La Squadra

L'Atalanta deve essere solo l'inizio, poche scuse serve una striscia vincente

condividi su facebook condividi su twitter Di: Davide Aprilini 29-11-2015 - Ore 10:15

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L'Atalanta deve essere solo l'inizio, poche scuse serve una striscia vincente

DAVIDE APRILINI - Siamo onesti, le scuse per la seconda batosta dell'era Garcia sono pressoché inutili. Il miglior modo per fare tesoro di un'esperienza negativa e rientrare nelle grazie dei tifosi è certamente quello di mostrare sul campo che la Roma è viva e realmente competitiva per il titolo. Perché quest'anno Roma chiede questo, inutile girarci intorno, senza un trofeo sarebbe una nuova stagione scarna di gioie concrete. Per questo motivo vincere con l'Atalanta deve essere solo il primo tassello di una serie di vittorie che porteranno la Roma, da qui allo stop natalizio, in testa alla classifica, per poi poter affrontare un girone di ritorno con la consapevolezza di chi è primo e vuole rimanerci "attaccando il primato".

ALLA RICERCA DELLA 'STRISCIA VINCENTE' – La Roma può farlo, l'importante è non ricadere in un baratro psicologico, dal sentore di incubo, simile a quello dello scorso anno. E' importante ripartire subito perché la Roma non può perdere altro terreno: Hellas Verona, Sassuolo, Sampdoria, Inter e Bologna rappresentano infatti già troppe battute d'arresto. Le prossime gare fino alla sosta saranno: Atalanta, Torino, Napoli e Genoa. Ardue le trasferte di Torino e ancor di più del Napoli, quantomai elogiato per le prestazioni delle ultime 15 partite tra campionato e coppe. Ma poco importa, a cominciare da oggi pomeriggio i tre punti sono obbligatori, la piazza reclama risultati e prestazioni. 12 punti da conquistare da oggi a Natale, con tre punti pesanti dello scontro diretto di Napoli. Obiettivo non trascurabile per rilanciare le ambizioni di vertice. Il tutto condito dall'infrasettimanale contro il BATE Borisov che sancirà se la Roma avrà conquistato gli ottavi di finale o gettato al vento l'ennesima clamorosa e infallibile occasione.

NON SOTTOVALUTARE L'ATALANTA - Una squadra artefice di una buona partenza di stagione e di risultati piuttosto sorprendenti, l'Atalanta degli ex biancocelesti Reja e Stendardo approda all'Olimpico, forse, nel momento più sbagliato. La Roma post-Barcellona è famelica di una reazione immediata, tra le mura amiche ancor meglio. Pericoli maggiori arriveranno dalle incursioni, da contenere, del Papu Gomez e di Maxi Moralez. Al centro dell'area di rigore il solito Tanque Denis. Quella bergamasca è una formazione non dare già per spacciata, le circostanze sono delicate e la psicologia sarà una componente basilare per ottenere i tre punti. Prevedibile una squadra compatta e pronta a ripartire a tutta velocità, per questo la Roma dovrà prendere le giuste precauzioni mantenendo quella concentrazione che troppo spesso è svanita nell'arco dei 90'. Evitare blackout e risultati imbarazzanti.

Nella Roma di oggi sarà possibile rivedere Leandro Castan titolare, oltre al rilancio di Juan Manuel Iturbe dal primo minuto e al ritorno di Daniele De Rossi a centrocampo. Innesti preziosi per sfruttare un turn-over e ritrovare il giusto minutaggio per tre elementi importanti nella rosa di Rudi Garcia. Serviranno però anche prestazioni decisive, soprattutto da parte dell'argentino Iturbe "fenomeno incompreso" (citando il suo agente) che dovrà farsi capire dall'allenatore in primis ma anche da una parte rumoreggiante di tifosi. Ore 15.00, Stadio Olimpico di Roma, imperativo vincere.

Fonte: DAVIDE APRILINI - INSIDEROMA.COM

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