La Squadra

Pinzolo, Spalletti: "Strootman è un leader. Totti smetterà quando vorrà lui"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 12-07-2016 - Ore 17:20

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Pinzolo, Spalletti:

Direttamente da Pinzolo, seguiamo in diretta l'intervento del Mister Luciano Spalletti, pronto a rispondere alle domande dei giornalisti. L'incontro con il tecnico toscano è previsto per le ore 16:00. Mister Spalletti è entrato nella sala della conferenza stringendo la mano a tutti i giornalisti presenti.

Prime sensazioni dopo i primi giorni riguardo i nuovi giocatori?

"Le sensazioni per i nuovi, Alisson, Mario Rui, Iturbe, Gerson, Seck e Ricci, più i giovani, sono positive. Sono giocatori che possono darci una grande mano. Alisson ha grande fisicità e personalità. Iturbe mi ha parlato oggi dopo pranzo ed io sono curioso di conoscere quali sono le sue qualità, ha tiro, forza, corsa e disponibilità che sono da 10 ma deve pensare, scegliere bene e dosare le giocate. Ciò che conta è la continuità per la Roma e per i giocatori. Paredes lo conosco, ha giocato a Empoli e l'ho visto allenarsi, ha grandi qualità anche se gli manca un pò di velocità e la giusta scelta della giocata. Mario Rui può sostituire Digne nei miei pensieri, ha grande carattere e disponibilità, sull'aspetto della fisicità non è il massimo ma le qualità le ha tutte. Seck da tutto, rincorre, fa scivolate e si prende le sue responsabilità. Ricci lo abbiamo seguito io e Alessandro Pane, il ragazzo ci ha fatto una bella impressione. Gerson ha qualità e doti ma dobbiamo creargli un ambiente ideale per farlo rendere al meglio. I ragazzi che hanno fatto l'Europeo dovevano giustamente staccare un attimo, questa sarà una stagione lunga ed è giusto che ora riposino"

Domani prima amichevole, cosa si aspetta?

"Domani non terremo molto palla, la faremo girare ma non tenteremo giocate difficili. Nella stagione ci vorrà l'impatto fisico, in Serie A ci sono squadre che puntano tutto sulla fisicità. I miei giocatori per questo dovranno impegnarsi, i duelli ed i contrasti vanno vinti, dobbiamo arrivare per primi sulla palla"

Pjanic ha parlato bene della Roma e del mister Spalletti dicendo che ha capito la superiorità della Juve. Quanto è difficile fare a meno di Pjanic per ridurre il gap con la Juve?

"Pjanic mi ha avvertito la sera prima di partire per Torino e questo mi ha fatto piacere. Io non so come si lavora alla Juve ma so come si lavora alla Roma e so l'amore che c'è attorno alla Roma, ma se Pjanic dice così vorrà dire che lì lavorano bene. E' un giocatore importante e la Juve è stata brava a prenderlo. Lui ha qualità di scelta e di piedi e con le sue giocate ti manda sempre in difficoltà, un pò come David Pizarro. La Juve se lo godrà sicuramente, noi dobbiamo trovare la soluzione, alcune le abbiamo in casa. L'obiettivo della Roma è di confrontarsi ad armi pari con tutte le grandi italiane. L'obiettivo è di dare battaglia a tutte di volta in volta; è chiaro che la Juve ha vinto molto in questi ultimi anni e non è facile ribaltare questa situazione"

Juan Jesus cosa può dare?

"Juan Jesus è un giocatore di prima qualità e noi cerchiamo solo giocatori di prima qualità calcolando ciò che la società può permettersi"

Oltre Juan Jesus può arrivare un altro difensore, ad esempio Nacho?

"Sono giocatori che Sabatini sta visionando. Abbiamo bisogno minimo di due difensori. Ci servono giocatori duttibili, che sappiano fare sia il centrale, sia i laterali. Dobbiamo prendere un giocatore che sappia fare il centrale e il terzino, un pò come è stato Rudiger per noi l'anno scorso. Jesus e Nacho li stiamo seguendo e Sabatini sta agendo.

Roma un cantiere aperto a poco dal preliminare?

"Non c'è bisogno di fare acquisti in fretta, altrimenti rischiamo di non comprare dei giocatori più interessanti, dopo poco tempo, solo per fretta di prenderne altri dei quali non siamo realmente convinti"

 Difesa a 3 o a 4?

"Lavoreremo sia con la difesa a 3, sia con quella a 4"

Baldini tornerà alla Roma?

"A me farebbe piacere. E' una persona intelligente ed è un esperto, siamo amici e parliamo spesso"

Tra i più acclamati in questi giorni c'è Dzeko. Vede dei miglioramenti in Dzeko? Sarà lui il titolare?

"L'anno scorso ho tentato di aiutarlo molto. E' fondamentale che lui abbia nelle intenzioni la voglia di far parte della Roma e se mantiene questa intenzione sarà lui il centravanti della Roma"

A fine stagione ci sarà rinnovo automatico o no per lei?

"Il mio contratto scade a fine stagione e non ha un rinnovo automatico ma non è detto che sia il mio ultimo anno alla Roma. Sarà la stagione a dire se questa sarà la mia ultima stagione o meno, in base ai risultati e a come lavorerò. Voglio che i giocatori sappiano che io mi gioco la prossima stagione. Io voglio rimanere nella Roma e mi giocherò le mie carte"

Strootman torna, come l'ha trovato in questi primi giorni?

