La Squadra

Conferenza Stampa GARCIA: "Pjanic? Non parlo dei singoli. Totti ha ancora 28 anni"

condividi su facebook condividi su twitter Di: Lorenzo Imperiale 26-09-2014 - Ore 13:28

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Conferenza Stampa GARCIA:

Quattro vittorie su quattro, un solo gol preso ed anche una buona dose di fortuna, possiamo dire che quest'anno alla Roma non manca davvero nulla per centrare l'obiettivo scudetto. Meglio dei giallorossi solo la Juventus: stessi punti ma con la porta inviolata, insomma come a dire che nonostante sia troppo presto per iniziare a fare calcoli, il campionato questa volta è un affare a due. Il prossimo capitolo, giallorossi e bianconeri lo scriveranno sabato, quando la Roma di Rudi Garcia ospiterà il Verona e la Juve di Allegri sarà attesa a Bergamo contro l'Atalanta, per poi proiettarsi immediatamente al secondo turno di Champions League. Come di consueto il tecnico Garcia incontra i giornalisti alla vigilia di ogni match. Queste le sue parole in conferenza stampa:

Totti ha parlato di Pjanic come del piccolo principe. Per lei Pjanic cos'è?

"Iniziamo già a parlare dei singoli? Allora Morgan De Sanctis (ride ndr)"

Roma-Verona è stata la sua prima partita da allenatore della Roma all'Olimpico com'è cambiato il rapporto con la Roma e con Roma città?

"Il rapporto migliora, è normale adesso sono più integrato, capisco quasi tutto ed a volte mi faccio anche sentire o capire ed ora è più facile per me avere un rapporto con tutte le persone che lavorano qui"

Totti domani compie 38 anni che cos'è per lei questo giocatore?

"Domani sarà il tempo degli auguri. Non dobbiamo dire a Francesco l'età che ha, lui pensa di averne 28 e va bene così. E' un giocatore fondamentale, enorme, è un piacere vedere Francesco giocare, essere contento ancora di giocare con la Roma".

Dipende dall'allenamento questa giovinezza di Totti?

"Sul piano fisico è devastante poi c'è la professionalità. Nessuno può durare così tanto senza fare l'allenamento invisibile ed una vita sana".

Domani gioca Totti come regalo di compleanno?

"Come di solito lo sapremo solo prima della partita".

Molti infortunati a centrocampo. Sta pensando ad un cambio di modulo?

"Ci sono molti calciatori pronti a scendere in campo, uno di questi è Paredes, che è pronto per giocare così come altri, non mi preoccupa questa condizione".

Le parole di Dunga su Maicon?

"Maicon sta facendo bene qui, non è un mio problema".

Partita importante con il Verona ma poi arriva la Champions. Non ha paura che la squadra possa avere un calo di concentrazione?

"Assolutamente no. Ora c'è il Verona, poi la Champions ed i miei giocatori lo sanno".

Con Keita più sicurezza rispetto a De Rossi?

"Keita nel suo dna ha il gioco di prima, non butta mai la palla, ha la giocata che fa differenza. Daniele è un giocatore fondamentale per la squadra in campo e fuori".

Castan? Come sta? E' pronto per tornare in campo?

"Lui è un combattente, vorrebbe tornare presto ma non possiamo bruciare le tappe per questo domani sarà lo stesso gruppo di Parma e poi, dopo la sosta, vedremo".

Verona, poi Manchester, poi la Juventus. Queste partite, sono uno snodo cruciale per la stagione della Roma?

"Ho visto una Roma che mi è piaciuta molto anche se il gol è arrivato un po' tardi ma forse dovevamo vincere 1-0 anziché 2-1. Ho visto che tra i giocatori c'è fiducia ed è una cosa molto positiva ora c'è il Verona e si pensa a quello".

DAI NOSTRI INVIATI A TRIGORIA LORENZO AMADIO E CHIARA BARBERIS

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