La Squadra

Dall'esaltazione alla depressione, tre punti in trasferta per crescere e sorridere

condividi su facebook condividi su twitter Di: Davide Aprilini 22-09-2015 - Ore 10:00

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Dall'esaltazione alla depressione, tre punti in trasferta per crescere e sorridere

Pareggio con l'Hellas Verona fuori casa, con il mercato ancora aperto, e giù di critiche tra Garcia che non da gioco alla squadra e Sabatini che non è in grado di fare il mercato; vittoria con la Juventus ed è quasi festa scudetto, però ormai si sa, l'eterna seconda non può permettersi di esaltarsi troppo. Quindi vittoria sofferta in trasferta col Frosinone, qualche critica per il gioco non espresso, e il pareggio costruito con umiltà e grinta di una squadra che sembrava prossima a fare un salto di qualità mentale che, come abbiamo visto, tarda ancora ad arriva.

PERICOLO BLUCERCHIATO – La Sampdoria torna tra le mura amiche dopo la dura sconfitta per 2-0 a Torino contro i granata di Ventura. Perdere due giornate consecutive riaccenderebbe la miccia intorno alla figura di Walter Zenga. Ma questo non è affar della Roma. Il pericolo Samp, caricato ancor di più dalle parole di Ferrero, "Con la Roma per Vincere", verrà affrontato con il ritorno dell'undici titolare che ha reso grande la Roma, agli occhi dell'Europa, contro il Barcellona. Escluso Szczesny infortunato torneranno Digne e Florenzi sulle corsie laterali, Dzeko riprenderà possesso dell'attacco supportato da Salah e Iago Falque.

TRE PUNTI NON SOLO PER IL BUON UMORE – Una piazza che tropo facilmente viene plasmata e condizionata dai risultati, gioverà certamente di un unico risultato. Tre punti al Luigi Ferraris di Genova non li fanno facilmente tutti, è un campo ostico contro un avversario roccioso. Una vittoria potrebbe mettere a tacere ogni sorta di critica e malumore sorto in settimana, rilanciando la Roma in classifica e non perdendo ulteriore terreno nei confronti dell'Inter e, al contempo, non farsi riavvicinare da Juventus e Napoli.

MENTALITA' - Rientrato il caso Iturbe, che ha chiesto scusa davanti a tutti i compagni di squadra e poi in privato a Rudi Garcia stesso, lo spogliatoio si compatta ancora una volta intorno all'allenatore. Senza guardare troppo lontano, senza immaginare cosa accadrà tra Gennaio e Febbraio, o peggio ancora a Maggio, l'ambiente Roma deve maturare caratterialmente e mentalmente. Per i tifosi e la squadra è assolutamente vietato passare dall'esaltazione alla depressione, non bisogna farsi influenzare dai risultati. La Roma è viva e deve dimostrarlo sin da domani sera. La Sampdoria è avvisata, la Lupa è ferita.  

Fonte: DAVIDE APRILINI - INSIDEROMA.COM

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