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Mister X: chi sarà il prossimo allenatore della Roma? Identikit dei 3 candidati

condividi su facebook condividi su twitter Di: Francesca Ceci 25-04-2013 - Ore 20:18

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Mister X: chi sarà il prossimo allenatore della Roma? Identikit dei 3 candidati

Dopo il ko di Palermo ed il pareggio interno contro il Pescara scendono le azioni di Aurelio Andreazzoli.
La Roma è alle prese col rebus allenatore: al momento i favoriti sembrerebbero Walter Mazzarri del Napoli, in scadenza di contratto, e Massimiliano Allegri del Milan, che non gode della fiducia di Silvio Berlusconi.
Occhio anche a Stefano Pioli del Bologna, fresco di rinnovo col club felsineo. 

In attesa di sapere chi sarà il prossimo allenatore che siederà sulla panchina giallorossa, tracciamo un  identikit dei 3 che ad oggi sembrano i più quotati, tutti con un passato da calciatore.

Massimiliano Allegri - centrocampista dalle buone doti tecniche inizia la sua carriera calcistica con il  Cuoiopelli, nell'allora Interregionale, nel 1984. Dopo tre stagioni al Livorno, passa al Pisa con cui fa il suo esordio in Serie A l'11 giugno 1989 nella gara contro il Milan.Conclude la carriera nel 2003 dopo aver disputato 374 partite e segnato 56 reti, di cui 19 in Serie A gran parte con il Pescara

Inizia la carriera di allenatore sulla panchina dell'Aglianese, nella stagione 2003-2004 in Serie C2. Successivamente è passato ad allenare prima la SPAL e poi il Grosseto in Serie C1

Nel 2007, chiamato ad allenare il Sassuolo in Serie C1 lo porta in quella stessa stagione ad una storica promozione in Serie B e vincendo la Supercoppa di Serie C1.

Nel novembre 2008 è stato insignito del premio  "Panchina d'oro" come miglior tecnico della Lega Pro Prima Divisione dopo l'ottimo lavoro alla guida del Sassuolo.

Il 29 maggio 2008 firma un contratto annuale con il Cagliari, ottenendo quindi il suo primo ingaggio da allenatore di Serie A. All'avvio di stagione la compagine rossoblù subisce cinque sconfitte consecutive ed è relegata all'ultima posizione in classifica all'inizio del torneo di Serie A 2008-2009. Tuttavia Allegri mantiene la fiducia del presidente Massimo Cellino e comincia un'ascesa che, con una sequenza di importanti risultati gli permetterà di totalizzare 34 punti in 17 partite e di risalire alla seconda giornata di ritorno al settimo posto in classifica. Successivamente la squadra affronta un periodo di risultati altalenanti ma già all'ottava giornata di ritorno raggiunge i 39 punti necessari virtualmente alla permanenza nella massima serie Al termine della stagione rimarrà alla guida dei sardi anche per la stagione 2009-2010.

La stagione 2009-2010 ricalca quella precedente, con un solo punto conquistato nelle prime cinque gare del torneo, con una successiva scalata alle prime posizioni, e conquistando 32 punti dopo 21 gare giocate. 

Il 1º febbraio 2010 si aggiudica per la seconda volta il premio "Panchina d'oro",  come miglior allenatore della stagione 2008-2009

Il 13 aprile 2010, dopo 9 partite senza vittorie, viene esonerato dal presidente Massimo Cellino.

Da giugno 2010 è l'allenatore del Milan. Il 7 maggio 2011 vince lo scudetto con due giornate d'anticipo grazie allo 0-0 contro la Roma. 

Il 6 agosto 2011 ha vinto la Supercoppa Italiana, battendo l'Inter a Pechino. 

Walter Mazzarri - Inizia nelle giovanili del Follonica e poi della Fiorentina dove viene definito “il nuovo Antognoni”. Da qui una lunga gavetta: Pescara, Cagliari, Reggiana, un breve ritorno ancora a Firenze e poi nell’Empoli dove rimane 5 anni, contribuendo alla promozione in serie A dei toscani nella stagione 1985-1986. Nel 1988 viene ceduto al Licata, quindi al Modena, Nola, Viareggio, Acireale e infine al Torres, squadra con la quale chiude la propria carriera da calciatore. A fine attività Mazzarri totalizza complessivamente 33 presenze in Serie A e 118 presenze con 9 reti in Serie B.

