La Squadra

Garcia: "Può succedere di tutto"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 06-10-2013 - Ore 00:20

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Garcia:

Il Mister Garcia in conferenza stampa nel post match contro l'Inter:

Ci sono ancora 31 partite, sono 93 punti se non sbaglio. Può succedere di tutto. Continuare la serie è il nostro obiettivo e questo mi va bene, così pensiamo solo a giocare la prossima partita e per il momento non funziona male

A Roma è difficile contenere l’euforia. Sembra che per lei l’euforia della gente è un valore aggiunto, ha lavorato su questo?
E’ meglio avere una buona sorpresa alla fine che sperare troppo ed essere delusi. Per questo dobbiamo restare umili. Vedremo in futuro, oggi è stata una grande partita, mi è piaciuta. Era una Roma completa, vincere qui è una cosa enorme. Ma una parte della ripresa non mi è piaciuta, il possesso palla era debole. Oggi abbiamo dimostrato di essere forti anche nelle ripartenze e sarà utile per il futuro

Da allenatore, le da più fastidio le ammonizioni e le espulsioni a fine partita o è un segnale che le piace?
E’ vero, il giallo di De Rossi a Bologna era un segnale importante. All’intervallo sapevamo che era pericoloso per i giocatori ammoniti, era pericoloso difendere per loro. Mi dispiace per il rosso a Balzaretti, ma è andata così. Abbiamo finito in 10, ancora una volta tutti quelli che sono entrati hanno aiutato benissimo la squadra

Tanti tiri in porta. Bel gioco e tremenda efficacia
E’ molto importante l’efficacia, non solo in area avversaria ma anche nella nostra.

Gervinho, meglio di questo cosa vuol dire? Rivedere il giocatore che aveva in Francia?
Oggi ha fatto un assist per il capitano, normalmente succede il contrario. La sua profondità è un pericolo per gli avversari. Farà altri gol e sbaglierà, ma le sue occasioni non esistono se non gioca. E’ un giocatore raro, nell’uno contro uno può saltare due giocatori… E’ una forza supplementare per la squadra

Partita più equilibrata, ma Roma più cinica
E’ vero, abbiamo fatto una partita completa. Sapevamo che l’Inter era forte nelle ripartenze e abbiamo preparato il fatto di non lasciare spazi in difesa. E’ vero, era una partita più equilibrata di quanto lo dica il risultato

E’ d’accordo sull’analisi di Mazzarri o è convinto che la vittoria sia giusta?
L’importante è vincere. Io guardo solo i miei e la mia squadra mi è piaciuta. Era una partita da uomini, giocata con il talento e con il cuore. Ora c’è la sosta, spero che i nazionali ritorneranno al 100%

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