La Squadra

LIVE TRIGORIA- Conferenza stampa Garcia: "L'Inter è forte, ma noi siamo pronti e arrabbiati"

condividi su facebook condividi su twitter Di: Chiara Barberis 29-11-2014 - Ore 13:06

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LIVE TRIGORIA- Conferenza stampa Garcia:

Siamo alla vigilia del match contro l’Inter, che si terrà domani sera alle 20.45. Una Roma beffata in Champions dal pareggio del Cska Mosca negli ultimi secondi, una Roma sfortunata con l’infermeria piena e sempre seconda, a tre punti dalla capolista bianconera che non accenna a tentennare.

Queste le parole del tecnico giallorosso Rudi Garcia, che alle 13.15 incontra i giornalisti in sala stampa:

Quanto sono importanti i giocatori che giocano “di faccia”, come fece Maicon l’anno scorso?

Non abbiamo solo lui che gioca così, per fortuna. È tornato ad allenarsi col gruppo, poi vediamo se tornerà o no.

Qualche polemica di troppo sul post Mosca?

Basta con questo punto, non avrebbero indossato la tuta se avessero avuto qualcosa da nascondere.

Che idea s’è fatto di Mancini?

Ha vinto molti titoli. Quando si è esonerati non mi piace mai, ma vale per tutte le società.

Che incidenza ha il fattore Olimpico?

Siamo nel nostro giardino, l’Olimpico è importante per noi, l’appoggio dei tifosi fantastici è  fondamentale. Domani saremo più forti in dodici in campo, non ho dubbi sul supporto dei nostri tifosi.

Gervinho quest’anno soprattutto in termini di gol ha avuto un calo importante..

Per giudicarlo dobbiamo vedere sempre se ha fatto assist o ha partecipato all’azione offensiva, come accade il più delle volte. Poi ci sono volte in cui gioca meno bene, come a Mosca, ma succede a tutti ed è normale che un allenatore si aspetti dai suoi giocatori sempre il massimo.

Che idea ha dell’Inter?

Ha dei giocatori forti, giocano a quattro in difesa, non più a cinque, li stiamo studiando. Noi dobbiamo essere la Roma ed impedirle il più possibile di fare il suo gioco.

Strootman come sta?

Quando sei fuori otto mesi è normale che impieghi di più per riprenderti. Lui è fondamentale, tutti lo vogliamo, siamo contenti sia con noi con la sua qualità e la sua rabbia.

Ha detto di aver bisogno di un certo tipo di centrocampo. Vale sempre?

Tre attaccanti e Pjanic era un parametro efficace, ma valuto tante cose, contro chi giochiamo, come stanno i miei giocatori, chi ha giocato meglio, ecc. Valuto quale può essere il centrocampo migliore in quel momento.

Prima nel secondo tempo la Roma rendeva di più, ora è il contrario. Perché?

Ogni match è importante, a prescindere se si segni nel primo o nel secondo tempo, è normale avere delle oscillazioni, e comunque siamo una squadra diversa da quella dell'anno scorso. In ogni caso siamo secondi a soli 3 punti di distanza dalla prima in classifica.

Ljajic sta crescendo.

Sì, corre, anche se forse non è il più forte fisicamente. Ma può fare grandi cose, come gli altri, deve dare il meglio e dare qualcosa di più alla squadra. C’è ancora strada da fare, è normale, perché ognuno ha la sua storia.

Mancini non è migliore di Mazzarri, ma due rimonte significano un cambio di mentalità. Può essere la classica partita trappola per voi?

Quando c’è un nuovo allenatore, cambia sempre l’atteggiamento dei giocatori che lo ascoltano di più, sono più concentrati, vogliono fare meglio. Hanno delle qualità, ma noi siamo pronti.

La Roma ha bisogno di tornare a fare una grande partita spettacolo, come non accade da un po’.

Abbiamo vinto a Torino, abbiamo giocato bene a Mosca, ovviamente se giochiamo bene abbiamo più chances di vincere. I ragazzi sono qui per vincere tutte le partite, non solo domenica, e per vincere qualcosa.

La Roma è in grande salute in tutti i sensi? A Mosca può essersi rotto qualcosa o è tutto sotto controllo?

Psicologicamente è più semplice gestire il pareggio all’ultimo, che aver vinto 1-0 e dopo vedere il risultato del Manchester ribaltato agli ultimi minuti. Parleremo di Champions più avanti, ma là sarà il nostro destino. Ha portato qualcosa in più, perché erano tutti arrabbiati, e a me piace che siano così, perché vuol dire che sono tutti carichi. Ho 24 giocatori a disposizione, farò delle scelte da fare, e sono contento perché siamo tornati numerosi. Torna anche Yanga Mbiwa.

Che obiettivi ha ora?

Per ora vincere domani sera. Non mi interessa altro.

Dopo Mosca Totti era deluso, Florenzi ha detto che ve lo siete meritato e poi le dichiarazioni di De Sanctis.. ma è la stessa Roma davvero?

Morgan ha fatto qualcosa di fantastico.. eravamo tutti arrabbiati, e ripeto, questo mi piace. Dopo io e Morgan siamo andati a rispondere a questa delusione. Morgan ha dimenticato di dire che anche lui era responsabile, come gli altri. Ma poi è tornato indietro e si è preso le proprie responsabilità. E questo che cosa significa se non che è uno spogliatoio unito su cui io mi posso anche appoggiare?

 

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