La Squadra

LIVE TRIGORIA - SPALLETTI in CONFERENZA STAMPA: "Giocheremo con la mentalità vincente. Con il Verona abbiamo fatto confusione. Dzeko ha tutto, si sbloccherà"

condividi su facebook condividi su twitter Di: Chiara Barberis 23-01-2016 - Ore 12:30

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LIVE TRIGORIA - SPALLETTI in CONFERENZA STAMPA:

Alle ore 12.30 il mister giallorosso Luciano Spalletti incontra i giornalisti nella sala stampa del centro tecnico “Fulvio Bernardini” di Trigoria per la consueta conferenza pre-partita. Siamo alla vigilia del match che vedrà la A.S. Roma ospite a Torino contro la Juventus, domani sera alle 20.45,  per la seconda giornata del girone di ritorno.

Qui di seguito le parole del nuovo allenatore della squadra capitolina.

E' stata la settimana del 25° anno della scomparsa di Dino Viola, un grande Presidente. Faccio un saluto alla famiglia. E anche alla famiglia Sensi, perché mi hanno contattato con un messaggio molto carino e la ringrazio molto.

Come sta mentalmente la squadra?

Devono essere pronti a cambiare atteggiamento in campo. Ad alcuni viene quasi naturale, crea un po' più di distacco da difesa a 4 a difesa a 3. In questa settimana abbiamo lavorato su questo di più, sempre tenendo conto delle qualità di ognuno. Vedo da parte dei ragazzi voglia di reazione e disponibilità. Col Verona abbiamo fatto confusione. Ora è questione di metodi, obiettivi, lavoro. 

Il rapporto con la Juventus è particolare. Loro ora sembrano invincibili. Come la pensa?

Loro sono stati molto bravi in questa stagione. Se noi abbiamo l'idea di vincere, ce la possiamo fare. Se abbiamo l'idea di non farcela, non ce la faremo. Dobbiamo partire con l'atteggiamento giusto, le intenzioni sono di andare a fare una partita e giocarsela contro una squadra che ha molte qualità. 

Ieri Nainggolan ha detto che la differenza fra le due squadre è un discorso di mentalità vincente. C'è altro?

E' un modo che dobbiamo acquisire di più, completare. Ci stiamo lavorando, vedo crescita e serietà da parte dei ragazzi.

Riproporrà le stesse cose proposte contro il Verona?

Contro il Verona non siamo stati bravi, l'ho detto. Abbiamo prestato alla squadra il fianco per poterci fare goal. Nainggolan può inserirsi e recuperare molto bene, ha la caratteristica di ritagliarsi spazi ampi, copre bene, va lasciato libero di interpretare, lui è un centrocampista a tutto campo.

Ha parlato con Gervinho? Le piace El Shaarawy?

Ci ho parlato, è turbato, ma troverà il suo posto. El Shaarawy mi ha dato dei segnali che mi sono piaciuti quando ci ho parlato. Se viene adesso, deve far bene.

Buffon ha detto che è l’occasione giusta per far fuori la Roma..

Lui ha fatto un discorso intelligente. È l’occasione giusta per rientrare in corsa per degli obiettivi importanti.

Come sta Castan? Ha bisogno di giocare con continuità altrove?

Assoluto rispetto per il calciatore e l’uomo Castan per cui è un periodo difficile. Certo avere una reale continuità sia il decorso giusto per lui. Ci parleremo, perché con lui si può parlare di tutto e faremo il possibile per lui, per il suo meglio.

La difesa a 3 si è rivista contro il Verona dopo molto tempo. La scelta nasce dal fatto che la rosa offre i giocatori migliori per metterla in pratica oppure è stata dettata dall’emergenza? La metterà in pratica domani?

Ci ho provato, ci ho lavorato di più. Poi un po’ è il momento, visto che mancavano giocatori come Gervinho,e l’ho adottato. Noi dobbiamo essere belli e dobbiamo trovare la soluzione al nostro gioco e a un sistema tattico per saper fare tutto. La cosa è possibile che si parta con la difesa a tre.

Se si cede Gervinho si può prendere Perotti. Ma non c’è bisogno di cercare soluzioni anche in difesa?

Sì, stiamo cercando anche quello.

Come sta Totti? Sta cercando un modo per farlo coesistere con Dzeko?

Questa settimana ha fatto tutto, anche se viene da un infortunio così lungo. E’ a disposizione. In questa settimana abbiamo trovato un modo per farlo stare con Dzeko.

Chiunque arriverà, comunque sarà approvato da Spalletti?

Sì, perché poi questo tipo di mercato va valutato. Questi giocatori possono cambiare, anche se è una cerchia ristretta di giocatori. Il lavoro va fatto soprattutto su quelli che siamo, però poi ci vuole un completamento, e con Walter ho un buon rapporto. L’ho sempre avuto e ci siamo incontrati in dei luoghi comuni. Dal mio punto di vista c’è collaborazione e lo stesso da lui. Tant’è che gli ho dato il regalo che gli volevo dare.. tre stecche di sigarette, perché mi era sembrato fumasse.. (ride).

La difesa a quattro non è un po’ presto per attuarla visto l’avversario e il poco tempo? Come sta Rudiger?

Non è che con la difesa a tre abbiamo fatto meglio.. Rudiger sta bene, è un giocatore fisico, irruento, ha il colpo di testa e in Nazionale ha già giocato con la difesa a tre. Gli si chiederà più qualità nel possesso palla. È un giocatore che ci può aiutare.

Questa squadra fa fatica con un numero 9 in campo?

Non deve far fatica, perché Dzeko ha tutto per essere questo numero 9. Basta aspettare il momento in cui si sbloccherà, la tranquillità che gli può dare fare goal, deve sentire la fiducia, che a Roma è difficile fargli arrivare, perché siamo assetati di risultati, vogliamo andare subito all’obiettivo, ma ora dobbiamo trasferirgli molta fiducia perché è un gran calciatore, non gli trovo punti deboli. È tecnico, è veloce per la sua mole, prende palla di testa, ha tutto. È il giocatore che tutti vorrebbero. Bisogna solo aspettare. E avere fiducia, perché si sbloccherà.

DALLA NOSTRA INVIATA A TRIGORIA CHIARA BARBERIS.

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