La carriera da allenatore inizia come secondo di Ulivieri prima sulla panchina del Bologna, poi su quella del Napoli. Per i romagnoli guida anche la Primavera per poi raggiungere l’Acireale nella Serie C2 e ancora il Pistoia in C1. Nella stagione 2004-2005 viene ingaggiato dal Livorno che milita in Serie B. I toscani raggiungono la promozione diretta in Serie A e Mazzarri l’anno successivo passa alla Reggina con la quale firma un sodalizio di ben tre anni. Qui il tecnico ottiene tre storiche salvezze, tanto che il 30 maggio 2007 gli viene riconosciuta la cittadinanza onoraria della stessa Reggio Calabria. Il 1 giugno 2007 passa alla Sampdoria e nel primo anno porta ai blucerchiati alla matematica qualificazione alla Coppa UEFA con ben due giornate di anticipo sulla fine del campionato. La stagione successiva i risultati sono decisamente meno esaltanti tanto che il 31 maggio del 2009 decide di sciogliere il contratto con il club ligure.

Il 6 ottore del 2009 arriva sulla panchina del Napoli in sostituzione di Roberto Donadoni dopo appena 7 giornate di campionato, chiudendo la prima annata azzurra con un buon piazzamento in Europa League. La stagione successiva Mazzarri compie il miracolo raggiungendo uno storico terzo posto e riporta il Napoli in Champions League dopo 21 anni dai tempi di Maradona.

Il 20 maggio 2012  Mazzarri vince il suo primo trofeo da allenatore battendo in finale di Coppa Italia la Juventus per 2-0, riportando cosi la Coppa nazionale nella bacheca del club campano dopo venticinque anni.

Stefano Pioli - Ha giocato come difensore in numerose squadre, su tutte la Juventus, il Verona e la Fiorentina. Ha vestito anche la maglia della Nazionale Under 21, totalizzando 5 presenze.


Le prime esperienze da tecnico dopo il ritiro furono quelle di allenatore delle squadre giovanili, dapprima per tre stagioni al Bologna, dal 1999 al 2002, poi al Chievo per una stagione.
Nel 2003 arriva la conduzione di una prima squadra, quella della Salernitana, in serie B. Pioli guida la squadra campana alla salvezza, e nella stagione successiva si trova ad allenare il Modena: nella prima stagione gli emiliani arrivano a un soffio dai play-off promozione; nella seconda, a causa di risultati negativi, Pioli viene esonerato e sostituito da Maurizio Viscid che a sua volta, dopo ulteriori tre sconfitte consecutive, viene allontanato e Pioli riottiene la panchina del Modena. Nonostante le difficoltà la squadra riesce a raggiungere di nuovo i playoff e chiude il campionato al quinto posto venendo eliminato nelle semifinali dei playoff contro il Mantova. 

Nel 2006 arriva il debutto da allenatore in serie A, alla guida del Parma (esordio il 10 settembre 2006, Torino - Parma 1 - 1); il 12 febbraio 2007 tuttavia, dopo 23 partite e solo 15 punti, all’indomani della sconfitta allo stadio Olimpico contro la Roma per 0-3 Pioli è  esonerato e sostituito da Claudio Ranieri. Nel corso della stagione 2007/08, sostituisce Roselli sulla panchina del Grosseto, matricola della Serie B e ultima in classifica in quel momento: a fine stagione, la squadra si salva con 4 turni di anticipo e chiude al 13° posto.
Dal giugno 2008 diventa l'allenatore del Piacenza, con il quale disputa un buon campionato raggiungendo la salvezza.

Il 12 giugno 2009 diventa il nuovo allenatore del Sassuolo. Nella stagione 2009-2010 guida la sua squadra fino ad ottenere uno storico quarto posto in Serie B, che gli vale la semifinale dei play-off persa poi contro il Torino.
Il 10 giugno 2010 l'allenatore emiliano rescinde il contratto con il Sassuolo e firma il contratto annuale che lo lega al Chievo Verona. Dopo aver raggiunto la salvezza con la quarta miglior difesa del campionato, Il 26 maggio 2011 lascia l'incarico di allenatore dei clivensi.
Il 2 giugno 2011 diventa l'allenatore del  Palermo: il debutto sulla panchina è il 28 luglio in occasione della sfida di andata del terzo turno preliminare di Europa League allo Stadio Renzo Barbera contro gli svizzeri del Thun. Dopo il 2-2 dell'andata, non basta l'1-1 al ritorno per far qualificare il Palermo alla fase successiva. Il 31 agosto, dopo due mesi dall'insediamento sulla panchina rosanero e con il campionato ancora da cominciare, viene esonerato.
Il 4 ottobre seguente, dopo cinque giornate di campionato, prende il posto dell'esonerato Pierpaolo Bisoli sulla panchina del Bologna col quale rinnova, lo scorso marzo, fino al 2015. 

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