La Squadra

LIVE TRIGORIA - CONFERENZA SPALLETTI: "Non parlo più di Totti-Pallotta.. non banalizziamo. Vogliamo arrivare più in là"

condividi su facebook condividi su twitter Di: Chiara Barberis 18-03-2016 - Ore 12:30

|
LIVE TRIGORIA - CONFERENZA SPALLETTI:

Domani sarà la volta dell’Inter, alle ore 20.45 per i giallorossi di Luciano Spalletti che oggi alle ore 12.30 incontra i giornalisti nella sala stampa del centro tecnico “Fulvio Bernardini” di Trigoria, per la consueta conferenza stampa pre-match.

Ecco le parole del mister.

Manolas sta abbastanza bene, Gyomber è fuori, Castan ha fatto il suo primo allenamento oggi.

Si aspetta un’Inter più offensiva?

"L’Inter ha combattuto in tutte le sue partite per il risultato pieno. Mirano al terzo posto in classifica, quindi domani combatteranno".

De Rossi come sta? Centrocampo o difensore centrale?

"Dove lo metto può stare. Ha tutte le qualità dei calciatori importanti. È disponibile a fare tutto. Non escludo nessuna posizione, tenendo conto sempre anche del resto dei giocatori della nostra squadra".

Dzeko è in ripresa.. Pjanic sarà dall’inizio?

"Deciderò la formazione in base ai restanti allenamenti".

Pallotta non ha risolto la questione Totti. Questa gestione della comunicazione la penalizza, perché poi se ne deve occupare lei?

"Beh, così sicuramente non va bene. Io non voglio una opinione in più su Francesco. È giusto transennare e difendere questa situazione. Bisogna dare il tempo di capirsi alle componenti fondamentali di queste questioni, cioè Totti e Pallotta. Si incontrino, parlino, prendano una decisione che li renda felici entrambi. Noi poi prenderemo atto delle loro decisioni. Io da questo momento smetto di parlarne e anche voi dovreste, perché così si banalizza la situazione".

Sfida Spalletti-Mancini.. che ricordi ha? La emoziona questa cosa?

"Mi emoziono tutte le volte che la Roma scende in campo, con una squadra o con l’altra. Ovviamente l’Inter ha un grande allenatore, grandi giocatori, c’è un grande obiettivo per entrambe. Spero che la mia squadra sia all’altezza dell’importanza del match".

Una partita dal profumo di Champions.. con forse due soli italiani in campo.. che segnale è per il calcio italiano?

"Il mondo va verso le aperture. Dobbiamo essere all’altezza di quello che c’è fuori. Giocatori italiani giocano all’estero e si fanno onore fuori. Per me è sempre bene aprirsi e confrontarsi, facendo vedere il proprio valore".

Lei dice sempre “se resto”, anche se il contratto è fino al 2017. Può opporsi alla cessione di opporti?

"Io di ciò che devo dire al presidente, non lo dico a voi. Ci sono ancora partite fondamentali per ognuno di noi da giocare, fino alla fine del campionato. Le attenzioni sono ora di mettere tutte le nostre qualità in queste partite. Per me ora ha valore il risultato della partita di domani. È fondamentale, dobbiamo arrivare bene. Difendere e guardare a qualcos’altro. Vogliamo arrivare più in là, anche se c’è chi si accontenta della propria posizione. Voglio migliorare giorno dopo giorno la Roma".

Domani arriva Mancini. Lei come obiettivo nella carriera si è mai posto la Nazionale?

"Mi piace allenare, è il mio lavoro. Se poi lo faccio nel posto che mi piace è ancora meglio. La programmazione va bene quando puoi decidere o valutare. Ora sono in una ricerca che va al di là di altri pensieri. Io non voglio dare nessun dubbio della mia ricerca momentanea. Noi dobbiamo minimo arrivare terzi. Assolutamente. Comunque mi sentirei all’altezza".

Domani lo stadio olimpico sarà in versione “teatro”.. Gabrielli ha detto che le barriere si levano, se la curva torna. Come si esce da questa situazione? Le colpe come le dividerebbe?

"Che Gabrielli abbia dimostrato aperture è stato fondamentale. Non sono all’altezza di giudicare la questione. Ma siamo vicino alla soluzione perché c’è buon senso da parte di chi comanda".

A che punto è Strootman? La difesa a tre è fattibile solo con De Rossi?

"Strootman fa passi avanti, incute il timore di uno che lotta per tutto gli vada contro. È molto vicino a ritrovare le sue qualità. Ha bisogno di giocare qualche partita vera, ovviamente. Ma va giudicato in un contesto di squadra, perché ci sono giocatori che stanno facendo bene. Daniele può giocare da tutte le parti e in tutti i modi".

DALLA NOSTRA INVIATA A TRIGORIA CHIARA BARBERIS.

Hai apprezzato questo articolo?
Puoi sostenere Insideroma aderendo al progetto di crowdfunding!

Partecipa!

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom