011, quindi conosce l'effetto San Siro. Cosa pensa dell'effetto dello stadio sulla sua squadra?

Ai giocatori piace sempre giocare in uno stadio pieno, che sia in casa o in trasferta. Spero che sia una bella partita per gli spettatori allo stadio e i telespettatori.

Alla roma manca Mattia Destro. Come vanno le cose? Quando rientra?

Non abbiamo una data. Sta meglio, le cose procedono bene. Non dobbiamo fare le cose troppo in fretta, dobbiamo ascoltare quello che sente il giocatore. Lo aspetto e lo aspettiamo tutti, siamo con lui perchè mattia deve essere positivo, il fattore mentale è fondamentale. Mi sembra che stia molto meglio fisicamente e mentalmente e questo è importante.

C'è paura di perdere?

Non c'è. Abbiamo giocato già il derby che era una gara importantissima. Non mi piace dire che è la prima gara difficile, perchè sono tutte difficili le partite. Era difficile anche a livorno, abbiamo visto i risultati che ha fatto dopo. Abbiamo vinto sei partite in cui è andata bene. L'Inter è una grande squadra, ci sono più talenti in campo, ma questa cosa deve dar vita ad una grande partita e che vinca il migliore. 

Oltre alla gioia, c'è un senso di sorpresa. Ci si chiede se ci si può fidare di questa Roma, lei si fida?

Al 200 per cento. Perchè vedo i giocatori come sono felici quando facciamo gol, anche alla fine della partita quando festeggiamo con i nostri tifosi. Questo ti da ancora di più la voglia di vincere e di aiutare il compagno e siccome si gioca in undici e forse di più, perchè i tre che entrano quasi sempre sono giocatori che aiutano la squadra. 

Non accade spesso che la Roma vada a milano da capolista, la rende orgogliosa? Chi ha più da perdere?

Dobbiamo essere orgogliosi del primo posto, ma la cosa importante è che questo primo posto deve dare ancora più fiducia e convinzione alla squadra. Non penso ad un risultato negativo, penso sempre positivo. In modo che i giocatori vanno in battaglia con spirito positivo. Siamo primi ma può cambiare questa cosa, l'importante è avere voglia di continuare la serie, è una cosa che può darti ancora più convizione e motivazione. 

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