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LIVE TRIGORIA - CONFERENZA SPALLETTI: "Montella è un grande allenatore. Dzeko va servito meglio"

condividi su facebook condividi su twitter Di: Chiara Barberis 06-02-2016 - Ore 13:30

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LIVE TRIGORIA - CONFERENZA SPALLETTI:

Oggi alle ore 12.30 il tecnico giallorosso Luciano Spalletti incontra i giornalisti nella sala stampa del centro tecnico "Fulvio Bernardini" per la consueta conferenza pre partita. Domani è la volta della Sampdoria alle ore 20.45

Ecco le parole del mister. 

Quali sono le condizioni degli infortunati? Come ha visto ieri Strootman?

Vanno rivisti fino all'ultimo, bisogna guardare bene, perchè alcune situazioni sono delicate. Strootman ha fatto vedere di essere sulla strada giusta. Mi è piaciuto quando ha fatto due contrasti mettendo il piede come sa fare lui, o quando è andato a fare il proseguimento della barriera anche a risultato ottenuto. E' una persona straordinaria.

Al posto di Nainggolan vede Florenzi o Perotti e Salah?

C'è anche Vainqueur o Iago Falque. 

Prima volta che vi affrontate da allenatori con Montella. Cosa colpisce di più nel suo atteggiamento in questo ruolo?

La qualità del tecnico, l'equilibrio nel modo di stare in campo. Ha fatto tutte le tappe che un allenatore forte deve fare per formarsi, facendo vedere il suo valore, partendo dai bambini. A Catania, nella Fiorentina, ovunque. Sa fare il suo mestiere, avrà un futuro importante perchè è pronto ad andare avanti. E' un avversario difficilissimo. 

La miglior partita della Roma è arrivata senza centravanti.. un caso?

Avevamo due punte e hanno segnato entrambe. È per il lavoro di tutta la squadra che poi si arriva al risultato. Fanno tutti in modo che si vinca.

Ieri Keita ha detto che non è facile giocare con i fischi alla prima occasione. Cosa ne pensa?

È vero che in altri campionati esteri si tende a dire “viva” e non “abbasso”. Noi chiamandoci Roma siamo costretti ad avere la responsabilità di questo nome, di vincere, di fare gol. Bisogna smettere di dire che è un ambiente difficile, noi siamo uno stile, lo stile-Roma. Una volta un bambino mi indicò e mi disse: “Spalletti-Roma” ma io allenavo ancora lo Zenit. I bambini sanno chi siamo e noi abbiamo il dovere di ascoltare questi bambini..

Prima la Roma faceva più possesso palla, ora ci sono numeri diversi per le palle perse e recuperate.

Sono più importanti le statistiche delle palle recuperate, non del possesso palla. Siamo aumentati sulle palle riconquistate, abbiamo diminuito la perdita di palla, abbiamo un po’ più di tranquillità.

Nella scorsa stagione ci sono stati molti infortuni muscolari. Ora anche.. si tratta di sfiga o c’è un problema sul quale lavorare?

Gli infortuni colpiscono la squadra che deve fare risultato che non sta dando quello che potrebbe. Il meccanismo è che non fanno risultato perché ci sono infortunati, ma i giocatori non fanno risultato perché si sono infortunati. Poi se si cambia allenatore, si vuole mostrare il massimo e quindi ci si fa male. È la non tranquillità di esprimere il proprio valore, non il contrario.

Nura è pronto per la serie A? Gerson come sta, ha avuto la riabilitazione?

L’ho saputo da voi.. Nura è veloce, si deve perfezionare, andrà dove sarà meglio per lui. Gerson non è mai stato tesserato, era qui, non era contento, vogliamo che lui stia bene. A me interessa quello che è nostro subito.

Szczesny è legato all’Arsenal. Lo convincerà a restare?

A me sembra votato alla causa-Roma, ha la freddezza, qualità grande per un portiere. È concentratissimo, è il carattere che dovrebbe avere un portiere vero. È bravo a giocare coi piedi, ha fatto belle parate. Mi sembra abbia detto anche “Potrei rimanere alla Roma”.. l’ho letto.. e io leggo tanto..

Keita e Maicon giocherebbero la terza partita in 8 giorni. Troppo? Per Dzeko è una condizione mentale o fisica?

Di Keita e Maicon è un discorso giusto, ma gli sono servite perché venivano da un periodo di inattività. Per Edin c’è una cosa sola: lo serviamo male. Lo dobbiamo sostenere di più e servire meglio. Lui fisicamente è una belva, si deve predisporre un gruppetto di calciatori che comincino l’azione dove la fa iniziare lui, dov’è lui. Dobbiamo trovare la strada per farlo sentire dentro il nostro gioco.

Voglio aggiungere un'altra cosa: Gyomber ha fatto qualcosa che altri non avrebbero mai fatto. Ha giocato conun dito del piede fratturato per 45 minuti. Io me ne ricorderò. De Rossi ha appeso la sua foto sull'armadietto. 

DALLA NOSTRA INVIATA A TRIGORIA CHIARA BARBERIS

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