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Le Pagelle di Porto-Roma 1-1 - L'espulsione di Vermalen condiziona il match, De Rossi è ovunque

condividi su facebook condividi su twitter Di: Davide Aprilini 18-08-2016 - Ore 00:05

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Le Pagelle di Porto-Roma 1-1 - L'espulsione di Vermalen condiziona il match, De Rossi è ovunque

Finisce 1-1 l'andata dei play-off di Champions League al Dragao di Oporto. André Silva risponde su calcio di rigore al momentaneo vantaggio della Roma per autogol di Felipe. Il Porto subisce la Roma per tutto il primo tempo, ma l'espulsione di Vermaelen condiziona decisamente l'esito della partita e nel secondo tempo i portoghesi hanno in mano l'incontro. All'Olimpico si preannuncia una sfida infuocata dove però la squadra di Luciano Spalletti ha buone possibilità di passare il turno e parte con il minimo vantaggio del gol in trasferta.

Alisson 5.5 – Nessun errore grave, incolpevole nel gol subito su rigore. Ma in alcune 'non uscite' non trasmette la giusta sicurezza ai compagni. Evidente come l'emozione del debutto abbia preso il sopravvento.

Juan Jesus 5 – Sino all'espulsione di Vermaelen sbaglia poco, anche se non è ancora ben inserito all'interno dei meccanismi difensivi della squadre (che nel complesso sono decisamente da rivedere). Nel secondo tempo compie qualche sbavatura di troppo, nel complesso una prestazione che non convince a pieno.

Vermaelen 4 – Due ingenuità che rovinano una prestazione che lasciava ben sperare. Il primo cartellino giallo è un errore grossolano che un giocatore della sua esperienza potrebbe evitare. Il secondo intervento, che gli costa l'espulsione, è più comprensibile, ma compie un errore di posizione permettendo all'avversario di attaccare lo spazio alle sue spalle. Lascia la squadra in dieci uomini per 60 minuti e cambia il volto della partita.

Manolas 6 – Il migliore dei difensori in campo, mette una toppa dove può e blocca le incursioni avversarie. Viene anticipato solo in due circostanze di testa, anche lui dovrà lavorare molto con i nuovi compagni di reparto per sistemare alcuni meccanismi.

Florenzi 5.5 – Soffre molto le incursioni di Otavio dalla fascia. Bene in fase propositiva, ma in quella difensiva compie molte sbavature. Cross e calci d'angolo non precisi; autore di un break potenzialmente pericoloso nel secondo tempo, ma nulla di più. Da un giocatore come lui ci si aspetta maggiore autorevolezza, anche se il ruolo di terzino non è pienamente calzante.

De Rossi 6.5 – Il migliore in campo per la Roma, è Capitan Ovunque nei momenti di difficoltà della squadra, sempre in prima linea per respingere le rappresaglie dei portoghesi. Non importa se all'interno o al limite dell'area di rigore, non passa lo straniero.

Strootman 6.5 – Nel primo tempo si rivede quella che Rudi Garcia definì "lavatrice", ogni pallone delicato veniva prontamente smistato ai compagni per costruire o imporre il proprio gioco. Recupera una quantità industriale di palloni, nel secondo tempo cala come tutta la squadra, ma si rivela comunque prezioso seppur con minore (e inevitabile) lucidità.

Nainggolan 6.5 – Il centrocampo è il reparto che ha tenuto a galla la Roma nella seconda frazione di gara, Radja Nainggolan è stato il solito motore della squadra. Seppur non pulitissimo nel primo controllo del pallone, molte volte il centrocampista belga ha scardinato palla nel pressing alto ai danni del Porto. Nuno Espirito Santo forse non si aspettava l'importanza tattica di Nainggolan che in modo costante e asfissiante spezzava la fase di costruzione della manovra avversaria.

Perotti sv – Difficilmente giudicabile la prestazione dell'argentino. Sostituito al momento dell'espulsione di Vermalen, per cedere il proprio posto a Emerson Palmieri, non ha lasciato nessun impronta particolare se non la solita capacità di far circolare palla in modo pulito senza regalarla mai all'avversario. Mai incisivo in fase offensiva.

Edin Dzeko 6.5 – Manca solo il gol nella prima metà di gara, che Alex Telles e Danilo gli hanno negato con due interventi in extremis. Nella seconda metà di gara va in pressing sul mediano avversario mantenendo la squadra compatta all'interno della propria metà campo in un momento di estrema difficoltà.

Salah 6 – L'egiziano non ha lasciato il segno. Ha rischiato di segnare nel primo tempo ma Iker Casillas è stato attento e concentrato a negargli il gol. Nel secondo tempo provava dei break solitari per guadagnarsi angoli, falli laterali e ripartenze buone per far rifiatare la retroguardia. Anche per lui una partita complicatissima. Da segnalare come Nuno Espirito Santo abbia potenziato l'attenzione sulla sua fascia dal primo minuto sino alla sua uscita dal campo.

Emerson Palmieri 5 – Sembra metterci molto impegno per regalare un rigore al Porto, l'ex Santos e Palermo non disputa una grande partita. Entra facilmente in difficoltà in fase difensiva, nettamente più a suo agio con l'ingresso di Fazio e il suo spostamento come esterno alto offensivo.

Fazio sv – L'ex Sevilla gioca solo pochi minuti di questo play-off ma mette in campo subito grande concentrazione e determinazione, una guida d'esperienza all'interno della difesa. Si candida per una maglia da titolare nelle prossime due partite ufficiali della Roma, anche grazie all'espulsione di Vermaelen.

Paredes sv – Grande personalità quella messa in campo dall'argentino. Che non si lascia intimorire dalle provocazioni dei giocatori del Porto. Calcia una buona punizione a tempo scaduto che però termina tra le braccia di Casillas con qualche patema d'animo per l'ex blancos.  

Fonte: INSIDEROMA.COM - DAVIDE APRILINI

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