"Per fare una buona squadra c'è bisogno di diversi leader in una squadra come la Roma. Strootman è uno di questi. Il ragazzo ha bisogno di un periodo di partite dove non sarà al massimo della sua qualità individuale fatta vedere in precedenza. Ha bisogno di continuità e adattamento allo stress. Strootman è uno forte, molto forte"

El Shaarawy prima punta? Alisson-Szczesny?

"El Shaarawy prima punta lo escludiamo fin da subito. Lui ha bisogno di spazio per le proprie azioni. Ad esempio un giocatore fisico come Iturbe lo vedrei meglio in quel ruolo. Allo stesso Salah ho detto di provare a stare più al centro ma lui preferisce partire dalla fascia. Szczesny stiamo lavorando per riportarlo qui a Roma, di sicuro abbiamo bisogno del suo ritorno"

Chi può sostituirsi a Pjanic nelle punizioni?

"Florenzi e El Shaarawy calciano a giro, la stessa cosa per Perotti. Iturbe ha un buon piede e anche Salah. E anche Totti sa tirarle molto bene"

Serve un regista per aiutare il centrocampo o no?

"Abbiamo Paredes e lo stesso De Rossi. Spesso ho anche utilizzato Vainqueur che nel fraseggio è molto bravo ed è un giocatore che lotta su ogni contrasto. Per ora sono tranquillo"

"Chi ha paura non gioca", ha trovato qualcuno che gioca con la paura?


"Ho detto quella frase un'unica volta ma ho detto molte volte ai miei giocatori che sono molto bravi nelle loro giocate. Purtroppo viene messa in risalto solo questa cosa"

Gestione Totti?

"Penso che l’anno scorso abbia evidenziato che il modo di gestirlo correttamente è quello li. poi dipenderà da quello che mette in campo. L’anno scorso ha fatto vedere di poterlo usare anche di più. Come non ero d’accordo con qualcuno che lo voleva sempre in campo, non sono d’accordo con chi ha iniziato a scrivere che è l’ultimo anno. Volete fare il tour dell’ultimo stadio, ultimo avversario, volete fare così? Non sono io che posso dire quando Totti deve smettere, e non siete voi. C’è il mio pensiero, il tuo pensiero. Totti deve avere la possibilità di continuare a giocare, perché deve smettere per forza?. Lo volete fare smettere. Scrivete che sarà l'ultima stagione, quando vi fa comodo scrivete Dzeko via quando fa gol Totti. Quando fa comodo scrivete di 73 collaboratori. Finiamo di Totti: secondo me il tempo che intercorrerà non sarà per forza un anno. Lui deve smetter quando gli pare, come ho sempre detto. Perché caricarlo di responsabilità dell'ultima partita. Mi avete attaccato perché volevo farlo smettere, è scorretto. Siete scorretti se dite che deve smettere. E' il campionato che lo decide. Il comunicato è il comunicato, io non vado a sindacare quando e come deve smettere. E' una notizia che deve smettere a fine anno? Avete il desiderio che smetta, altrimetni non scrivereste così. Non l'ho mai detto lo scorso anno, non lo dico ora. Se fa quello che ha fatto nessuna preclusione, come lui non c'è nessuno. Se ha ancora le caratteristiche di poterci aiutare, Totti gioca. Non è quello che gli state preparando la cosa corretta. Gli state preparando il ciondolino dell'ultima stagione. E' scorrettissimo. Staff? Io avevo 7-8 amici al bar e gli ho detto di venire con me a Pinzolo, ad un paio anche il dottore gli ha detto di andare in montagna. Sono tutti professionisti scelti, grandissimi professionisti che danno una mano: i miei due collaboratori che ho portato lo scorsso anno, più uno quest'anno, sono uno staff importante che la società ha fatto bene a crearsi che gli permette di non dipendere dall'allentaore. Sono fidati. Quest'anno sono 3, tutti allenatori di serie A. Pane ha allenato in nazionale, Baldini serie A, serie B, Domenichini la Primavera di Siena e Empoli. Domenichini lo cambierei solo per Ancelotti: è di una qualità impossibile per altri avere le sue qualità. Ora vedo se il prossimo anno rifirmo e al bar giu ci sono altri 7-8 da portare. Di Totti smettere di giocare è il vostro desiderio, non il mio. Adesso avete iniziato questa manfrina per distruggerlo psicologiamcamente. Mi avete fatto un culo così per la responsabilità di Totti, io non lo dico neanche ora che sarà il suo ultimo anno. Siete voi che lo volete fare smettere. Sul giocare dipende me, e io lo uso come è stato visto lo scorso anno. A me lo dice lui in base a come viene, con le sue intenzioni, per i risultati dela Roma. Si valuterà di volta in volta come utilizzarlo, siete partiti in salita perché volete farlo smettere. Per me non smette quest'anno,Pallotta può dire quello che vuole. Lo deciderà il campo se smette o no. Ora sono tutti allineati che gioca l'ultima partita al San Paolo. Facciamogli vedere il vulcano perché è l'utlima volta che può vedere il vulcano, tutte manfrine che ti fa comodo scrivere però mettiamolo in evidenza. Totti gioca se si merita di giocare anche il prossimo anno.

Il tecnico chiude la conferenza con una battuta: "Non preoccupatevi, la prossima volta saremo più lunghi".


 

 

 

 

 

 

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